Terminato in bagno, guardo l'ora. È tardissimo, riesco a malapena a fare colazione con mamma e Luca. Anche questa mattina, non riesco ad andare a correre!
Cavolo devo organizzarmi meglio, tra due settimane ho il test di ingresso all'Accademia di danza a Los Angeles e rischio di non essere abbastanza allenata per passarlo. Tutti i miei progetti, i miei sacrifici !!! Non me lo posso permettere.
La storia di Justin mi sta un po' distraendo da quelli che sono i miei obiettivi, come faccio?
Prima di uscire di casa, faccio uno squillo a Jonathan. Ho bisogno di parlare con lui.
Compongo il numero e aspetto che mi risponda ma nulla. Probabile che stia ancora dormendo quel fannullone. Avrà fatto le ore piccole ieri sera e starà ancora dormendo.
Proverò più tardi.
Prendo la bici e mi dirigo verso la villa.
Anche stamattina fa un caldo pazzesco, prima o poi arriverà il bel venticello della Sardegna!
Arrivo dai Bieber stanca morta.
Chelsey mi fa accomodare.
"Ciao Liz, ben arrivata. Anche oggi stremata dal caldo?"
"Già! Non se ne può più.
Come mai questo silenzio? Dormono tutti?"
"Si. Ieri sera abbiamo fatto tutti tardi."
"Ok allora nel frattempo vado a fare un bagno in piscina se non ti dispiace."
"Figurati, vai pure Liz."
La piscina a quest'ora è ancora sotto l'ombra degli alberi. Spero che l'acqua non sia troppo fredda.
Recupero il mio zainetto con il cambio dei vestiti, tiro fuori il costume e vado a cambiarmi in bagno.
Prima di entrare in piscina, faccio una doccia per togliermi il sudore di dosso.
Ok ora devo farmi coraggio per entrare in piscina.
Cosa è meglio fare? Mi tuffo senza pensarci o mi siedo sul bordo vasca e mi bagno piano piano fino ad immergermi?
Non ho voglia di bagnarmi anche i capelli, così faccio uno chignon e mi siedo sul bordo piscina.
Come immaginavo, l'acqua è fredda. L'istinto è quello di togliere subito i piedi dall'acqua ma poco per volta comincio ad abituarmi alla temperatura.
Finalmente un po' di fresco!
Mi immergo trattenendo il respiro e inizio a nuotare.
Se faccio un po' di vasche posso dire di aver sostituito la corsa mattutina che ho saltato.
Penso di aver fatto circa 40 vasche, mi fermo con il fiatone e per riprendermi mi appoggio sul bordo della piscina, allungando le gambe all'indietro.
Il mio respiro piano piano si regolarizza.
Appoggio anche la faccia facendo attenzione di usare le mani come cuscino.
Rimango così immobile per qualche minuto.
Improvvisamente una mano accarezza la mia guancia. Apro gli occhi, sollevo la faccia e trovo davanti a me Justin in costume pronto per entrare in vasca e farmi compagnia.
"Buongiorno Liz. Dormito bene?"
Mentre mi parla si siede sul bordo della piscina proprio a fianco a me.
"Ciao Justin. Certo che ho dormito bene, meravigliosamente direi!"
Justin mi guarda con uno splendido sorriso. Vorrei baciarlo in questo stesso istante ma faccio finta di nulla. La mia timidezza non mi aiuta. Penso di essere diventata rossa solo per aver desiderato di baciarlo.
Justin mi coglie di sorpresa, si immerge in acqua, afferra le mie spalle e mi gira di fronte a lui facendo appoggiare la mia schiena al muro della piscina.
Mi blocca con le sue braccia e mi impedisce di muovermi. I nostri visi sono uno di fronte all'altro e Justin mi sta letteralmente mangiando con gli occhi.
Sento le mie guance prendere fuoco. Mi imbarazzo troppo e non riesco a sostenere il suo sguardo su di me.
"Liz!" dice Justin.
Con un filo di voce rispondo:
"Si, dimmi."
"Non ho nulla da dirti. Voglio solo questo" appoggia delicatamente le sue labbra alle mie e io mi sento sciogliermi.
Le sue mani accarezzano il mio viso mentre le sue labbra scivolano sul mio collo e poi sulle mie spalle.
Torna sulle mie labbra ma questa volta con più passione. Non mi rendo neanche conto di aver sollevato le gambe per intrecciarle ai suoi fianchi.
"Liz sei bellissima."
Questa posizione sembra accendere il desiderio di Justin di sentirmi più vicina al suo corpo.
La situazione diventa pericolosa e la mia mente si risveglia dal momento di trance che ahimè ho ogni volta che Justin mi bacia.
Il suo profumo, le sue labbra, le sue braccia sono una droga. Perdo il controllo e la cosa mi spaventa.
Justin avverte il mio corpo irrigidirsi e smette di baciarmi di colpo.
"Liz, scusa non volevo esagerare."
"Scusa ma io..." abbasso lo sguardo e non riesco a terminare la mia frase.
"Liz tranquilla. Vieni qui e fatti abbracciare."
Una vocina alle nostre spalle ci fa sobbalzare per lo spavento.
"Ehi voi due, cosa state facendo? Fate finta di fare gli innamorati?"
"Jaxon, se non ti fai gli affari tuoi, ti faccio sparire tutti i giochi della X Box, ok?"
STAI LEGGENDO
Mark My Words
FanfictionLiz è una ragazza decisa che fino ad oggi ha pensato solo a realizzare il suo sogno di diventare una ballerina professionista ma un incontro inaspettato farà crollare tutte le sue sicurezze. Riuscirà Liz ad ascoltare il suo cuore e a lasciarsi tra...
