Fuori fa troppo caldo, è meglio entrare in casa dove c'è l'aria condizionata.
Carlos mi prende per mano ed entriamo per poi invitarmi a ballare.
Mi abbraccia, la musica è lenta e man mano Carlos mi stringe a sé sempre di più. Sento il suo respiro sul collo.
Sento lo sguardo gelido di Justin fisso su di me.
Appoggio il mio viso sulla sua spalla e se alzo gli occhi vedo Justin che continua a guardarci. Ha la mascella serrata e i pugni stretti. Si vede che è incazzato ma cosa pretende da me?.
Carlos mi bacia delicatamente il collo per poi proseguire con una lunga scia di baci sulla spalla. Anche Justin mi ha baciato gli stessi punti e pensavo che mi si sciogliesse la pelle appena sfiorata dalle sue labbra.
All'improvviso mi sento tirare.
È Justin. Chiede scusa a Carlos e mi porta nello studio accanto al soggiorno e chiude la porta. La sua faccia non promette nulla di buono.
Non sono riuscita neanche a porre resistenza e ora mi sento in trappola.
Justin ha le fiamme negli occhi e una vena del collo che gli pulsa.
"Liz, cosa hai in mente di fare?"
"Non sono tenuta a farti il resoconto delle mie intenzioni!. Io non ti chiedo cosa stavi facendo con quella sgualdrina che avevi sopra di te!
E poi io stavo solo ballando con Carlos, qual'è il problema?
Non credo ti interessi se ballo con qualcuno."
Mi sto innervosendo anch'io. Non amo discutere e con Justin succede spesso.
"Non mi sembra stavate solo ballando, non fare l'ingenua Liz!".
"Non sono così ingenua come pensi e poi Carlos è così gentile con me. Lui è venuto ad accogliermi quando sono arrivata alla festa mentre tu, che tra l'altro mi hai invitato, sei rimasto sul divano a farti la tipa bionda.
Lui mi ha fatto i complimenti dicendomi che sono bellissima stasera e sexy e poi mi ha bac .... mi blocco senza continuare.
Il nervoso mi fa scivolare delle lacrime sul viso. In fondo speravo fosse Justin ad accogliermi e magari a farmi compagnia e invece da quando sono arrivata alla festa mi ha ignorata.
Justin capisce subito quello che stavo per dire e che io e Carlos ci siamo baciati.
Ho paura che ora mi lasci lì da sola con le mie lacrime.
Invece si avvicina mentre io indietreggio fino a farmi appoggiare alla parete.
Mi sento in trappola. Come al solito il mio cuore comincia a battere all'impazzata, trattengo il respiro catturata da ogni suo piccolo movimento e il mio corpo si irrigidisce.
Nei suoi occhi vedo rabbia ma anche desiderio e non capisco proprio quali possano essere le sue intenzioni.
Rimaniamo immobili, uno di fronte all'altro ognuno preso dai propri pensieri.
Poi all'improvviso, con molta delicatezza mi asciuga con il pollice le lacrime che bagnano ancora il mio viso e mi sussurra: "Tranquilla Liz non serve piangere, è tutto a posto."
Questo contatto sembra far svanire la tensione di pochi secondi prima. Mi lascio andare al tocco leggero della sua mano sulla mia guancia e chiudo gli occhi per un momento.
Lascio che Justin si avvicini di più al mio viso.
Appoggia la sua fronte alla mia, e rimane così immobile senza dire una parola e lasciando che i nostri respiri si uniscano.
Poi pian pian prende il mio viso tra le sue mani e lentamente avvicina le sue labbra alle mie sfiorandele delicatamente.
Mi sento cedere le gambe e lo stomaco rigirarsi sottosopra.
Justin interrompe il silenzio e dice:
"Perché mi fai questo Liz?"
Abbiamo entrambi il fiatone. Il mio cuore batte talmente forte che mi fa male il petto.
Gli rispondo:
"Io non faccio nulla, sono solo me stessa Justin".
Justin:
"E proprio questo il problema Liz. Io sto impazzendo. Non sono abituato a una ragazza come te. Mi sto fottendo il cervello.
Mi piace l'effetto che ti faccio, arrossisci quando ti guardo negli occhi, ti viene la pelle d'oca quando ti sfioro. Sei così vulnerabile mia piccola Liz".
Finalmente appoggia le sue morbide labbra alle mie. Dapprima il suo bacio è dolce e lento ma non appena un gemito esce dalla mia bocca, il bacio diventa più passionale. Le nostre lingue si cercano e si intrecciano. Non riusciamo a staccarci.
Mi mordicchia il labbro inferiore e poi me lo lecca. Poi torna a riesplorare la mia bocca con avidità. È un bacio interminabile e atteso da troppo tempo,che sconvolge entrambi.
"Mio Dio Liz. Ti avevo promesso che non avrei provato più a baciarti e guarda cosa sto facendo? Stasera mi ha fatto perdere il controllo.
Ho perso un battito cardiaco quando ti ho vista all'entrata. Stasera sei bellissima, sei sexy e io ho tanto desiderato baciarti. Quando ho visto Carlos stringerti e baciarti la spalla, ho mandato al diavolo il controllo delle mie azioni. Io ti desidero, non me ne frega niente di tutte le altre ragazze. Voglio solo te."
"Justin oggi ti ho allontanato non perché non desiderassi essere baciata da te ma perché ho paura.
Tu sei attorniato da bellissime ragazze, io sono solo una novità. Sono sicura che ti stancherai presto di me. Abbiamo 2 vite troppo diverse".
"Quello che è successo stasera non può ripetersi".
"È vero le nostre vite sono diverse ma questo non vuol dire che non possiamo essere felici. Io con te mi sento me stesso e sai che per me è importante.
Perché non dovrei vivere questo momento con te solo perché un domani le cose potrebbero terminare!".
Qualcuno bussa alla porta e dobbiamo tornare alla realtà. È Carlos che mi sta cercando, merda!.
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Mark My Words
FanfictionLiz è una ragazza decisa che fino ad oggi ha pensato solo a realizzare il suo sogno di diventare una ballerina professionista ma un incontro inaspettato farà crollare tutte le sue sicurezze. Riuscirà Liz ad ascoltare il suo cuore e a lasciarsi tra...
