Pov. Terri
Uscii dalla sala rabbiosa, mio padre aveva il brutto vizio di voler controllare la mia vita e la cosa mi faceva imbestialire.
<bambolina aspetta!> urlò Raffaello.
<non è il momento giusto per dare nomignoli, cane> risposi in un ringhio.
<cosa è successo con quegli assassini?> chiese preoccupato. Mi afferrò un braccio e mi costrinse a fermarmi.
<accidenti Raffaello non abbiamo ancora pranzato e mi sono già arrabbiata due volte> dissi nervosamente.
<lo so, ma se non vuoi contattare quell'assassina non lo farai, non preoccuparti> mi rispose. Sembrava così protettivo ed amorevole, ma probabilmente stava solo cercando di entrare nelle mie grazie per riavere Tom.
<smettila di fare il mate smielato! Mi fai vomitare ancora prima di aver mangiato!> sbraitai. Lui mi guardò con uno sguardo quasi offeso e per un attimo mi pentii di avergli risposto male. Ma nonostante quel leggero senso di colpa non provai a scusarmi, mi girai e me ne andai senza aggiungere altro. Camminai spedita verso la palestra del castello ed iniziai a colpire un sacco da box con tutta la rabbia che mi tenevo dentro. Passai lì delle ore, finché il mio stomaco mi pregò con un sonoro brontolio di andare a cercare qualcosa da mangiare. Tirai un ultimo pugno al sacco che cadde a terra facendo fuoriuscire il suo contenuto.
<quando eri piccola questo era il tuo esercizio preferito, tirare pugni a quel coso ti rendeva docile e tranquilla> disse mio padre dietro di me. Mi voltai verso di lui con uno sguardo sospettoso.
<tralasciando il fatto che non chiederò mai scusa ad Abbie, come faccio a sconfiggere lo zio?> chiesi avvicinandomi a lui.
<vedi Terri nessun cacciatore può battere mio fratello, escluso il sottoscritto ovviamente, ma tu puoi sconfiggerlo solo se accetti veramente quello che sei> rispose.
<io so cosa sono! Sono una cacciatrice> ribadii convinta.
<in effetti è vero ma... purtroppo non sei solo quello...> disse avviandosi verso l'uscita della palestra.
<ricordati, devi imparare a controllarlo e c'è solo una persona che può veramente aiutarti> gridò prima di andarsene lasciandomi sola con il sacco da box rotto.
Sapevo benissimo chi era quella persona: Raffaello. Lui era l'unico che poteva veramente aiutarmi a controllare la "bestia" che si trovava rinchiusa nel mio corpo. Il mio stomaco brontolò di nuovo così mi diressi verso la cucina per mangiare qualcosa. Quando arrivai trovai del pane, del prosciutto e della philadelphia. La scatola era ancora chiusa e mentre le toglievo il coperchio un flashback mi invase la mente: Antony con i suoi capelli marroni tutti scompigliati e gli occhi rossi dal pianto che teneva in mano un coltello sporco di philadelphia. Ricordavo benissimo quella scena, stavamo litigando per una pistola.
Chiusi la scatolina e mangiai solo il pane con il prosciutto. Quando finii non mi preoccupai di pulire le briciole, guardai il grande orologio a cucù appeso al muro, segnava le due di pomeriggio. Accidenti quanto tempo ero stata in palestra?
Uscii dalla cucina ed iniziai a cercare Raffello, non sapevo se mio padre gli avesse già detto del suo piano per combattere mio zio ma sicuramente non mi sarei fatta convincere così facilmente. Non volevo controllare la mia parte da licantropo, volevo essere una cacciatrice non una lupa e i capricci di mio padre non mi avrebbero fatto cambiare idea.
cercai quel maledetto cane per un'ora in tutto il castello ma di lui non c'era traccia. Uscii in giardino abbastanza infastidita e vidi i miei tre accompagnatori che si allenavano al tiro con l'arco, o meglio Axel insegnava agli altri due come fare. Sbuffai e mi avvicinai a loro senza fare rumore. Leonardo scoccò una freccia verso il bersaglio e per poco non colpì un cacciatore che passava di lì per caso, questo si girò furioso e gli si avvicinò con fare minaccioso. Lo guardò negli occhi aspettando lo scintillio di riconoscimento ma ovviamente non arrivò, il ragazzo sorrise maligno, probabilmente stava già pensando a come fargliela pagare.
<lurido idiota! Vuoi morire per caso?> disse gonfiando il petto.
<scusa io non.. ti ho visto> provò a giustificarsi il biondo. Il problema dei lupi era che cercavano sempre una scusa per le loro azioni e ai cacciatori questo dava un grande fastidio. Il ragazzo tirò un forte pugno in faccia a Leonardo che cadde a erra coprendosi il naso. Raffaello gli si inginocchiò in parte e dopo aver accertato le condizioni del cane si mise tra lui e il cacciatore.
<non sfidarmi pidocchio e lasciami finire ciò che ho cominciato> lo avvertì. Ovviamente il cagnolino non si mosse nemmeno di un millimetro, una stana sensazione mi fece scattare in avanti e finii proprio tra i due litiganti. Il ragazzo fece per tirarmi un pugno ma io fermai il suo colpo con una mano.
<il biondo ha detto che gli dispiace quindi puoi tornartene da dove sei venuto> dissi. Lui mi squadrò per un attimo e poi rispose:
<e se le sue scuse non mi bastassero?>
Il suo tono da finto sapientone mi irritò molto così presi una pistola dalla mia cintura e gliela puntai alla gola.
<un buco nella gola è abbastanza convincente secondo te?> chiesi guardandolo negli occhi. Questi scintillarono per qualche secondo e dopo poco il cacciatore sbuffò e se ne andò borbottando parole incomprensibili ma sicuramente non molto carine.
<non potevate andare in un posto disabitato?> domandai scocciata.
<scusa Terri> rispose Axel. Teneva la testa bassa in segno di rispetto.
<non iniziare anche tu a scusarti per tutto> lo avvisai.
Restammo in silenzio per qualche minuto e poi arrivò correndo un cacciatore.
<è arrivato un pacco per lei signorina Demon> disse con il fiatone, probabilmente mi stava cercando già da un po'.
<chi lo manda?> chiesi curiosa, di solito nessuno mi mandava mai pacchi postali. Il cacciatore deglutì e alzò la testa per guardarmi negli occhi. Aveva uno sguardo di puro terrore e senza dire niente mimò con le labbra una parola: "Lucifero Demon".
Un brivido mi attraversò la spina dorsale, se il pacco l'aveva veramente mandato lui non poteva contenere niente di buono. Mandai via il ragazzo e presi Leonardo per un braccio per aiutarlo a rialzarsi. Mi precipitai nella sala, dove qualche ora prima avevo litigato con mio padre, seguita dai miei accompagnatori. Quando entrai vidi papà seduto a capo tavola con in mano il suo vino rosso preferito.
<voglio chiarire il fatto che non so minimamente cosa contenga> disse vedendomi entrare. Il pacco si trovava per terra davanti a lui, era grosso e completamente ricoperto da scotch. Mi avvicinai per esaminarlo meglio. Una grossa targhetta di carta indicava la provenienza e il suo mandante, che purtroppo era veramente mio zio. Il rettangolo bianco però lasciava intuire ben poco sul suo contenuto. Mi girai verso Axel per cercare un tacito aiuto nei suoi occhi ma lui era troppo impegnato ad analizzare la scatola.
<secondo me non dovremmo aprirlo qui, questo tipo di cartoneimpedisce a chiunque di sentire l'odore di cosa contiene> disse alla fine.
<sei sveglio< commentò mio padre.
<pensi ci sia una bomba?> domandò preoccupato Raffaello. Mio padre aquella domanda scattò in piedi e si avvicinò al cagnolino con uno sguardo pocorassicurante.
<se ci fosse davvero una bomba tu che faresti? Ah? Daresti un coltello inmano a mia figlia per farglielo aprire? Cane codardo!> urlò improvvisamenteavvicinandosi sempre di più a lui. Raffaello deglutì un po' spaesato ma poi,non so con quale coraggio, gli rispose in modo freddo e provocatorio.
<dare un coltello in mano a lei> disse. Mio padre fece una faccia stupitae uscì dalla stanza con il bicchiere di vino in mano, ma prima di andarseneordinò a due guardie di portare il mio pacco fuori, nel giardino principale.
~SPAZIO AUTRICE~
La mattina è sempre più accesa ma grazie ad un sacco dabox ed un panino "pieno di ricordi" l'animo di Terri si calma.
Suo padre le svela il modo di sconfiggere suo zio ma lei non lo accetta. alla fine però Lucifero Demon lemanda un misterioso pacco.
Cosa avrà intenzione di dimostrare con questo regalo suo zio? 🤔
E cosa conterrà il pacco?
Ma soprattutto come reagirà Raffaello quando Terri gli dirà che non vuole accettare la sua parte da licantropo?
Lasciatemi tanti commenti e anche qualche stellina!🌟❤🌼
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Terri Demon _(in Revisione)
LobisomemCOPERTINA CREATA DA Ribelle2303 che RINGRAZIO TANTISSIMO!!! ❤❤❤ Si chiama Terrore, è una cacciatrice oscura e misteriosa. Nessuno l'ha mai vista o è riuscito a sopravvivere per raccontarlo. È un ibrido, donna-lupo da parte di madre e assassina di l...
