Rabbia repressa

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Contiene spoiler della 13esima stagione. Tra l'altro, questa ff è nata da una reale conversazione su Whatsapp con HazzaLaCazza... capite il nostro stato mentale da questa OS scritta a 4 mani.

<<Ma tu ami il mio papà>> disse Jack, guardando Dean, che per poco non si soffocò con la birra.

<<Cos...no! Cas è il mio migliore amico!>>

<<Ma perché hai quei pensieri impuri?>>

<<Ora leggi pure nella mente? Quali pensieri? Fatti un check-up angelico o...demoniaco che sia>> borbottò, prendendo un altro sorso di birra.

<<Perché dovrei fare un check-up? Sono in salute, credo>> Jack piegò la testa, ricordando quasi dolorosamente Cas.

<<Perché dici cose senza senso. E adesso sta' zitto. Mi hai rotto>>

Jack si ammutolì, guardandolo con sguardo puro ed innocente. Sam, stanco della conversazione, scosse la testa.

<<Okay, sai che ti dico? Vieni con lo zio>> sbuffò, tendendo la mano verso il nephilim.

<<Esatto. Fate un pigiama party tra ragazze e toglietevi dai coglioni>> ringhiò il biondo, stringendo nervosamente il collo della bottiglia e portandolo ancora alla bocca. Ne trasse un sorso generoso, prima di tornare a guardarli.

<<Non usare questi termini davanti a lui>> intervenne per la prima volta Castiel, osservandolo in cagnesco.

<<Non dirmi cosa devo fare>> ribattè il cacciatore, restituendogli l'occhiataccia. Era così nervoso che avrebbe avuto voglia di fare a botte.

<<E tu non fare il bambino! Ti ho tirato fuori dall'inferno ma posso buttare il tuo bel culo nuovamente laggiù>> alzò la voce l'angelo, alzandosi in piedi. Dean ridacchiò, sarcastico.

<<Sentitelo! L'angioletto ha tirato fuori le palle! Tornatene nel mondo dei morti e porta il tuo cosiddetto figlio con te. Anzi, andatevene tutti a fanculo! Ho sentito che è molto bello in questo periodo dell'anno>> Si alzò in piedi a sua volta, sovrastandolo. Era davvero fuori di sé.

<<Forse dovresti andare tu a visitare quel posto, sai? Ti regalo un biglietto se vuoi>>

Jack lo guardò, confuso. <<Non ho capito. Andiamo in vacanza?>>

Sam scosse la testa per la seconda volta, alzando le mani al cielo. <<Okay, questa tensione sessuale mi sta uccidendo. Jack, andiamo prima che inizino a copulare davanti a noi>>

<<Copular-cosa?!>> urlò, sgranato gli occhi. Una volta liquidato il fratello, tornò a concentrarsi sul moro. <<Hai ragione. Me ne vado io>>
Prese la giacca e le chiavi dell'Impala e oltrepassò la soglia. Cas inseguì Dean con passo deciso subito dopo.

<<Sei così immaturo! Non riesci nemmeno a sostenere una conversazione se non sei sicuro di riuscire a vincere>>

Dean si arrestò, facendo sbattere Castiel contro la propria schiena. L'angelo arricciò il naso a causa dell'impatto.

<<E tu sei un coglione. Ho-ho sofferto così tanto per la tua perdita e qual è la prima cosa che fai dopo essere tornato? Insultarmi, ovvio>> sospirò con tono leggermente più calmo.

Castiel sospirò a sua volta, mise la mano sulla spalla di Dean e lo fece girare.
<<Abbiamo iniziato entrambi col piedi sbagliato. Io-io lo so come...>> Dean lo interruppe, guardandolo duramente.

Destiel One shotsDove le storie prendono vita. Scoprilo ora