Scusate se il capitolo è corto, spero vi piaccia lo stesso❤
P.O.V Andrea
Prendo il lenzuolo leggero bianco, copro il corpo del bambino. Si è addormentato, sorrido, non avranno lo stesso DNA eppure sono uguali, hanno gli stessi lineamenti e, per il momento gli stessi modi di fare, anche Fabrizio dorme con la bocca aperta. Appoggio una mano fra i capelli del bambino, mi allontano e prendo il telefono.
Sabrina? Chi è? Pensai.
"Pronto".
"Ermal stai bene?"
"Mi scusi signora ma non sono Ermal, sono Andrea un amico di Fabrizio e se vuole sapere lui sta qui abbracciato a Fabrizio".
"Prima non risponde alle sue chiamate e poi lo abbraccia, passamelo che devo parlargli".
"Non può parlare con nessuno, nemmeno con il suo Ermal".
"Cosa?"
"Signora Fabrizio ha subito un incidente".
"Oddio! Scusa non lo sapevo".
"Non si preoccupi, comunque se vuole sapere il bimbo è qui, sta dormendo".
"Quando si sveglia chiamami, gli devo parlare".
"Ok lo farò".
Chiusi la chiamata e mi fermai a guardarli.
"Ti prego fabri svegliati, fallo per il bambino, lui ti adora, te lo detto adottalo ma tu no".
"Adesso eri sveglio e adesso ti stavi preparando per il concerto che abbiamo annullato".
"Però non è colpa tua, non è colpa nemmeno di questo piccolino", gli tocco i capelli.
"Te lo sei scelto bene eh? *Ridacchia* è carino e ti vuole molto bene, tienitelo stretto".
"Capito? Che quando ti svegli voglio trovare le carte per l'adozione".
[] Un ora dopo []
Il piccolo si sveglia, gli stropiccia gli occhi e si toglie la coperta, si siede su Fabrizio, lo guarda triste.
"Non si è svegliato?"
"No".
"Ma se gli lascio un bacio si sveglia?"
"Non lo so, ma perchè vorresti farlo?"
"Perchè quando mi facevo male la mia mamma mi dava sempre un bacino".
"Prova, magari si sveglia".
"Va bene", lo vedo avvicinare la sua piccola bocca alla guancia di Fabrizio, un leggero schioppo e il bimbo sorride.
"Bizio", gli tocca i capelli.
Io abbasso lo sguardo, come farò a dire a questo bambino che Fabrizio non si sveglierà per colpa di quel biondino.
"Ha mosso la mano".
"Cosa!?"
"Ha mosso la mano", a quelle parole Fabrizio muove il pollice della mano.
"Dai apri gli occhi!" Dice il bambino.
Fu un secondo, il petto di Fabrizio si alzava e si abbassava molto velocemente, poi la macchina dell'elettrocardiogramma al suo fianco faceva molto rumore. Chiamai i dottori e presi in braccio Ermal, che spaventato si mise a piangere.
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|| Mio figlio|| Metamoro
Fanfiction"Sempre sarai nella tasca destra in alto In un passo stanco dentro un salto in alto Che mette i brividi".
