Ero seduto tra le gambe di Fabrizio, mi stava leggendo un libro. "Biancaneve e i sette nani".
"Bizio".
"Dimmi amore", mi guarda.
"Mi leggi un altro libro?"
"Certo, quale?"
"Peter Pan".
"Dov'è il libro?"
"Nello zaino", scendo dal letto e apro il mio zainetto, prendo il libro verde.
"Eccolo qua".
"Grazie", sorride lo apre, mi sistemo meglio tra le sue braccia.
"Ti sono mancato?"
"Non puoi capire quanto, avevo paura di perderti e di non poter giocare più con te".
"Io invece avevo paura di non poter guardare il tuo sorriso".
"Sai che ti ho chiamato tante volte".
"Mi dispiace non averti risposto".
"Come sei venuto qui a Roma?"
"Sono venuto a Rainbow Magicland per festeggiare Halloween e una signora mi ha dato una caramella alla fragola però io non sapevo di essere allergico e adesso sono qui".
"Da cosa ti sei vestito?"
"Da vampiro".
"Non mi mordi il collo?"
"Nono", ride. Mi fermo a guardare il suo sorriso, quanto mi è mancato. Avvolgo le mie braccia attorno alla sua schiena.
La sua faccia si nasconde tra il mio petto, a rovinare quel bel momento fu la porta, si apri e sbucò fuori Sabrina.
"Ermal, tutto bene?"
"Si".
"Mi hai fatto preoccupare", gli accarezza i ricci.
"Ah scusa, non ti avevo visto, come stai?"
"Bene e solo che per qualche giorno dovrò usare questo tubicino per respirare".
"Ok".
"Senti Sabrina, posso parlarti? In privato?"
"Certo, Ermì ci lasci da soli?"
"Si". Mi lascia un bacio sulla guancia e scende dal letto.
"Allora cosa devi dirmi?"
"È una cosa importante, quindi ti prego, ascoltami senza interrompermi".
"Certo".
...Fine prima parte...
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|| Mio figlio|| Metamoro
Fanfiction"Sempre sarai nella tasca destra in alto In un passo stanco dentro un salto in alto Che mette i brividi".
