La pizzeria tanto elogiata da Layla non è troppo distante dal teatro. In dieci minuti scarsi, infatti, ci addentriamo in una stradina poco affollata, raggiungibile solo a piedi. Layla dapprima si guarda attorno dondolando sui talloni, seguendo poi felina i movimenti del fratello attualmente impegnato nella ricerca di un parcheggio non troppo lontano.
Il quartiere non è il migliore di Vancouver ma nemmeno il peggiore. Le strade sono poco illuminate e le poche abitazioni presenti sembrano quasi disabitate. L'unica fonte di luce sopraggiunge dal fondo della strada imboccata alquanto solitaria ma abbastanza vicina alla pizzeria di cui a malapena conosco il nome.
Le sere di dicembre sono sempre più fredde e ventose ed il cappotto che indosso copre quanto basta per non morire di freddo. Layla, d'altro canto, non sembra soffrirne così tanto. Sfila il berretto di lana e lo ficca dentro la tasca del suo cappotto rosso, sbuffando un lamento sonoro.
« Questo coso prude», si giustifica grattandosi distrattamente un punto della testa, suscitando un piccolo sorriso sulle mie labbra leggermente screpolate dal freddo.
Con estrema naturalezza Layla circonda il mio busto con le sue braccia corte brontolando qualche lamento sul ritardo del fratello.
È istintivo avvicinarla al mio corpo e giocare con le ciocche dei suoi capelli scuri.
« Odio aspettare», farfuglia osservando i fari della macchina che si spengono.
Noah scende dall'auto, intasca il cellulare e prima di raggiungerci si accerta che il portafogli sia dentro la tasca posteriore dei suoi jeans. Il ciuffo scuro mosso dal vento e il volto serioso e impassibile gli conferiscono un'aria misteriosa. È inutile negare il suo fascino, la curiosità che suscita a chiunque incroci il suo cammino.
« Finalmente! Quanto ci vuole per cercare un parcheggio?». Layla scioglie il mezzo abbraccio per avvicinarsi al fratello, il quale si limita ad osservare la via desolata.
« Chiudi il becco», le scocca un'occhiata.
« Non mi fai paura, sai?», inarca un sopracciglio come una vera e propria saputella.
Alla risposta diretta e pungente di Layla, Noah mostra un ghigno che somiglia ad un vero e proprio sorriso. « Non avevo dubbi», replica divertito arruffando la chioma scura della ragazzina, che infastidita lo spintona non spostandolo di un millimetro.
Non ho mai visto Noah sorridere così tanto a qualcuno e in presenza di qualcuno. È sempre cupo, schivo, a tratti anche scontroso, e vederlo in queste vesti totalmente diverse dalle solite è alquanto strano ma in parte anche piacevole.
Mi chiedo se dietro alla sua facciata da cattivo ragazzo si nasconda dell'altro, se il suo atteggiamento sia solo una cattiva conseguenza di una serie di sfortunati eventi.
Sono abituata ad un Noah sprezzante, dalle risposte ambigue e talvolta enigmatiche. Mostra tutti i lati pessimi di sé, se non i peggiori, e sono rarissime le volte in cui mi permette di cogliere quel barlume di normalità che puntualmente smuove qualcosa dentro di me. Non accade spesso, non succede quasi mai, ma per quanto ci provi a rimanere impassibile non posso evitare il formicolio interiore ogni qualvolta che me lo ritrovo vicino.
Distolgo lo sguardo dalle spalle larghe e coperte dalla solita giacca nera e nascondo le mani gelate dentro le tasche del mio cappotto, seguendo a passi lenti i due fratelli che animatamente battibeccano su qualcosa a cui non presto la minima attenzione.
La pizzeria italiana da Nando's è piccola, calda e accogliente. Le pareti sono tappezzate di centinaia di cartoline dalle forme strane e bizzarre, di foto che ritraggono monumenti, paesaggi meravigliosi, sorrisi di bambini, e di souvenir provenienti da ogni parte del mondo. Ammiro lo straordinario accostamento di colori e le luci che strategiche evidenziano i pochi tavoli disposti senza un ordine ben preciso.
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BLACK SAPPHIRE
ChickLitBonnie Wood non conosce il vero divertimento né la libertà a cui aspirano tutte le ragazze della sua età. La sua vita gira attorno al lusso sfarzoso, alle pretese dei genitori, che da anni tentano di plasmarla a loro immagine e somiglianza, e alle a...
