Vagai per le vie di New York all'infinito. Avevo le gambe così stanche che quasi non riuscivo più a camminare e quando stavo per arrendermi la vidi.
Era abbastanza nascosta ma dalla fila che c'era fuori doveva vendere cose davvero deliziose.
Entrai e il locale era impregnato di profumi dolci e avvolgenti. Avevo trovato una cioccolateria bellissima.
Mentre cercavo il regalo perfetto tutti, intorno a me, erano intenti a sorseggiare cioccolata calda.
Decisi che avrei dovuto portarci Tae, assolutamente.
Andai a sbirciare al bancone per scovare il regalo perfetto ma c'erano solo cuori.
Di che dovevo stupirmi, alla fine l'indomani sarebbe stato San Valentino. Ero piuttosto delusa e, a quanto pare, la commessa se ne accorse.
"Niente di tuo gradimento?" - mi chiese.
Le spiegai della mia intenzione di regalare della cioccolata a un ragazzo che conoscevo da poco e che, di conseguenza, un cuore sarebbe stato poco appropriato.
La ragazza sembrò capire la situazione e sparì in quello che doveva essere il laboratorio.
Tornò con un vassoio pieno di piccole sculture. Erano veramente carine.
Potevo riconoscere La statua della libertà, l'Empire State Building, lo Skyline della città e poi vidi il regalo perfetto.
Dietro un'altra versione dell'Empire dove c'era un gorilla in cima, c'era la riproduzione di Times Square. Era piccolina, ma si riconosceva benissimo grazie ai colori utilizzati per la decorazione.
Non solo avevo trovato il regalo perfetto, ma potevo anche permettermelo.
La commessa confezionò la piccola Times Square e tornai nella fredda e buia città si era fatto davvero tardi ma ero felicissima.
Una volta tornata nella mia stanza nascosi il regalo nel mini frigo e cercai di scaldarmi sotto una lunghissima doccia bollente.
Indossai il pigiama, immaginando che non avrei visto Tae fino al giorno successivo, mi buttai sul letto e iniziai uno svogliatissimo zapping con il telecomando.
La stanchezza stava iniziando a farsi sentire quando bussarono alla porta.
Mi alzai quasi dormendo e quando aprii mi trovai davanti uno spettacolo accecante.
Tae e Jimin, ancora truccati e vestiti di tutto punto, facevano quasi male agli occhi. Erano bellissimi.
Mi venne da sorridere pensando a come le mie amiche li shippavano. Potevo chiaramente immaginare le loro facce davanti a quella scena. Ne avrebbero sicuramente fatto una fan fiction.
"Ti abbiamo svegliata?" - chiese Tae preoccupato.
"No, facevo solo un po' di zapping." - mi affrettai a rispondere.
"Abbiamo fatto presto stasera? Contenta?" - Sussurrò Jimin.
"Presto mi sembra una parola esagerata, sono le undici!" - dissi.
Jimin sbuffò dando uno spintone all'amico. Erano rimasti entrambi sulla soglia e non accennavano ad entrare.
Ci sedemmo sul letto e iniziarono a raccontarmi con entusiasmo della loro giornata e di come fosse andato tutto alla perfezione.
"Tu invece cos'hai fatto?" - chiese Jimin con lo sguardo di chi già sapeva.
"Ho solo vagabondato un po' e sono diventata un ghiacciolo." - Risposi accennando un sorriso.
Jimin capì immediatamente e rispose con lo stesso tipo di sorriso.
Nel frattempo Tae ci stava osservando con fare sospetto. E poi eccolo di nuovo, quell'abbraccio improvviso, quel gesto così naturale che mi faceva trasalire. Sentire la mia schiena a contatto con il suo petto era una sensazione unica e inspiegabile.
"Che avete voi due? Jimin non è ora di andare nella tua stanza?" - Disse con tono infastidito.
"Vado, ho capito! Buonanotte Liz."
"Notte Jimin!"
Che cosa strana da dire. Avevo davvero dato la buona notte a Park Jimin, assurdo.
Tae mi liberò dal suo abbraccio e mi chiese:
"Hai qualcosa per togliermi questo trucco dalla faccia, sono troppo stanco per tornare nella mia stanza!"
"Ho delle salviette struccanti!" - dissi imbarazzata.
"Dici sul serio, delle salviette? Ah...devo assolutamente ricordarmi di mandarti dei prodotti!" - fece rassegnato a dover usare delle semplici salviette e una crema idratante presa al discount.
Mi raggiunse a letto e girato su un fianco iniziò a fissarmi con uno sguardo triste.
"Ho qualcosa da dirti!"
"Che succede? Cos'è questa serietà improvvisa?"
"Purtroppo hanno anticipato la partenza, dovevamo andar via dopodomani e invece abbiamo l'aereo domani sera.
Alle 17,30 sarò in viaggio verso Seoul. Ma abbiamo un lato positivo, domani siamo liberi da ogni impegno. Sono tutto per te tutta la mattina!"
Inizialmente non seppi cosa rispondergli. Pensavo di avere ancora un'intera giornata per preparami a salutarlo, invece mi rimanevano solo una manciata di ore.
"Allora domani vieni con me in un posto! Considerati prenotato!" - Dissi fingendo un sorriso.
Provai ad aggiungere altro ma le sue labbra premute sulle mie me lo impedirono.
Quel bacio così casto si trasformò in un attimo in fuoco. Le sue mani intrecciate con le mie, i suoi baci dolci e passionali che percorrevano la linea del mio collo, il suo respiro caldo. Con lui non avevo scampo.
Si sollevò sopra di me portandomi con se, sfilò il mio pigiama e continuò nel suo gioco di seduzione.
Come poteva rendermi così debole solo guardandomi. I miei occhi non riuscivano a staccarsi da lui. Chissà se lui si era mai accorto di come mi faceva sentire.
Con Tae mi lasciavo andare completamente, nessuna maschera, nessuna costrizione ero io al cento per cento.
Tra le sue braccia stavo imparando cosa significasse davvero la felicità e in quel momento non immaginavo minimamente che avrei imparato anche cosa fosse la disperazione, la sofferenza di un addio...il dolore.
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Winter Bear - Last/First
Fiksi PenggemarQuando stai vivendo un vero e proprio sogno, ma il destino decide di svegliarti nel peggiore dei modi.. ⚠️ Presenza di scene forti 🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆 ⭐️Novembre 2021 #3 ita 🥉 ⭐️Dicembre 2021 #2 Ita 🥈
