Ricordi 6

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Mancava sempre meno a mezzanotte e il mio cuore batteva sempre più forte.

Indossai un bel vestito, mi sistemai i capelli e stesi un filo di trucco sul viso.

Ero davvero soddisfatta del risultato, quello che vedevo allo specchio mi piaceva.

Un attimo! Perchè mi ero sistemata in quel modo?

Non avevo un vero appuntamento, avrei solo chattato un po' con J e lui mi avrebbe mostrato le foto del concerto. Niente di più.

Ero davvero ridicola. Stavo per tornare in camera ma mi accorsi che era quasi ora.

Mancavano solo venti minuti a mezzanotte e lui avrebbe scritto da un momento all'altro.

Ed eccolo arrivare. Quel bip che non vedevo l'ora di ascoltare.

"Appena in tempo! Pensavo di non farcela"

"Ciao! Ce l'hai fatta!"

"In realtà ho fatto tardi per il tuo regalo, apri la tua email. Credo che resterai soddisfatta."

Scaricai le foto ed erano tantissime e bellissime.

"Ma come hai fatto a farne così tante e così belle? Sembrano fatte da un professionista!"

"E tu che ne capisci, aspetta un momento. Studi fotografia, ho indovinato?"

"Ho la bocca cucita fin dopo la mezzanotte! Erano questi i patti. Prima festeggiamo e poi ti racconterò qualcosa di me."

"Almeno non devo aspettare troppo...ci siamo quasi!"

"Mancano giusto 5 minuti...sei pronto per il conto alla rovescia?"

"Prontissimo!"

Restammo in silenzio fino al fatidico momento e poi...

"3...2...1..."

"3...2...1..."

"Buon Anno"

"Buon Anno! Che strano iniziare il nuovo anno con uno sconosciuto! Non è strano?"

"Non saprei, io l'ho festeggiato due volte, adesso con una sconosciuta e prima con un intero stadio pieno di sconosciuti."

"Ma la finisci di sbattermi in faccia che sei stato al concerto dei BTS?"

"Non volevo, scusami!"

"Non sei mai stata a un loro concerto?"

"Oh, siamo già alla fase regalo per l'anno nuovo? Va bene. Purtroppo non li ho mai visti! Sono anche venuti in America per tour ed eventi, ma ogni volta non potevo muovermi per via dei miei studi. Senza contare il sold out immediato dei biglietti."

"Sono sicuro che riuscirai a vederli presto!"

"Speriamo! Per adesso mi accontento delle tue bellissime foto. Più tardi le guarderò meglio e guarderò anche il video."

"Non cambiare argomento...parlami dei tuoi studi, di cosa fai, tutto."

"Tutto? Ma quanto tempo hai?"

"Ho tempo!"

Senza pensarci gli raccontai della mia università, della passione per la fotografia ereditata da mio padre. Di quanto mi mancasse non averlo vicino visto che viviamo lontani.

Gli raccontai del mio essere italo - americana, di essere nata in Italia ma con padre americano.

Di aver vissuto tutta la mia vita in Italia fino al momento della scelta dell'università e di come avessi deciso di studiare in America per poter accedere al miglior corso esistente.

J non scriveva molto. Giusto qualche piccolo commento, giusto per farmi capire che fosse ancora con me.

Ero consapevole di essermi dilungata più del dovuto, ma quando mi chiese di parlargli della mia passione per la fotografia persi completamente la cognizione del tempo.

In un momento si fece l'alba e, improvvisamente, realizzai che in Brasile erano le otto del mattino.

"J, scusami! Da te sono già le otto! Forse volevi andare a dormire! Mi devi scusare, ma quando parlo  della fotografia non capisco più nulla."

"Non scherzare, sono stato io a dirti che volevo sapere tutto il possibile. Anzi, dimmi, in una frase sapresti dirmi cos'è per te la fotografia?"

"Che domanda difficile, soprattutto a quest'ora! Fammici pensare un attimo. Cos'è per me la fotografia?Posso provare a spiegartelo facendo un paragone con una nostra passione in comune, la musica dei BTS. Quando loro cantano e ballano hai l'impressione di vedere il loro vero io venir fuori. Ogni passo, ogni nota racchiude un pezzo del loro cuore e della loro anima. Ecco, per me scattare una foto ha lo stesso valore. Se qualcosa attira la mia attenzione è, sicuramente, perché si è creata una connessione e quella connessione va trattata con cura. Quando scatto posso sentire una parte di me imprimersi in quello scatto. E in quella foto una parte di me sarà per sempre impressa. Proprio come quella di un cantante in una canzone!"

"Wow! Credo che non avresti potuto trovare modo migliore per farmi capire! Sono davvero colpito. Adesso credo sia proprio arrivato il momento di andare a dormire, che dici?"

"Direi proprio si, pensa che devo ancora cambiarmi e struccarmi. Che noia!"

Cosa avevo fatto? Speriamo non rifletta troppo su quello che avevo scritto.

"Come cambiarti e struccarti, avevi detto che non saresti uscita! Per caso ti eri fatta carina per me?"

"Che presuntuoso! Semplicemente non volevo iniziare il nuovo anno in pigiama!"

"Facciamo finta che ci credo, va bene?"

"Finiscila!"

Fortuna che dalla chat non poteva vedermi arrossire.

"Buonanotte Liz!"

"Buonanotte J! Grazie per non avermi lasciato sola a capodanno!"

"Te l'avevo promesso e io mantengo sempre le promesse."

Andai a dormire immaginando già la nostra prossima conversazione, ma, questa volta, non c'eravamo dati nessun appuntamento. Chissà quando l'avrei sentito di nuovo?

Winter Bear - Last/FirstDove le storie prendono vita. Scoprilo ora