"...Ho bisogno di te...adesso!"
Quelle parole uscirono così spontanee che neanche mi resi conto di averle pronunciate.
Provai a nascondere l'imbarazzo riportando la mia attenzione alle sue labbra ma Tae mi fermò.
Per un attimo pensai di aver commesso uno sbaglio, di aver detto qualcosa di inappropriato.
Tae si accorse della mia confusione e, regalandomi uno dei suoi meravigliosi sorrisi, disse:
"Io di più!"
Così dicendo si sporse verso di me facendo scivolare le mani lungo il mio corpo fino a raggiungere l'ultimo indumento rimasto.
Sollevai i fianchi aiutandolo a rimuoverlo e per un istante il timore di essere completamente esposta si impossessò nuovamente di me.
Pensavo di averlo superato eppure la paura che avevo provato allora tornava a percuotermi l'anima.
Questa volta però Tae non si fermò, sapevo che aveva percepito i miei tremori eppure non interruppe il suo contatto.
Si limitò a tracciare dei piccoli cerchi sulla mia pancia. Un gesto semplice e delicato che riuscì ad arrestare i brutti ricordi nella mia mente.
Quando percepì la mia serenità lasciò il mio addome e le sue mani si mossero in direzioni differenti.
Con una mano, con un gesto quasi rude, mi spinse nuovamente verso il suo petto.
Così vicina che non fece nessuna fatica a riappropriarsi del mio collo libero per i suoi baci.
L'altra mano invece scese sempre più in basso fino a raggiungere la mia zona più sensibile.
Tae rimase fermo, la sua mano non si mosse finché non ebbe la certezza del mio consenso per poi deliziarmi con le sue carezze.
Il mio corpo aveva ancora il ricordo di quell'intrusione perversa e dolorosa ma si arrese ben presto al tocco gentile di Tae.
Le sue carezze e le bolle della jacuzzi furono un connubio esplosivo che, ben presto, fecero accelerare il battito del mio cuore e il respiro.
Ma non era solo il mio respiro a essere irregolare, potevo percepire l'affanno di Tae nelle mie orecchie e tutto rese il momento ancora più eccitante.
Più il mio respiro si faceva irregolare, più Tae aumentava il ritmo fin quando spasmi incontrollati si dispersero lungo tutto il mio corpo.
Ancora pervasa dal piacere mi voltai verso Tae e lo baciai con passione.
Eravamo stati distanti per troppo tempo per fermarsi così. I nostri corpi chiedevano di più e io non mi sarei di certo tirata indietro.
Posai le mie mani sul suo petto e lo sentii gemere sotto il mio tocco.
Non mi fermai e scesi fino a sfiorare l'elastico dei pantaloncini che afferrai e iniziai a sfilare liberandolo dei suoi indumenti.
Un Tae completamente rapito e in estasi mi guardò gettare i suoi vestiti da un lato della vasca e mi aiutò a sistemarmi cavalcioni su di lui.
Per un attimo rimanemmo a guardarci senza dire una parola e a quel punto fu lui a prendere il comando.
Pensai volesse le mie labbra ma così non fu. Iniziò a lasciare baci in alcuni punti, che inizialmente pensai casuali, del mio corpo fin quando capii.
Non erano casuali, ricordava perfettamente ogni segno violaceo, ogni livido che quell'uomo mi aveva lasciato sul collo, sulle spalle, sul seno.
Stava curando quelle ferite ormai invisibili che quella notte coprivano la mia pelle.
Quei baci così lenti e strazianti mi stavano facendo impazzire.
Probabilmente Tae si accorse della mia impazienza e in un attimo mi afferrò dalla nuca e rapì le mie labbra in un bacio lussurioso, mentre con l'altra mano, posizionata al mio fianco iniziò a dettare il ritmo del nostro incontro.
Di nuovo un solo corpo e una sola anima avvolti da fumi di vapore e gemiti incontrollati.
Era così erotico, eccitante, ma allo stesso tempo pieno d'amore.
Quando lo sentii gemere il mio nome con quella voce calda e roca cancellai definitivamente il tocco di quel mostro.
Da quel momento avrei ricordato solo i momenti con Tae, le sue carezze, i suoi baci, il suo tutto.
Il dolore passato era stato spazzato via in quel preciso istante.
Crollai tra le sue braccia che sentii avvolgersi su di me.
Potevo sentire il battito del suo cuore incontrollato come il mio. Battevano all'unisono mescolandosi come il nostro respiro.
"Sarà meglio uscire da qui!" - disse Tae prima che potessi addormentarmi - "L'acqua inizia a raffreddarsi!"
Esattamente come l'ultima volta mi avvolse in un asciugamano e mi adagiò sul letto.
Si sdraiò al mio fianco e, in silenzio, continuava a fissarmi.
"Jimin!" - dissi.
"Cosa?" - fece incredulo.
"É stato Jimin a portarmi di nuovo da te!"
"Come sapevi quello che stavo pensando?"
"L'ho capito dal tuo sguardo interrogativo, stavi per chiedermi qualcosa e ho immaginato cosa potesse essere!"
"Non so come abbia fatto ma non lo ringrazierò mai abbastanza!"
"In realtà non era solo. Con lui c'erano anche Namjoon, Yoongi e una cosa che ti hanno rubato!"
"Che mi hanno rubato?" - chiese mettendosi a sedere.
Mi alzai ancora avvolta dall'asciugamano, andai alla mia borsa e tirai fuori l'album che mi aveva dato Jimin.
"È quello che penso?"
"Credo proprio di si!" - risposi tornando al suo fianco - "Le foto, queste parole mi hanno fatto capire quanto la mia vita fosse vuota senza di te!"
Parlai sfogliando le pagine dell'album non riuscendo a guardarlo negli occhi.
"Quando poi ho visto il video ho provato un dolore talmente forte che ho temuto per il mio cuore! Ed è stato in quel momento che ho capito di voler tornare da te. Avevo bisogno di rivederti almeno un'altra volta. Non sapevo cosa aspettarmi, se tu mi volessi ancora!"
Sentii l'album scivolare via dalle mie mani e mi ritrovai stretta tra le braccia di Tae.
"Come hai potuto solo pensare che non ti volessi? Sai quanto è stato difficile vederti andar via quel giorno? Non hai idea di quello che ho provato quando sono venuto da te e non ti ho trovata. Quando le tue amiche mi hanno detto che eri andata a casa, la tua vera casa ho pensato davvero che fosse finita, che non avrei più avuto l'occasione di riconquistarti, di averti persa per sempre! Il pensiero di averti per sempre nel mio cuore e non tra le mie braccia mi stava facendo impazzire!"
Interruppi quel flusso di parole con un bacio.
Un bacio che racchiudeva più di tutte le parole conosciute, un bacio dove riversai tutto il mio amore e il mio bisogno di lui.
"Quando ti ho vista sotto al palco ho pensato di avere un'allucinazione, solo quando ho capito che eri davvero tu mi sono reso conto di quanto le parole che avevo scritto fossero reali!"
"Quali parole?"
"Image your face say hello to me, then all the bad days they're nothing to me.....with you!" -cantò dolcemente.
"Amo questa canzone!"
"E io amo te!"
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Winter Bear - Last/First
FanfictionQuando stai vivendo un vero e proprio sogno, ma il destino decide di svegliarti nel peggiore dei modi.. ⚠️ Presenza di scene forti 🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆 ⭐️Novembre 2021 #3 ita 🥉 ⭐️Dicembre 2021 #2 Ita 🥈
