Ricordi 22

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Dopo svariate notti insonni finalmente riuscii a terminare il mio progetto e consegnarlo per tempo.
Certa della laurea mandai l'invito per la cerimonia ai miei genitori e senza rifletterci anche a Tae.
15 marzo 2018 esattamente un mese prima del mio compleanno. Non potevo crederci mi stavo già laureando.
Ero così felice, avrei rivisto a breve i miei genitori e saremmo andati nel nostro ristorante preferito insieme alle mie amiche e le loro famiglie.
Peccato che tutta quella felicità fu intaccata da un unico pensiero...lui non ci sarebbe stato.
Questo era esattamente uno dei motivi per cui avevo sempre detto che le relazioni a distanza non facevano per me.
Adesso non solo ne stavo vivendo una, ma doveva anche essere un segreto.
Per scacciare dalla mia mente queste preoccupazioni decisi di accettare l'invito di Danielle e Sarah per una serata tra donne.
Andammo nel nostro locale di fiducia dove, praticamente, ci conoscevano tutti i dipendenti. Andavamo sempre lì quando pensavamo di bere. Almeno eravamo sicure che qualcuno ci avrebbe accompagnate a casa. Per casa si intendeva sempre la mia visto che era la più vicina.
"Uno shot per ogni brutto pensiero!" - dichiarò Sarah.
Iniziammo a elencare tutte le nostre preoccupazioni e uno shot dopo l'altro tutto sembrava più semplice.
Basta pensieri sul nostro futuro, sulla cerimonia di laurea, in realtà avevamo smesso di preoccuparci di tutto.

"Liz, uno shot per Tae, ops...J!" - biascicò Danielle.
"Facciamo due!" - risposi. Quello era l'unico pensiero che non riuscivo a scacciare, così decisi di raddoppiare la dose.

Tra una confessione e uno shot si erano fatte le 5 del mattino e il mio cellulare non smetteva di squillare.
Pensai che qualcuno avesse sbagliato numero e lo ignorai. Chi mai poteva chiamarmi a quell'ora?

Salutammo il nostro barman preferito rassicurandolo sulle nostre condizioni.
Sarah e Danielle tornarono a casa con il taxi, mentre io preferii andare a piedi. Un po' d'aria fresca mi avrebbe fatto solo bene.
Dopo un paio di tentativi riuscii ad aprire la porta e la prima cosa che feci fu buttarmi sul letto. Avevo bevuto decisamente troppo e non avevo nemmeno la forza di cambiari.
Il telefono riprese a suonare e risposi senza pensarci.

"Liz, finalmente!" - disse un preoccupatissimo Tae.
"Tae, come mai mi chiami a quest'ora?" - provai a dire senza biascicare. Ma evidentemente fallii miseramente.
"Hai per caso bevuto?"
"Giusto un pochino!"
"Io direi un po' più che un pochino!" - rise.
"Sono uscita con le ragazze per festeggiare la consegna dei progetti e l'arrivo della laurea! Ce lo siamo meritate! Ma tu piuttosto, perchè mi chiami adesso? Sai che ore sono qui?"
"Certo che lo so, per questo ti ho chiamata!" - disse inviando la richiesta di video chiamata - "Sai che sei davvero adorabile quando sei ubriaca? Hai l'espressione di una bambina!"
"Smettila, non cambiare argomento!"
"Se vuoi sapere perché ti ho chiamata ti conviene controllare la nostra chat! Resto in attesa."

Aprii immediatamente la chat e mi accorsi di avergli mandato due lunghissimi messaggi! Quando glieli avevo inviati? Non ricordavo neppure di averli scritti.

"Ops...facciamo finta che non esistano?" - chiesi speranzosa.
"Non ci penso proprio! Quando ho letto le prime righe ho perso un battito... <<non ho mai amato le relazioni a distanza..>>, pensavo avessi cambiato idea."
"Tu mi hai chiesto di non farlo e così non l'ho fatto!" - Dissi con una vocina sottile.

Ero piuttosto spigliata, probabilmente era l'effetto dell'alcol.

"Com'è che continuava, ah sì... <<ma con te è tutto diverso e sono disposta ad accettarlo, ma non averti con me mi fa star male. Vorrei vederti, anche adesso. Perchè non ci sei? Tra qualche giorno mi laureerò e tu non sarai qui a festeggiare con me. Mi mancano i tuoi abbracci, i tuoi baci...>>.
"Ok, basta!" - lo interruppi - "Basta ti prego!"
"Adesso ti vergogni? Ma sono parole tue?"
"Si, si ok! Ma adesso possiamo non parlarne più? Ho bevuto e ti ho scritto, fine della storia!"
"Ti ho chiamata così tante volte che stavo per correre in aeroporto per raggiungerti! Non puoi scrivere certe cose e poi sparire, mi fai preoccupare lo capisci?"
"Se l'avessi saputo non ti avrei risposto, almeno adesso saresti in viaggio per venire da me!"
"Liz..."
"No, niente Liz! Tu hai i tuoi impegni lo so! Ma pensa a come mi sento io! Perché pensi abbia bevuto così tanto? Uno shot per ogni pensiero...per te è stato doppio! Lascia stare non sono sufficientemente lucida, non so quello che dico!"
"Invece credo che tu lo sia più del solito! In questi giorni hai sempre sorriso e adesso scopro che si trattava solo di una maschera!"
"Ho iniziato a pensare a tutte le cose che potremmo fare insieme e che invece non ci saranno. La mia laurea, il mio compleanno, le vacanze di primavera. Cose normali che per adesso posso solo immaginare. Adesso sarà meglio che vada, inizio a non sentirmi molto bene! Scusa se ti ho fatto preoccupare, non accadrà più"
"No aspetta, non puoi dire queste cose e poi salutarmi come se nulla fosse!"

Non gli diedi il tempo di dire altro e chiusi la chiamata. Sapevo di aver sbagliato, ma non volevo continuare la conversazione. Se avessi dato sfogo a tutte le mie preoccupazioni non so cosa sarebbe accaduto.
Tirai su le coperte fino al naso e provai ad addormentarmi.
Tae provò a richiamarmi più volte ma non risposi. All'ennesima chiamata respinta seguì un breve messaggio che mi fece sentire in colpa per quello che gli avevo detto! Erano due semplici parole...

Mi dispiace!

Winter Bear - Last/FirstDove le storie prendono vita. Scoprilo ora