Cos'era quel rumore che disturbava il mio sonno?
Era come un fruscio, un rumore di carta accartocciata...un momento, non poteva essere.
Aprii gli occhi sperando di essermi sbagliata e invece seduto al mio fianco c'era Tae che tutto soddisfatto cercava di aprire il mio regalo.
"Che stai facendo?" - Urlai con quel filo di voce che si ha al mattino, strappandogli letteralmente la cioccolata dalle mani - "Dove l'hai presa?"
"Avevo sete, ho aperto il mini frigo ed era esattamente dietro l'acqua! Vuoi forse dirmi che non era per me?"
"No! Volevo dire si, ma non dovevi prenderla da solo!" - brontolai.
"Quindi ho indovinato! E' per me, mi hai comprato della cioccolata per il giorno di San Valentino...interessante! I cuori erano finiti o in America sono cambiate le tradizioni? "
"Come siamo spiritosi appena svegli! Certo che i cuori c'erano ma.." - Le parole non mi uscirono, l'unica cosa che riuscii a fare fu abbassare lo sguardo e giocherellare con il fiocco del pacchetto. Ero così in imbarazzo, non sapevo cosa dire.
"Times Square è perfetta!" - sussurrò con quel tono basso e caldo che mi mandava al manicomio. - "Il nostro primo vero appuntamento! Stavo scherzando, vale più di mille cuori! Adesso posso avere la mia cioccolata?"
Come potevo dirgli di no se mi guardava in quel modo, incurvando verso il basso quelle labbra perfette.
Accennai un sorriso di resa e consegnai il regalo al suo vero proprietario.
Scartò la confezione e staccò un pezzo non troppo grande di cioccolata. Dalla sua espressione doveva essere buona.
"Faccio una piccola eccezione e ne mangio ancora un po'! In realtà non dovrei visto che nei prossimi giorni avremo molto impegni, ma è troppo buona!"
A quelle parole gli rubai la cioccolata e la nascosi dietro la mia schiena.
"Basta cioccolata per adesso, ti ho detto che voglio portarti in un posto e quindi...basta mangiare!"
"Che cosa vai blaterando, dammi la mia cioccolata!"
"No!"
"Forza!"
"Ho detto di no!"
"Allora la prendo da solo!"
Tae si sporse in avanti e per cercare di recuperare il suo tesoro mi intrappolò tra le sue braccia. Prese la cioccolata dalle mie mani che avevano smesso di fare resistenza e la lasciò cadere a terra. Eravamo uno di fronte all'altra, naso contro naso e i respiri che si confondevano. Mi fissò in un modo tale che mi fece avvampare e poi sentii il sapore del cioccolato dapprima sulle mie labbra e poi nella mia bocca.
Un minuto prima stavamo giocando e un attimo dopo mi sentivo consumare dal desiderio.
Quella lingua al sapore di cioccolato tornò a torturare ogni parte del mio corpo portandomi alla pazzia.
Provai a resistergli dicendo che dovevamo andare, ma Tae non si arrese.
"Non credo proprio, sei tra le mie braccia adesso e stasera dovrò salutarti. La nostra uscita può aspettare." - disse maliziosamente vicino al mio orecchio.
Le sue mani, le sue bellissime mani si muovevano su di me come fossi un pianoforte e Tae sapeva esattamente quali tasti premere per farmi mogulare il suo nome.
Come avrei sopportato la sua assenza se solo quando ero un tutt'uno con lui mi sentivo realmente viva?
Sentire il suo respiro affannoso, il battito del suo cuore che accelerava al culmine del piacere. Tutto di lui mi mancherà.
Ancora stretti in quell'abbraccio, tremanti di piacere Tae disse:
"Come faccio a lasciarti andare? Non voglio!"
In quel momento il ragazzo più sexy che avessi mai visto si trasformò in un bambino.
Lo strinsi più forte a me cercando di trattenere le lacrime.
"Non sarà un addio vero?" - chiesi spaventata dalla risposta.
Tae si sollevò sulle braccia per potermi guardare negli occhi.
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Winter Bear - Last/First
Fiksi PenggemarQuando stai vivendo un vero e proprio sogno, ma il destino decide di svegliarti nel peggiore dei modi.. ⚠️ Presenza di scene forti 🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆 ⭐️Novembre 2021 #3 ita 🥉 ⭐️Dicembre 2021 #2 Ita 🥈
