Quando stai vivendo un vero e proprio sogno, ma il destino decide di svegliarti nel peggiore dei modi..
⚠️ Presenza di scene forti
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⭐️Novembre 2021 #3 ita 🥉
⭐️Dicembre 2021 #2 Ita 🥈
Aprii con fatica gli occhi e provai una strana sensazione alla bocca dello stomaco. Sapevo che non si trattava dell'alcol, avevo già bevuto un po' più del dovuto e non ero mai stata male il giorno successivo. Sapevo benissimo di cosa si trattava. Avevo gettato su Tae tutte le mie ansie e non se lo meritava. Era preoccupato per me e io l'ho ripagato urlandogli contro. Avevo anche rifiutato le sue chiamate dopo aver chiuso la conversazione mentre stava ancora parlando. Mi ritrovai a fissare quel "Mi Dispiace" rendendomi conto di quanto l'avessi ferito. Non doveva scusarsi di niente, quando ci siamo incontrati sapevo benissimo a cosa sarei andata incontro eppure ho deciso di restare con lui. Ma soprattutto, quali pretese volevo avere? Avevamo chattato per un po', avevamo trascorso qualche giorno insieme e mi stavo già comportando come una moglie abbandonata. Ma che problemi avevo? Stavo decisamente esagerando. Controllai l'orologio e mi resi conto che erano le cinque del pomeriggio. Feci due conti e, realizzando che in Corea erano le otto del mattino, lo chiamai immediatamente. Il telefono squillò a lungo e pensai non volesse parlarmi fin quando una dolcissima voce rispose.
"Liz.." - sussurrò. "Jimin?" - chiesi. "Si, Tae sta registrando! Visto che il telefono continuava a squillare gli altri stavano iniziando a fare domande. L'ho preso prima che leggessero il nome sul display." "Come sta?" "La verità? Un po' giù di morale! Mi ha raccontato qualcosa ma non tutto. Cos'è successo?" "Ieri sera sono uscita con le mie amiche e ho bevuto...tanto! Gli ho scritto che avevo voglia di vederlo e altre cose. Tornata a casa mi ha videochiamata molto preoccupato e io, invece di ringraziarlo, l'ho aggredito e gli ho gettato addosso tutte le mie preoccupazioni su...noi! Se ciò non bastasse ho anche chiuso la videochiamata mentre lui stava ancora parlando! Non so perché l'ho fatto! Mi sento così in colpa, sto uno schifo!" "Capisco! Tae mi ha accennato della tua laurea, sei triste perché non potrà esserci?" "Si, è partito tutto proprio da questo! Poi ho iniziato a pensare che esattamente dopo un mese sarà il mio compleanno e anche in quell'occasione lui non ci sarà! Queste cose, più l'alcol sono state una pessima combinazione! Puoi dirgli che ho bisogno di parlargli? Può chiamarmi a qualsiasi ora!" "Glielo dirò e vedrai che sarà felice di sapere che l'hai cercato! Aspetta un attimo, quindi tra circa un mese sarà il tuo compleanno! Perchè non vieni a Seoul a festeggiarlo?" "Cosa? Impossibile, dopo la laurea farò domanda per un master e se dovessero prendermi dovrò sborsare un mucchio di soldi! Non posso proprio permettermi di partire! E poi voi non siete impegnati?" "Gli impegni certo non ci mancano, ma qualcosa avremmo potuto organizzare! Liz adesso devo andare! Dirò a Tae di chiamarti!"
Quel giorno decisi di rimanere a letto, non avevo voglia di fare nulla, mi concessi solo una rapida doccia per poi sprofondare di nuovo tra le coperte e dare il via alla maratona di un nuovo Drama. Ero nel mezzo del decimo episodio consecutivo quando la riproduzione andò in pausa per la videochiamata in arrivo. Feci un gran respiro e riposi. Restammo a guardarci per un tempo indefinito fin quando in sincrono... "Scusami" "Scusami" "Tu non hai nulla da farti perdonare!" - continuai - "Ero ubriaca e..triste! Non avrei dovuto dirti quelle cose! Mi sento davvero uno schifo!" "Liz...basta! Non sono arrabbiato. Semplicemente sono stato cieco. Non sono riuscito a capire come ti sentivi e questo mi ha fatto riflettere!" "Su cosa?" - chiesi visibilmente in ansia. "Non è quello che pensi! Stavo semplicemente riflettendo su come portare avanti questa relazione!" "Relazione?" - ripetei quella parola senza accorgermene. "Perché ti stupisci? Dopo i giorni trascorsi insieme a New York mi sembrava ovvio! E poi non hai guardato le foto?"
Sapevo che si stava riferendo a quello che mi aveva scritto e un sorriso comparve sul mio viso.
"Allora l'hai letto!" - continuò - "Nonostante quello ancora avevi dei dubbi?"
Guardai in basso per evitare il suo sguardo. Sapevo di essere arrossita e non volevo peggiorare la situazione.
"Direi che adesso è tutto ok, giusto?" - balbettai. "In realtà mancherebbe qualcosa, ma per adesso mi farò bastare il tuo bel visino felice!" "Qualcosa?"- ammetto che mi pentii immediatamente della domanda. "Adesso dovresti baciarmi, è così che sarebbe dovuta andare. Ci chiediamo scusa, ci perdoniamo e poi ci baciamo. Questo sarebbe dovuto essere l'ordine perfetto degli eventi. Vuol dire che recupererò...con gli interessi quando ci vedremo!"
Alle sue parole un brivido percorse tutto il mio corpo che iniziò ad anelare le sue attenzioni. Temendo che potesse leggere i miei pensieri guardandomi negli occhi, mi ritrovai nuovamente a fissare le coperte. Quando mi convinsi a rialzare lo sguardo vidi che stava sorridendo, quanto mi era mancato quel bellissimo sorriso.
"Buonanotte Liz!" "Buonanotte Liz!" - Disse una vocina in lontananza. "Ciao Jimin! E tu non stancarti troppo!"
Così superammo la nostra prima discussione, se così poteva chiamarsi.
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"Si torna a lavoro!"
Ormaistava diventando un'abitudine. Chiudevamo la conversazione e Tae mi mandava un selfie! Mi piaceva!