Quella notte non riuscii a chiudere occhio pensando alla proposta di J. Ero così confusa, da un lato avrei voluto subito dirgli di si, ma dall'altro avevo una gran paura. In fin dei conti di lui non sapevo nulla. Andare fino a New York per incontrare uno sconosciuto mi sembrava davvero un azzardo.
Fortunatamente le mie amiche sarebbero rientrate il giorno dopo. Avevo davvero bisogno del loro supporto e dei loro consigli.
Anche se conoscendole sapevo già cosa mi avrebbero detto di fare.
Al mattino corsi subito in stazione per raggiungere Sarah e Danielle. Mi erano mancate da morire e non potevo aspettare ulteriormente per parlare con loro.
Come al solito creammo un bel po' di disagio in stazione. I nostri urletti potevano essere uditi anche dai delfini, viste le note che riuscivamo a raggiungere. Era sempre così. Ogni volta che ci rincontravamo , anche solo dopo poche settimane, ci salutavamo come se fossimo appena tornate dal fronte.
"Allora? Racconta. Non ci siamo più sentite da Capodanno siamo sicure che non avete smesso di scrivervi. Adesso ci offri la colazione e ci aggiorni." - Urlò Danielle.
"Perché devo offrirvi io la colazione? Siete voi a essere appena tornate da casa e sicuramente con qualche soldo in più in tasca! Solo per questa volta. Solo perché ho davvero bisogno di un vostro consiglio."
"Ma allora è successo qualcosa...forza andiamo, voglio sapere tutto!" - Squittì Sarah.
Ordinammo le nostre cose preferite e sprofondammo nei comodi divani del solito Cafè!
Da che parte avrei dovuto cominciare? Alla fine non ce la feci e lanciai la bomba.
"Mi ha chiesto di vederci!" - Esordii.
"Cosa? E lo dici così? Come hai potuto aspettare il nostro ritorno per dircelo?"
"In realtà me l'ha chiesto ieri sera e non sono riuscita a dargli una risposta."
"Quando e dove dovreste incontrarvi?" - Chiese Danielle.
"Tra un mese a New York!"
"Cosa? New York? Ma lo sa che vivi a Chicago? Perché non viene qui?" - Continuò Sarah.
"Ecco...non so come dirvelo! Vi prego di non andare fuori di testa! Me lo promettete?"
Entrambe annuirono mimando una croce sul cuore.
"J lavora per i BTS e il mese prossimo saranno a New York per un evento!"
Guardai le loro espressioni e capii che stavano per esplodere. Contai appena fino a 5 e poi...
"BTS? Hai davvero detto BTS?" - Balbettò Sarah.
"Cosa aspetti a dirgli di si! Se anche non è un bel tipo puoi sempre sfruttarlo per vederli. Che invidia pazzesca!"
"Ragazze vi prego! Siate serie. Vi ho già detto che sento un legame con J e vorrei davvero incontrarlo, ma ho una gran fifa. E se risultassi meno interessante di persona? Potrei andare fin lì per poi scoprire che non gli interesso per nulla. Anche se ha detto di non essere rimasto deluso della foto che gli ho mandato!"
Mi pentii immediatamente delle mie ultime parole.
"Allora siete andati un bel po' avanti se gli hai anche mandato una foto! Che tipo di foto?" - Ammiccò Danielle.
"In realtà stavamo parlando e quando gli ho scritto che avevo messo su il broncio lui mi ha chiesto di vederlo. Così mi sono fatta un selfie e senza pensarci gliel'ho inviato. Tutto qui!"
"Tutto qui? Ma sai che queste cose le fanno le coppiette sdolcinate? Siete già a questo punto e tu ti stai chiedendo se andare o no? Comunque Liz, io ma anche Danielle vediamo quanto vorresti dirgli di si. Ci conosciamo da troppo tempo, non puoi imbrogliarci. Le tue paure sono solo un modo per convincerti a dirgli di no."
"Ha perfettamente ragione Liz. Sai che potresti pentirtene. Per una volta buttati. Fai una pazzia e vai a incontrarlo. Nel caso peggiore vedrai i BTS." - Concluse Danielle.
Ci guardammo senza parlare e iniziammo a ridere fragorosamente. Effettivamente l'idea di incontrare i BTS non era male.
Restammo comodamente al caldo fino all'ora di pranzo e poi ognuna per la sua strada verso casa. Promisi alle ragazze che avrei risposto a J appena rientrata anche se avevo ancora mille dubbi nella testa.
Una volta rientrata neanche mi avvicinai al computer, mi buttai sul letto e iniziai a creare una lista immaginaria di pro e contro. Una volta completata la lista mi accorsi che erano passate ben tre ore. Come avevo fatto a perdermi così tanto tra pro e contro? Chi vinse quello scontro? Ovviamente i pro.
Mi armai di coraggio e sollevai lo schermo del pc.
Con mia grande sorpresa trovai vari messaggi di J.
"Ciao Liz. Stai ancora pensando alla mia proposta?
"Ehm...non so esattamente cosa scrivere, volevo solo sapere se avevi deciso!"
"Liz, sto per andare a dormire. Oggi è stata davvero una lunga giornata. Ho controllato la nostra chat in continuazione. Ero così agitato che a lavoro è stato un vero disastro. Fortuna che i miei colleghi sono comprensivi e hanno chiuso un occhio. Avranno pensato, semplicemente, non fossi in forma. Infatti mi hanno consigliato di riposarmi. Sono andato a casa ma non sono riuscito a pensare altro che alla tua risposta."
"Sempre io. E' passata un'intera giornata e tu se sparita. Forse ho sbagliato, ho affrettato le cose e hai avuto paura. Non posso biasimarti. Probabilmente ho rovinato tutto, ma se solo sapessi il tipo di vita che conduco capiresti che quando si trova qualcosa di speciale è meglio non aspettare. Immagino che per te non sia lo stesso, ma ho davvero voglia di vederti e abbracciarti. Si, hai letto bene. Avrei proprio voglia di abbracciarti. Ecco...adesso è meglio che mi allontani dalla tastiera. Non so se si tratta della stanchezza, ma potrei scriverti cose di cui potrei pentirmi."
Piansi e sorrisi insieme di nuovo. J aveva il potere di farmi battere il cuore come nessuno mai aveva fatto. E io invece l'avevo fatto stare in ansia per tutto il giorno. Avrei dovuto dirgli subito che sarei andata da lui.
"Ciao J, probabilmente la tua giornata sarà già iniziata e non so quando leggerai questo messaggio. Vorrei iniziare chiedendoti scusa. Scusa per essere sparita, scusa per non averti dato subito una risposta. Ti ho chiesto del tempo per pensarci, ma in cuor mio sapevo già cosa dirti. Mi stavo nascondendo dietro un dito a causa delle mie paure. Ma dopo aver parlato con le mie amiche ho capito che anch'io ho davvero voglia di vederti. Quindi la mia risposta è si. New York...tra un mese."
Sorvolai sulla questione dell'abbraccio. Non avevo il coraggio di dirgli che anch'io volevo farlo.
Inviai il messaggio senza rileggerlo e scappai dal computer come se dovesse esplodere da un momento all'altro.
In realtà tornai subito indietro...aveva risposto.
"Allora New York sia Liz!"
Avevo davvero accettato di vederlo. Il mese che ci separava sarebbe stato sicuramente il più lungo della mia vita. Il cuore mi batteva all'impazzata. Che mi prendeva? Cos'era questa strana sensazione di benessere e agitazione?
Risposi con due semplici parole e abbandonai la postazione.
"Un mese!"
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Winter Bear - Last/First
FanfictionQuando stai vivendo un vero e proprio sogno, ma il destino decide di svegliarti nel peggiore dei modi.. ⚠️ Presenza di scene forti 🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆 ⭐️Novembre 2021 #3 ita 🥉 ⭐️Dicembre 2021 #2 Ita 🥈
