La lavagna una volta nera in quel momento era piena di scritte. Scritte che mostravano le persone scelte per partecipare alla varie gare previste per il festival dello sport della scuola.
<<Un momento Monoma, io non ti ho presentato il foglio con i miei tempi per la staffetta. Quindi cosa ci fa il mio nome lì?>> fu la domanda che uscì spontanea dalla mia bocca, notandomi in squadra per quella particolare specialità.
Non avevo intenzione di partecipare a nessuna attività e proprio per quel motivo non avevo presentato nulla al ragazzo, sperando di cavarmela in qualche modo.
<<Beh, ho fatto un po' di ricerche su tutti voi e ho visto che hai partecipato a gare importanti, vincendole>> rispose il ragazzo, come se fosse normale andare su internet a stalkerare i propri compagni di classe.
Battei confusa le palpebre, notando la tranquillità sul viso del biondo. <<Io comunque non voglio gareggiare. È stato Kaminari a scrivere vicino al mio nome.>>
<<Quel che fatto è fatto. Ormai ti ho messa in squadra. Mi piacerebbe aiutarti, ma devo andare a pranzo>> mi liquidò lui sbrigativo, dandosela a gambe subito dopo.
<<Monoma, torna subito indietro>> gli ordinai, non ottenendo nessuna reazione <<non finisce qui!>>
Sbuffai, riportando lo sguardo sulla lavagna, mentre la classe si svuotava lentamente.
Katsuki Bakugou.
Denki Kaminari.
Itsuka Kendo.
Erano i nomi scritti appena sopra il mio. Ossia quelli dei compagni di classe scelti come me per la staffetta mista della scuola. Praticamente la gara che dava più punti tra tutte le discipline, in quanto prevedeva la collaborazione di quattro membri.
Sospirai, arresa all'evenienza di dover partecipare in qualche modo a quella competizione, anche se non nel pieno della mia volontà. In fondo era nello spirito della nostra classe collaborare tutti insieme come un unico organo pulsante e non volevo deludere nessuno.
Mi allontanai anche io dalla classe, trovando ancora qualche compagno a sostare in corridoio, apparentemente presi a discutere rispetto a uno degli eventi più famosi del festival sportivo della scuola, anche se non in linea con le competizioni.
<<Ti dico che quest'anno Nejire Hado non parteciperà. L'ho sentito dire da alcune sue compagne di classe e con lei fuori dai giochi ci sono più possibilità di vincere per tutte noi>> sentii infatti dire da Ran, in quel momento troppo presa dalla conversazione per accorgersi della mia presenza.
<<Non lo so. Io dico che il concorso di bellezza comunque non è facile da vincere, perché ci sono sempre tantissime candidate. Inoltre può gareggiare solo una persona per classe per categoria e bisogna deciderla insieme>> rispose Megumi.
La nostra scuola infatti offriva un festival dello sport diverso da quello di tutti gli altri istituti, essendo una scuola frequentata da rampolli di ogni tipo e sempre alla ricerca di pretesti per dimostrare ancor di più il proprio prestigio.
Tanto per cominciare non teneva conto del giorno dello sport e della salute per celebrare tale evento, ma decideva sempre una data consecutiva al rientro dalla vacanze estive, in modo da permettere a più gente esterna possibile di partecipare alle attività e venire ad assistere. Inoltre proponeva varie forme di intrattenimento. Come la caccia al tesoro con un ricco premio finale, il concorso di bellezza maschile e femminile, i balli attorno al falò e soprattutto lo spettacolo di fuochi d'artificio durante le chiusura dell'evento.
In poche parole non si restava sul sobrio.
<<Volete partecipare?>> chiesi io, inserendomi nella conversazione delle due ragazze.
<<Io pensavo di propormi, in fondo non ho nulla da perdere>> rispose Ran, sorridendomi.
Megumi invece non si mostrò dello stesso avviso. <<Io invece non ci penso nemmeno, ho paura di stare davanti al pubblico e comunque non ho abbastanza autostima per mettermi sotto le luci della ribalta. Piuttosto perché non ti iscrivi tu? Hai buone possibilità secondo me.>>
<<Eh? Non ci penso nemmeno. Mi hanno già incastrata per la staffetta e non ho nessuna intenzione di partecipare anche a questo concorso, non sono minimamente interessata>> risposi frettolosamente io, declinando immediatamente la proposta.
<<Come siete noiose>> commentò Ran, sbuffando sonoramente <<e pensare che siete entrambe così carine che quasi vi invidio.>>
Feci per rispondere alla ragazza con una risposta sarcastica, ma un braccio si posò sulle mie spalle, interrompendomi.
Mi voltai, notando il mio migliore amico tutto sorridente e con una mano sotto al mento per darsi un tono malizioso.
<<Invece indovinate chi sarà il concorrente maschile per questa classe?>> chiese lui con tono ovvio.
<<Fammi indovinare: tu>> risposi io.
<<Esatto. Me l'hanno proposto in molti e quindi ho accettato di partecipare, visto che Bakugou ha mandato all'inferno tutti quelli che anche solo si sono avvicinati per chiederlo a lui. Sarò il vostro concorrente, non siete felici?>>
<<Shouto Todoroki gareggia?>> chiese Ran.
<<No, perché?>>
<<Mirio Togata gareggia?>> chiese ancora.
<<No, ma non capisco comun->>
<<Eijiro Kirishima o Tetsutetsu gareggiano?>>
<<No, ma->>
<<Allora forse puoi vincere>> lo liquidò lei, afferrando a braccetto me e Megumi, iniziando a camminare in direzione della mensa.
<<Un momento, che significa che se non gareggiano tutti loro allora forse posso vincere? Significa che sono migliori di me?>>
Nessuno rispose alla sua domanda.
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Rich {Kirishima x Reader}
FanfictionTutte le mamme desiderano la felicità dei propri figli e tutte cercano di spingerli verso il vero amore. Sempre se non hai una madre che sogna di farti sposare con un riccone e ti manda in un istituto prestigioso al solo scopo di portare a termine l...
