•50 Senza voltarsi

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Il cinquantesimo capitolo. Sono emozionata e allo stesso tempo preoccupata dal numero abnorme di capitoli ahaha
Per "festeggiare" (siccome per me è come un traguardo) lo farò più lungo. Sono 2621 parole :')
So che ho aggiornato ieri, ma boh, mi girava così ahaha

Quella mattina aspettai l'alba, seduta su una piccola sedia sul terrazzino della villa. L'aspettai con le ginocchia raccolte contro il petto, irrigidite dalla posizione e dalla brezza fresca delle prime ore del mattino. L'aspettai come un annuncio di speranza.
Avevo atteso lì, coprendomi solo con una felpa posata sulla gambe e per un po' mi ero anche addormentata. Non ero riuscita a restare nel mio letto quella notte e nonostante le poche e scomode ore di sonno mi sentivo stranamente riposata, rilassata.
Non era passata nemmeno una settimana dal mio ultimo appuntamento con il ragazzo che mi aveva rubato il cuore diversi mesi prima, ma erano successe talmente tante cose da darmi l'impressione di aver vissuto per un anno intero.
Era strano da spiegare a parole, ma la mia vita aveva iniziato a scorrere molto lentamente da quando lui mi aveva lasciata. Forse perché avevo vissuto ogni secondo con una maggiore consapevolezza e con un peso sul cuore talmente forte da rendere un traguardo ogni ora passata senza lasciarmi andare a quel forte e sordo dolore.
Il mio cellulare era abbandonato sul tavolino in pregiato legno davanti a me, come una pezza vecchia in attesa di essere smaltita per sempre.
Conteneva bei momenti, ma anche ricordi che dovevo cercare di cancellare.
Per molte ragazze della mia età essere lasciate dal proprio ragazzo non era così tragico. Le vedevi per qualche ora spettegolare con un'amica, rispetto alle mancanze di quella persona, poi dopo due giorni arrivavano a scuola mano nella mano con un nuovo ragazzo.
Dal canto mio non sapevo nulla sul mio futuro nel campo delle relazioni, ma il solo pensiero di frequentare in maniera fissa un altro mi dava solo un senso di nausea e anche di paura.
Paura di vedermi di nuovo messa da parte come una bambola senza più la testa, quindi diventata inutile.
D'altra parte però non volevo nemmeno inacidirmi, finendo col negarmi per sempre un'altra opportunità con un ragazzo meritevole.
Semplicemente volevo trovare un equilibrio e dare tempo al tempo, prima di riaprire nuovamente il mio cuore a qualcuno in maniera definitiva. Ero sicura del fatto che l'avrei capito da sola, quando sarebbe giunto il momento migliore per voltare pagina.
<<Non pensavo di trovare un altro dei nostri già sveglio>> mi sentii dire alla spalle.
Ran era dietro di me, mentre si stiracchiava e sbadigliava leggermente.
Le sorrisi e lei prese una sedia, in modo tale da potersi accomodare affianco a me.
<<Potrei dire lo stesso di te>> risposi, senza smetterle di sorriderle.
Il nostro rapporto non era partito nel migliore dei modi, considerando che il pomeriggio al karaoke c'erano stati sguardi di astio da parte sua, siccome puntava anche lei a Eijiro.
Col tempo però aveva deposto l'ascia di guerra ed era diventata una delle mie amiche più fidate lì a scuola.
Come quasi tutti gli studenti veniva anche lei da una buona famiglia ed era l'unica ereditiera di un'immensa fortuna, giacché i genitori dirigevano una popolare agenzia di idol ed erano a capo di molte riviste particolarmente in voga tra noi giovani.
<<So che è una domanda molto sciocca, ma non posso fare a meno di chiedertelo: come stai?>> mi chiese apprensiva <<ieri ci siamo preoccupati molto quando sei corsa via, fortunatamente poi hai mandato un messaggio per avvisarci...>>
Presi un bel respiro, prima di decidermi a rispondere a quella spinosa domanda.
<<Innanzitutto mi scuso per il mio comportamento, perché sono consapevole di non essere attualmente la migliore delle compagnie...>> iniziai <<per quanto riguarda l'altra questione... posso dire di essere sospesa in un limbo, dove non mi sento né triste e né felice.>>
<<Sei nella fase di rassegnazione?>> chiese.
<<Possiamo metterla così. Diciamo che inizio a capire che devo darmi una bella svegliata finché sono in tempo, finché è ancora presto. Altrimenti finirò davvero col trascinarmi questa cosa per sempre...>>
Ran posò una sua mano sulle mie, tenute congiunte in grembo, per poi sorridermi rassicurante.
<<Non voglio rigirare il dito nella piaga, ma so che lo ami ancora molto e che a scuola lo ami più di tutte le sue ammiratrici messe insieme.
Perfino io l'ho capito subito, anche se all'inizio ero una di loro, infatti ho rinunciato... sapevo di non poter competere. Voi due sembravate troppo innamorati ed insieme eravate perfetti>> spiegò lei, facendomi leggermente inumidire i miei occhi.
<<Sembravamo...>> calcai io.
<<Posso dirti esattamente tutto quello che penso? Ma proprio tutto?>> chiese lei.
Per tutta risposta annuii, curiosa di sapere il suo sincero punto di vista.
<<L'amore che lui provava per te era innegabile, impossibile sbagliarsi. Ti ha sempre guardata con devozione e posso affermarlo con assoluta certezza. Ti ha lasciata, ma almeno è stato sincero, non credi?>> domandò lei.
Non ci pensai su nemmeno per un secondo, prima di formulare la mia risposta.
<<Sì, gli devo riconoscere questo merito. È stato sincero e non mi ha lasciata rifilandomi una scusa per salvarsi la faccia, ma dicendomi la verità. Però fa comunque molto male e mi brucia molto sapere di essermi contesa per tutto quel tempo il suo cuore con un'altra, a mia insaputa. Non mi ha ovviamente tradita o altro, ma non te lo so spiegare... fa molto male, perché il suo amore non è mai stato tutto per me, mentre il mio è sempre stato solo e tutto per lui.>>
Ran aprì la bocca per rispondermi, ma una terza presenza mandò in frantumi la privacy di quel momento.
<<Buongiorno ragazze, avete visto i miei fantastici occhiali da sole? Quelli con la montatura nuova, avete presente? Mi servono per fare stragi di cuori oggi in spiaggia>> chiese Denki, sbucando con la testa dalla porta a vetri che dava al terrazzino.
Alzammo gli occhi al cielo, ma almeno si tornò a ridere.
Un altro giorno era iniziato, esattamente come avevo sperato.

Rich {Kirishima x Reader}La tua prossima ossessione. Scoprilo ora