{37} Steve e tony

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TONY POV
Era il momento di andare a prendere quel figlio di puttana e poi salvare il mio di figlio. Lui si trova in una piccola cittadina nella periferia di Mosca, ero pronto a prenderlo e a portare il suo culo sul queen jet a costo di usare le maniere forti . Non sapevo come mi sentivo al idea che prima di ritrovarmi  peter abbia avuto un altro figura paterna. Ero arrabbiato? Dispiaciuto? Geloso? Nah sapevo che peter preferiva me, me ne avrebbe parlato se fosse stata una persona importante. La mia mente era stracolma di pensieri, perché peter non mi aveva parlato di tutte queste cose? Della missione in cui a perso i suoi amici, di negan di Wade, e perché ora familiarizzava con loki Dio del inganno e di qualsiasialtra cosa meschiana che esisteva al mondo. Fissavano ancora la mappa del globo con quei due puntini sopra, uno era la posizione di dove si trovavano Negan è Wade e l'altro era la posizione di peter. Mi alzai dalla sedia avevo bisogno di staccare tra un ora saremmo partiti direzione Mosca, mi avvicinai al frigo e presi una birra mi avrebbe tenuto compagnia in quei pochi minuti prima di affrontare un lungo è sfiancante viaggio, ma la mente continuava a
Farmi affogare in ricordi felici che ora mi rendevano solo più triste, quello che mi faceva stringere il cuore in una morsa infame era pensare che l'ultima chiacchierata "padre figlio" era stata per sgridarlo e rimuovergli il costume, so che non era così ma un parte di me mi costringeva a pensare che se non gli avessi tolto il costume lui sarebbe riuscito a combattere o almeno ora avremmo la sua posizione precisa e non fornitaci da dei ricordo e un ombra di cui non sappiamo nemmeno l'identità. Non riuscivo a non pensare io sono fatto così, e sono a conoscenza che finché non avrò trovato peter non sarei riuscito a chiudere occhio nemmeno per due minuti, ero a conoscenza del insonnia che lo perseguitava fin da quando era giovane e mi divertivo a ubriacarmi con i miei amici. Fini la prima bottiglia e subito ne presi un altra e me la portai alla bocca bocca la sorseggiai cercando di scacciare il mio pessimismo, questa azione però venne interrotta da arrivo di qualcuno alle mie spalle era steve avrebbe riconosciuto il suo passato fermo è deciso anche in una metropolitana affolatissima e poi il suo profumo era particolare l'odore di vaniglia gli avvolgeva sempre il corpo. Ho sempre adorato quel profumo mi ha sempre rassicurato mi sentivo protetto con lui era meglio di un milione di armature che per quanto forti e tecnologiche non avrebbero mai simulato il senso di protezione che avevo tra le braccia di steve. Mi girai e per un secondo interminabile ci guardammo negli occhi quei suoi bellissimi occhi blu che mi avevano fatto sempre impazzire, nonostante l'imbarazzo fosse palpabile abbassano lo sguardo e lui disse
Steve: Non dovresti bere, tra meno di venti minuti partiamo
Io: lo so rogers ma ne ho bisogno troppo pensieri
Steve: Tony lo so che ormai le cose tra noi sono cambiate ma sappi che se hai bisogno di parlare io ci sono sempre, anche se hai bisogno di un abbraccio
*lo aveva appena detto le cose erano cambiate si odiava per la sua impulicita nel cacciare gli avengers e per "aver rotto con steve" certo non lo aveva fatto direttamente ma si era capito che tra loro due le cose non sarebbero state come prima. Avrebbe voluto dire tante di quello cose ma non gli usciva un filo di voce dalla bocca era troppo codardo per ammettere che gli mancava e che avrebbe voluto passare il resto della sua vita con lui aveva persino comprato un anello
Io:Grazie steve davvero.... ti va una birra?
*ti prego accetta
Steve: grazie ma ne faccio a meno devo temere la testa a posto prima di un eventuale scontro ero venuto qui solo per avvisarti che a breve partiremo
Io: sarò sopra tra cinque minuti
Il capitano uscì dalla stanza e io sotto voce dissi -cazzo- perché le cose andavano sempre così male. Ma ora non dovevo perdere tempo, dovevo pensare solo a mio figlio. Andai a cambiarmi la maglia e preparai un borsone con un po' di cose di peter e infine chiamai la mia armatura.
STEVE POV
Che cosa mi era passato per la testa devo essere impazzito io che speravo in un riconciliameto con Tony più di qualsiasi altra cosa avevo detto- le cose sono diverse tra noi o devo mantenere la mente luicoda-  come se prendere una semplice birra mi avesse fatto male quanto sono stupido . Ma quando era con Tony le cose andavano così non riusciva mai a esprimersi bene ogni volta che provava a parlargli lo stomaco gli si attorcigliava e la voce gli diventava tremate e insicura. Ricorda ancora come se fosse ieri il giorno in cui aveva dichiararsi il suo amore a Tony era esattamente due anni tre mesi e dieci giorni fa. Erano partiti per una missione solo loro due e le cose si erano messe male erano in un buncher e Tony stava scaricando dei file mette io cercavo di bloccare quante più guardie possibile Tony fini di scaricare i dati ma venne colpito ricordo ancora quella stretta al cuore e quel senso di rabbia avrei spaccato qualunque cosa. Riuscì a scappare e a portare Tony il più lontano possibile. Lo appoggia a un albero mette gli tenvo la ferita mentre aspettavamo i soccorsi. Tony era messo male aveva perso litri di sangue e non credevo fosse molto lucido visto che farfugliava cose a caso dovevo farlo seno avrei vissuto la mia vita con dei rimpianti ricordo Ancora a memoria le parole che dissi- cazzo Tony non puoi morire- mette lui si affannava e tentava di non addormentarsi l'unica cosa che sibilo fu -linguaggio- e io tra me e me pensai che era in grado di rovinare un momento così romantico - non puoi lasciarmi solo tony non vivrei senza di te perché- doveva farlo era sicuro che Tony non ce l'avrebbe fatta perdeva molto sangue al altezza del fianco e nonostante gli premessi forte la ferita il sangue scendeva- perché io ti amo tony porca puttana- Tony inarcò le labbra per sorridere e ancora con fiato spezzato disse di nuovo- LINGUAGGIO!- prese un poi di fiato e continuo- sei proprio cattivo cap dovevi aspettare che morissi per dirmelo- si sporse in avanti e mi diede un leggero bacio sulle labbra. Dopo pochi minuti arrivo Fury con la squadra di soccorso, quella stessa sera i loro cuori si unirono per sempre

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