POV's Gaia
Rudy era entrato per parlare con Stefano, sul fatto che non si era ancora esibito e perché i professori non hanno voluto che andasse in sfida. E dice che si deve rivolgere al caposquadra per la possibilità di esibirsi. Io gli dico che lui sarebbe stato schierato per primo, che i dubbi erano su Inico, non su Stefano. Gli spiego il mio punto di vista, gli spiego che per me tutti si devono esibire per poi capire il loro pensiero su ciascuno di noi.
<<Tu, più di tanti altri, lo sai bene cosa significa uscire>>
<<Si, è un.. okay>>
<<Dillo, è una..>>
<<È veramente tosta, è veramente tosta. Per questo, in certe situazioni... okay. È tosta, ed è per questo che io apprezzo molto di più chi mi dimostra che ha fame. Sia Stefano che Nico, in questo caso, che mi hanno sfracassato le palle, io me l'accollo, poi è anche giusto che una Marti dica "io invece non me l'accollo, perché io obiettivamente penso questo, questo e questo", e chapeau per questo. Dipende in quella situazione da che parte stare, perché se io non sapessi giustificarti ora il motivo, ti direi "Hai ragione Rudy", ma questo è il mio punto di vista, che sia giusto o sbagliato. Sono andata in sfida, bella, settimana prossima con le palle che vado in sfida e quella dopo ancora, con le palle, perché io sinceramente voglio stare qua dentro fino alla fine, voglio fare ogni minuto e 40 che mi danno a disposizione, porca miseria, io spettino tutti, anche te Rudy>>
<<Brava, provaci>>
<<Ci provo>>
<<Tu lo sai cosa vuoi dire essere messi da parte>>
<<Si, un botto>>
<<Okay, allora posso dirti una cosa? Proprio tu che lo sai, magari più di altri, non mettere il tuo culo nelle mani di qualcuno di cui non sei completamente sicura, perché se no, vieni messa da parte un'altra volta e poi ne parliamo. Okay?>>
<<Okay>>
Ha fatto male, tanto. Non le sue parole, perché in un certo senso mi hanno svegliata. Ma sono state uno schiaffo su ferite che credevo chiuse, ma che in realtà sono ancora fresche e fa male pensare che potrei cadere di nuovo, non avrei la forza di alzarmi questa volta. Ed è per questo che le parole di Rudy sono state uno schiaffo in pieno volto, avevo bisogno di qualcuno che mi dicesse esattamente questo, che mi dicesse che devo pensare prima a me e poi alla squadra, perché altrimenti finisce come 3 anni fa.
Torno in hotel abbastanza esausta, quindi vado subito a fare una doccia con l'intento di andare a dormire direttamente. Finisco di farmi la doccia e vado verso il letto, ma bussano alla porta e vado ad aprire.
<<Ciao Bibi>>
<<Ciao Marti>>
<<Come stai?>>
<<Così tu?>>
<<Così>>
<<Che è successo Marti?>> e mi avvio verso il letto e lei mi segue, sedendoci.
<<Ho di nuovo litigato con Daniela e questa volta penso che non si risolva>>
<<Per cosa avete litigato?>>
<<È andata in discoteca ieri sera e si è ubriacata, baciando un tipo>>
<<Ah..>>
<<Le cose non vanno già da un po', credevo che con la distanza le cose potessero in un certo senso migliorare, facendomi capire quanto mi mancasse quando non c'era e invece niente>>
<<Niente cosa?>>
<<Non mi manca, non sento il distacco, anzi lo vivo come una liberazione>>
<<Non ti sembra di esagerare adesso?>>
<<No, per niente. Non la penso soprattutto in alcuni momenti>>
<<Tipo?>>
<<Con te. Tu mi fai dimenticare di tutto, quando sono con te riesco ad essere me stessa, non sento più i demoni dentro di me, quando dormo con te non faccio incubi, mi sento in pace con me stessa..>>
<<Marti..>>
<<No, fammi finire GG. Mi attrai in una maniera assurda, quei due occhi sono come calamita per me, mi ci perdo. Non so tu cosa provi o cosa pensi, so solo che senza di te non riesco a stare>>
Fece per avvicinarsi per baciarmi..
Capitolo sedici. So che è una bastardata finire il capitolo in questo modo, ma un po' di suspense non guasta mai.
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Dalle risate che mi nascondevi!
FanfictionQuesta è la storia di Gaia e Martina. Gaia, 22 anni, di Milano. La ragazza arriva ad Amici con la speranza di far sentire la propria musica, dopo tre anni di silenzio. Martina, 19 anni, di Rivoli. Martina arriva ad Amici grazie a suo fratello. La ra...
