Capitolo 53

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CLARY'S POV
Ieri Emma mi ha raccontato qualcosa del suo passato, ho sempre sospettato che le fosse capitato qualcosa di brutto che le provocasse tutti quegli attacchi di panico e quei momenti di vuoto totale. A dire il vero c'è ancora un qualcosa che non mi torna, non credo che si tratti solo di quello.
Penso che ci sia un ragazzo nella vita di Emma e credo proprio di aver capito di chi si tratta, non può che non essere Bryce.
È il mio migliore amico, non ha mai guardato nessuna ragazza nel modo in cui si imbambola a guardare lei. È più che evidente, ma non capisco che cosa possa aver combinato per far restare Emma così male.
Cerco di concentrarmi sulla strada, voglio darmi una mossa ad arrivare alla Sway.
Non dovrei saltare le lezioni, ma proprio non ho voglia di stare a sentire il professore che ripete quelle regole di diritto che ormai so a memoria. In effetti dovrei sbrigarmi a dare gli esami, ma adesso non è questo ciò di cui mi devo preoccupare.
Mi rendo conto di essere arrivata di fronte alla villa, parcheggio la macchina sulla solita stradina e mi precipito verso l'ingresso. Suono in campanello e attendo che qualcuno mi venga ad aprire, ma quanto ci mettono?
"Maialino" Jaden spalanca la porta.
"Hey" gli lancio un'occhiataccia, ancora persiste nel chiamarmi in questo modo. Che poi in fondo quasi mi piace, ma non credo proprio che lo ammetterò mai.
"Che ci fai qui?" domanda prima di premere le sue labbra contro le mie, non mi ha lasciato neanche il tempo di dargli una risposta.
Mi viene naturale schiudere le labbra e lasciargli approfondire il bacio, ma se continuassimo così i miei piani per stamattina potrebbero cambiare. Le sue labbra si scontrano incessantemente con le mie, finché non decido di staccarmi da lui.
"Devo parlare con Bryce" sbuffo, anche se preferirei andare di sopra con il mio ragazzo e restare per ore con lui. Sono innamorata persa, non riesco più a fare a meno di lui.
Non credevo neanche che fosse possibile provare un'amore del genere per qualcuno.
"Perché?" Jaden fa scontrare i suoi occhi di ghiaccio con i miei, mi guarda in modo sospettoso.
"Ha combinato qualcosa e devo capire cosa" borbotto, non posso fornirgli troppi dettagli perché non vorrei che poi la voce arrivasse a Josh. È il migliore amico di Bryce e non so come la prenderebbe se lo venisse a scoprire da qualcun altro, anche se, a pensarci bene, fra lui e Emma ormai non c'è più niente.
"Cosa?" indaga lui.
"Non posso dirtelo, per ora" sollevo le mani in segno di resa, lui mi afferra per i fianchi per lasciarmi un piccolo bacio prima di lasciarmi andare da Bryce.
"È di sopra" mi avverte Jaden.
"Grazie" annuisco e mi incammino lungo le scale, spero solo che non stia con Josh.
"Clary" mi richiama Jaden, mi volto e incontro ancora i suoi occhi color ghiaccio.
"Sì?" scuoto la testa io.
"Fra mezz'ora vieni da me" mette il broncio come un bambino, non posso fare a meno di ridacchiare di fronte all'espressione buffa che si è fatta spazio sul suo viso.
"Vediamo" rido e gli faccio l'occhiolino.
"Stronza" lo sento ghignare.
Aumento il passo per arrivare di fronte alla porta della stanza di Josh e Bryce, ormai entrò senza neanche bussare.
"Hey tu, ti sei dimenticata che esiste la privacy?" scoppia a ridere Bryce non appena mi vede entrare, per fortuna è solo.
"Hey tu, ti sei dimenticato di dirmi qualcosa?" vado a sedermi sul bordo del letto, lui se ne sta sdraiato con le dita intrecciate sul retro della sua nuca.
"No perché?" ecco che fa il finto tonto.
"Bryce" sbuffo sonoramente.
"Non capisco di cosa tu stia parlando" fa spallucce, ma pensa davvero che io sia così idiota da non accorgermi di nulla?
"Cosa hai fatto a Emma?" borbotto.
"Che ti ha detto?" si allarma subito.
Beccato.
"Lei non mi ha detto proprio nulla, non ha la minima idea che io sia qui" faccio spallucce.
"Allora non c'è niente da sapere" torna a fare il vago, ma ormai è troppo tardi.
"Sta meglio?" mi chiede subito.
"No, quindi voglio sapere che diamine le hai fatto Bryce" mi acciglio, in un modo o in un altro devo tirargli fuori la verità.
"Io non ho fatto proprio nulla, le ho ripetuto semplicemente e per l'ennesima volta le cose come stanno" continuo a non capire.
"Sii più specifico" alzo gli occhi al cielo.
"No" mi lancia un'occhiataccia e afferra il suo cellulare dalla tasca, inizia a smanettare sul display ignorandomi. Non voglio credere che si sia messo a giocare per sviare il discorso, ma proprio non glielo permetto.
"Bryce" gli sfilo il telefono dalle mani e me lo metto nella tasca posteriore dei jeans.
"Vediamo" finge di pensarci su.
"A me lei piace, io piaccio a lei e non potremo mai stare insieme, fine della storia" sputa tutto d'un fiato, riesco a leggere un evidente fastidio per la situazione nei suoi occhi.
"Perché?" sollevo un sopracciglio.
"Ti sei dimenticata che lei stava con Josh?" mi chiede come se fosse la cosa più ovvia del mondo, ma non vedo dove sia il problema.
"Non sono mai stati insieme sul serio" lo correggo guadagnandomi l'ennesima occhiata di traverso da parte sua.
"Fa lo stesso" finge noncuranza, ma gli si legge in faccia che tiene molto ad Emma.
"Sei un idiota" borbotto.
"Grazie, ti voglio bene anche io" ride.

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