«Santo cielo! Ma che sta succedendo qui?!» urla Stacy non appena arriva davanti alla hall.
Con la coda dell'occhio la vedo mentre cerca disperatamente di separare Chloe e Audrey, ma è evidente che da sola non ce la farà mai.
«Sei patetica, Anastasia! Ti credi superiore solo perché fai finta di non curarti di noi, con quell'aria da intoccabile che ha sempre la risposta pronta! Ma non sei diversa da noi ... È solo una tattica, un modo per rubarti il mio mondo! E lo sai bene di cosa sto parlando! Pensavi che non me ne accorgessi? So benissimo come lo guardi, ma non l'avrai mai! Mai! E fidati: se lo conoscessi davvero, scapperesti a gambe levate!» mi grida Amber, ormai sopra di me.
Ma io non ci sto. Ribalto subito la situazione.
«La patetica sei tu, Amber. Guardati! Sempre in cerca di attenzioni da chiunque, tranne che da quello che ami davvero, che neanche ti considera! Vuoi far credere a tutti di essere la migliore, la più bella, ma sei solo una maschera. Una povera insicura che si aggrappa all'egocentrismo perché non ha niente di vero dentro!» rispondo mentre le tiro quelle orrende extension.
«Oddio! Ma sono impazzite!» urla qualcuno, senza che riesca a vedere chi.
Poi sento delle braccia che mi afferrano alla vita, sollevandomi da terra.
«Lasciami subito! O ti arriva un pugno anche a te!» grido dimenandomi, ancora ignara di chi sia.
Amber non la passerà liscia, questa volta. Sono stanca. Stanca di tutto questo accanimento verso di me.
«Falla finita», dice una voce che riconosco immediatamente: Christian.
Nel frattempo, Natan — l'amico di Luke — afferra Amber, ma anche lei non vuole saperne di calmarsi.
«Christian, lasciami!» dico cercando di liberarmi.
«Giuro che ti distruggo, Anastasia! Mi stai rovinando la vita!» grida Amber, dimenandosi come una pazza.
«Sto già tremando...» rispondo con sarcasmo.
«Adesso basta! Tutte e due!» ordina Christian. «Natan, portala via prima che arrivi il professore.»
Appena l'ascensore si chiude con Amber dentro, Christian finalmente mi lascia andare.
Mi guardo intorno: Logan e Luke cercano ancora di separare Paige e Brooke. Stacy, invece, tenta di far ragionare Chloe e Audrey, che sembrano finalmente essersi fermate.
«Ti sei calmata? Hai finito di fare la pazza?» mi chiede Christian.
«Non dovevi intrometterti! Vai dalla tua amichetta, lei ha più bisogno di te di quanto ne abbia io!» ribatto, fredda.
«Invece sì. Dovevo. Che vi è passato per la testa?! Sei anche ferita!» mi dice, sfiorandomi la guancia.
Appena la tocca, sento un lieve bruciore. È stata quella vipera di Amber, con le sue unghie da gatta.
«Non toccarmi! Vai da lei, se ti preoccupi tanto. Io non ho bisogno di te» gli dico, allontanando la sua mano.
«Capisco la tua rabbia , forse ho esagerato prima ... ma fidati, mi sono trattenuto. E tanto. E invece che capirmi, sei incazzata con me? In quel momento volevo distruggere tutto. Se non l'ho fatto, un motivo ci sarà», risponde.
In questo momento non m'importa. Voglio solo tornare in camera, chiudermi nel mio mondo, con la mia musica e i miei libri .Non ce la faccio più. Uno di questi giorni, esploderò.
«Sai che ti dico, Christian? Sono stufa. Di Amber. Di Audrey. Di fingere, di mentire, di lottare. E soprattutto, di te. Lasciami in pace. Non cercarmi mai più.»
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A modo mio
Teen FictionAnastasia è una ragazza di 16 anni con una vita difficile che tende a nasconderlo davanti alle persone sembrando sempre allegra e spensierata per questo nessuno ci fa caso ma la verità è che ha l'abitudine di non dire niente a nessuno di tenersi...
