Oggi mi sono svegliata con un mal di testa assurdo e mi fa male tutto.
Forse è perché siamo andate a letto tardissimo...
«Brooke, svegliati!» dico assonnata.
«No» risponde, coprendosi la testa con il cuscino.
«Dai, che ci dobbiamo incontrare con gli altri per decidere cosa fare oggi» insisto, avvicinandomi al suo letto.
Cerco di scoprirla, ma è inutile: non vuole alzarsi!
«Nooo, non mi va! Piuttosto parliamo di ieri sera... alla fine che è successo?» mi chiede con gli occhi ancora chiusi.
Alla fine mi arrendo e mi sdraio accanto a lei.
«Di tutto. E quando dico di tutto, intendo proprio di tutto» sospiro.
«Qualcosa ho visto, ma voglio sapere i dettagli» insiste curiosa.
«Okay... cominciamo da Riley. La sua più grande aspirazione adesso è diventare una privilegiata e stare con Christian» racconto.
Potrei impazzire se venisse davvero nella nostra scuola...
«Stai scherzando? La cerchia delle Barbie finte si allarga! Non ci credo!» esclama Brooke, sollevandosi di scatto.
«Magari stessi scherzando!» dico, roteando gli occhi.
«Che cosa orrenda! Non potremo avere neanche un momento di pace » dice, scocciata.
«Niente sarà più come all'inizio... dopo le vacanze di Natale cambieranno molte cose, e questa cosa mi spaventa» rifletto a voce alta.
La verità è che mi preoccupa di più il ritorno di mia sorella: dovrò raccontarle di papà, prima che lo faccia quella antipatica di Audrey.
«Già... il signor Thompson ha detto che ci saranno cambiamenti. Poi ora siamo anche privilegiate, e non ho idea di cosa comporterà » commenta Brooke.
«Sì, ma ora parliamo di altro. Solo a pensare a quello che ci aspetta, mi viene l'ansia» ammetto.
«Ad esempio, puoi parlarmi di cosa è successo ieri tra te, Ben e Christian!» mi incalza, curiosissima.
«Tra me e Ben? Non è successo niente. Abbiamo semplicemente parlato . È un bravo ragazzo, e mi era mancato, sinceramente. Però a Christian non è piaciuto molto questo riavvicinamento: ieri era un po' infastidito, ma alla fine abbiamo risolto tutto» spiego.
«Risolto come? Di solito passate giorni a litigare quando vi arrabbiate» ribatte, alzando un sopracciglio.
«Ho riflettuto sul consiglio che mi hai dato. E ti dirò: mi sento benissimo, perché siamo riusciti a parlare di cose che mai mi sarei aspettata» dico sorridendo.
«Sul serio? Wow, questo non me lo aspettavo! Per questo eravate così affiatati ieri! » dice entusiasta.
«Frena con l'entusiasmo... quello che avete visto non durerà molto, ma non mi importa. Voglio godermi questo momento» dico sincera.
Per fortuna che non c'erano le arpie, altrimenti sarebbe stato un disastro.
«E comunque Stacy già lo aveva capito prima. Abbiamo parlato molto ieri sera, e ora sento che posso confidarmi con lei» continuo.
Forse dovrei parlarne anche con Chloe...
«Sì, vi ho viste. Penso che Stacy sia molto riservata e insicura, ma con il tempo ho capito che è fantastica e super affidabile» commenta Brooke.
«Più affidabile di Paige, sicuro. Lei starà già raccontando le peggio cose su di noi alle altre due» dico infastidita.
«Non me ne parlare! Paige sa ogni cosa di me, e questa cosa mi manda in bestia!» sbotta Brooke.
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A modo mio
Teen FictionAnastasia è una ragazza di 16 anni con una vita difficile che tende a nasconderlo davanti alle persone sembrando sempre allegra e spensierata per questo nessuno ci fa caso ma la verità è che ha l'abitudine di non dire niente a nessuno di tenersi...
