Capitolo 41

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E ora cosa mi invento?!
È chiaro che li stavamo spiando...

«Ai! Che male!» esclama Brooke dolorante.

«Dopo facciamo i conti» le dico a denti stretti.

«Scusa» mi mima Brooke.

«Mi spiegate cosa ci fate qui?» chiede Logan, confuso.

«Ehm... niente! Dovevo fare assolutamente pipì e, siccome non mi andava di rientrare, l'ho fatta dietro questa bellissima siepe» risponde Brooke rialzandosi. Io la imito.

Non ci credo! Poteva inventarsi una scusa migliore!

Logan la guarda storto.

«Non era nostra intenzione spiarvi, te lo giuro!» continua Brooke.

«Sì, certo, come no! E comunque voi non dovreste essere con i vostri amici?» ribatte Logan, irritato.

«Sì! Infatti dobbiamo andare subito, ci stanno già aspettando davanti... ehm... davanti...» balbetta Brooke, chiaramente senza sapere dove.

«Temple Bar» dico completando la frase.

«Esatto, Temple Bar!» aggiunge lei schioccando le dita.

Vorrei sprofondare in questo momento...

«Volete venire?» chiedo a entrambi.

Brooke mi guarda sorpresa, e la verità è che lo sono anch'io.

«No. Restiamo qui» mi risponde Christian con una glacialità assurda.

Lo sapevo che avrebbe detto così, ma una parte di me sperava il contrario.

«Okay... fa niente, allora noi andiamo» dico senza sapere cos'altro dire.

«Andiamo, Brooke» dico iniziando a camminare.

«Aspettami!» mi raggiunge lei.

«Non lo sopporto quando fa così! Non so mai cosa aspettarmi da lui, ha mille personalità e ogni volta non so quale mi ritroverò davanti» sbotto furiosa.

«Ana, te l'ho detto. È arrabbiato perché si aspettava un comportamento diverso da te stasera» mi dice Brooke.

«Io e lui non stiamo insieme, quindi non deve aspettarsi niente da me! È stato lui a dirmi di lasciar perdere, non io. L'unica cosa che ho fatto è stata accettare perché mi sembrava giusto. Non so cosa voglia da me, a questo punto.»

«Quindi... avresti continuato a frequentarlo se non ti avesse detto di chiudere?» mi chiede Brooke.

«Non ho mai detto questo! La verità è che lui c'è solo quando ho davvero bisogno di lui, e basta» dico rassegnata.

«È chiaro che non sei d'accordo con quello che ti ha detto in spiaggia, altrimenti non staresti così, Ana. Forse la testa ti dice che stargli lontano è la cosa giusta, ma il cuore non è d'accordo. E poi... se lui fa così, magari è perché prova a tenersi lontano, però quando ti vede stare male non riesce a resistere» dice Brooke.

Sarà davvero così?

«Forse sto solo esagerando. Dovrei comportarmi come fa lui: tenere la mente lucida e non lasciarmi confondere dal cuore. Ho cose più importanti a cui pensare, invece guarda come sono ridotta» sospirò.

«Stai sbagliando, Ana. Ma se è questo quello che vuoi, io non posso dirti cosa fare. Decidi tu... anche se non sono d'accordo» conclude Brooke fermandosi.

«La mia priorità è capire cosa sia successo a mio fratello, non lasciarmi distrarre da Christian» dico convinta.

«Capisco. Però, Ana, di questo ti occuperai quando torneremo a Londra. Adesso ti restano solo due giorni: se vuoi davvero stare con Christian, goditeli. Poi si vedrà. Per ora divertiti e non pensarci.»

A modo mio Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora