Improvvisamente sento un rumore che mi sveglia...
Guardo l'ora sul telefono... sono le 3:10.
Bene, e ora chi si riaddormenta più?
Decido di alzarmi per andare a prendere un bicchiere d'acqua in cucina.
Appena arrivo vicino alla cucina, però, sento delle persone parlare...
— "Fai piano, qualcuno potrebbe sentirci."
Ma questa... è la voce di Paige!
— "Stai tranquilla, mia sorella non si sveglia neanche con le bombe."
Scommetto che questo è Logan.
Ma che ci fanno questi due in piena notte in cucina?
— "Sai, sono stufa di doverle mentire. È la mia migliore amica e se scopre che noi due... insomma... qualsiasi cosa ci sia fra noi, ci ammazza," dice Paige.
Allora avevo intuito bene.
C'è davvero qualcosa fra quei due... non ci credo!!!
— "Sì, lo so. Ma in fin dei conti non stiamo insieme, quindi eviterei di dirglielo ora. E se poi non funzionasse? Dirglielo sarebbe inutile," dice Logan.
Che stronzo...
— "Che ci fai qui?" dice qualcuno dietro di me, spaventandomi.
Mi volto. È Christian.
— "Che ci fai tu qui?! Mi hai spaventato, razza di idiota!" — dico, sbuffando.
— "Sai che è maleducazione ascoltare le conversazioni altrui?" — dice, ignorando la mia domanda.
— "Non l'ho fatto apposta. Volevo solo prendere un bicchiere d'acqua..." — rispondo abbassando la voce sempre di più.
— "Prima che ci scoprano, vieni con me" — dice, prendendomi per il braccio e trascinandomi fuori in giardino.
— "Beh, vedo che anche tu adori andare in giardino in piena notte..." — gli dico ridacchiando.
Mi fulmina con lo sguardo ma non risponde.
— "Comunque, il tuo amichetto è uno stronzo. Come può trattare Paige in quella maniera?" — dico, ripensando alla scena di poco fa.
Intanto mi siedo per terra, con la schiena appoggiata al muro...
— "Ti consiglio di farti i fatti tuoi" — dice.
— "Quindi tu lo sapevi?" — domando.
Ma che dico... ovvio che lo sapeva!
— "Senti, cambiamo argomento. Che ci fai sveglia?" — chiede, sedendosi vicino a me.
— "Ho sentito un rumore. Scommetto che erano quei due in cucina. Quindi mi sono svegliata e sono scesa per prendere un bicchiere d'acqua... tu invece? Pensavo fossi andato via con Amber" — dico, curiosa.
— "E invece no" — dice secco.
Che ragazzo di poche parole.
— "Beh, se non hai voglia di avviare una conversazione civile con me, io me ne v—" dico, ma mi interrompe.
— "Sai, oggi hai dato il meglio di te stessa" — dice guardandomi.
— "In che senso, scusa?" — domando.
— "Beh, non ti facevo così... tutto qua" — dice.
— "Non mi conosci, in fin dei conti" — rispondo, secca.
— "Su questo hai ragione."
Improvvisamente mi viene un'idea.
— "Che ne dici se ci facciamo delle domande a testa? Non ho voglia di andare a dormire, così facciamo passare il tempo" — dico, curiosa di sapere qualcosa su di lui.
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A modo mio
Genç KurguAnastasia è una ragazza di 16 anni con una vita difficile che tende a nasconderlo davanti alle persone sembrando sempre allegra e spensierata per questo nessuno ci fa caso ma la verità è che ha l'abitudine di non dire niente a nessuno di tenersi...
