~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Per uscire mi metto dei mom fit, con una maglia nera, le Doctor Martens e un cappottino nero; devo dire che oggi mi sento davvero alla moda.
Qualcuno bussa.
È Brooke.
«Hey, sei arrivata» le dico abbracciandola.
«Sì, sono appena arrivata. Mi ha aperto tua madre. Comunque stai proprio bene oggi» mi dice sorridendo.
«Anche tu non sei male! Andiamo su, che ci stanno aspettando» le dico prendendola a braccetto.
Io vado in macchina con Christian e Brooke, anche perché non penso che Brooke voglia stare in macchina con suo fratello.
«Dove stiamo andando?» chiedo a Christian.
«A giocare a bowling» mi dice.
«Strano, di solito quando ti faccio questa domanda non mi rispondi mai» gli dico alzando un sopracciglio.
«Oggi è diverso» dice sbuffando.
«Ah sì? E cosa?» gli chiedo ridendo, perché so già la risposta ma ho voglia di metterlo in difficoltà.
«Anastasia, vedi di finirla. La ragazza adolescente in te già non mi sta piacendo» dice irritato.
E io rido.
La verità è che le altre volte eravamo solo io e lui, e questa volta siamo con gli altri, per questo me l'ha detto.
«Voi due siete proprio strani» dice Brooke da dietro.
Una volta arrivati, entriamo e ci danno le scarpe per giocare.
«Sappiate che oggi vi stracciamo» ci dice Amber, a me e Brooke.
«Voglio proprio vedere, bionda ossigenata» le dice Brooke.
«Guardate che io sono bionda naturale» dice Amber irritata.
«Sì, certo, come no» le dico io.
«Siete insopportabili» ci dice Amber, arrabbiata, per poi andarsene a sedere.
Che caratterino... è proprio un'oca.
«Brooke, allora come va con tuo fratello?» le chiedo mentre finisco di mettermi le scarpe.
«Quando torniamo a casa ti spiego, qui c'è troppa gente fastidiosa. Ma comunque io e Paige non siamo più amiche» mi dice demoralizzata.
«Okay, ne parleremo dopo. E comunque non dire così, le cose si sistemeranno, ne sono certa» le dico.
«Invece con Noah? Sai, l'ho incontrato alla festa dopo che te ne sei andata ed era molto dispiaciuto del fatto che sei andata lì e non gliel'hai detto e tantomeno ti sei fatta vedere» mi dice.
«Oddio! Mi ero totalmente scordata di Noah...» dico spalancando gli occhi.
Ero talmente presa dai tremila drammi che mi sono completamente scordata di scrivergli o anche solo chiamarlo.
«Sai, Ana, penso che questa cosa fra voi due sia andata anche troppo oltre. È chiaro che non ti interessa, ed è ovvio che ti interessa qualcun altro» mi dice facendo un cenno con la testa verso Christian.
«Ma come faccio a dirgli che non mi interessa? Mi dispiacerebbe troppo» le dico.
«Ti consiglio di farlo dopo gli esami o dopo la gita, perché conosco Noah: gli prenderà a male. Sai, sei la prima ragazza che gli interessa dopo la sua ex. Ha sofferto molto per lei, non puoi neanche immaginare quanto» dice pensierosa.
STAI LEGGENDO
A modo mio
Genç KurguAnastasia è una ragazza di 16 anni con una vita difficile che tende a nasconderlo davanti alle persone sembrando sempre allegra e spensierata per questo nessuno ci fa caso ma la verità è che ha l'abitudine di non dire niente a nessuno di tenersi...
