Ti prego, ditemi che questo è un incubo!
Riley nella mia scuola? Spero sia uno scherzo!
Già è un'impresa sopportare Audrey e Amber, figuriamoci se ci aggiungiamo una copia di Amber... solo molto più pericolosa, perché conosce tutto il mio passato!
«Comunque è tutto da vedere, perché devo convincere i miei e trovare un modo per entrare, ma sono sicura che ce la farò» mi dice euforica.
Spero vivamente che non ci riesca.
«Incrociamo le dita» dico ironica.
«Sai, Anastasia, devo ammetterlo: non sei più la ragazza di prima. Insomma, guardati... sei di nuovo una cheerleader, sei una privilegiata, hai delle amiche... la tua vita è cambiata sicuramente in meglio. Ma sappi che, se io riuscirò a entrare nella tua scuola, per te cambieranno molte cose» dice finalmente togliendosi quella maschera da finta buonista.
«Mi chiedevo quanto saresti durata... hai detto bene, non sono più la ragazza di prima. Quindi, se davvero verrai nella mia scuola, avrai pane per i tuoi denti. Perché se Amber ti ha raccontato tutto, saprai benissimo che mettermi i piedi in testa è davvero difficile. Non ti conviene sfidarmi, ti avviso» le dico sicura di me.
«Qualcosa me l'hanno accennato, ma sai benissimo che io ti conosco meglio di chiunque altro. Per me sarà una passeggiata schiacciarti: conosco tutti i tuoi punti deboli e non ho paura di usarli» ribatte abbassando leggermente la voce.
«Che simpatica che sei!» rispondo ironica.
A quel punto mi avvicino a lei e le tiro una ciocca di capelli.
«Cosa pensi di fare?» mi ringhia contro.
«Se provi anche solo a pronunciare il suo nome, o a usare lui per ricattarmi, giuro su Dio che ti ammazzo» sibilo a denti stretti, per non farmi sentire dagli altri.
«Sono stata chiara?» aggiungo stringendo ancora di più i suoi capelli.
«Sì, sei stata chiara... ora lasciami, mi fai male» mi dice dolorante.
«Bene! È stato un vero piacere parlare con te, Riley» dico mollando la presa.
Guardo davanti a me: i ragazzi hanno appena finito di giocare.
«Ragazze, andiamo dagli altri?» chiede Brooke.
«Sì, certo. Qui l'aria è diventata troppo pesante» dico seguendola.
«Ragazzi, da quando sapete giocare a rugby?» chiede Chloe a Natan e Luke.
«Vi siete mai accorte che, durante le feste dei privilegiati, a un certo punto noi ragazzi scompariamo?» dice Natan.
«Beh, sì» risponde Stacy perplessa.
«Ecco, è perché a una certa ci annoiamo troppo, quindi andiamo a giocare a rugby» conclude Luke.
«Non ci credo... che stronzi!» esclama Chloe incredula.
«Devo ammettere che siete stati davvero bravi, ma se a una di quelle feste mi pianti in asso per andare a giocare con i tuoi amici perché ti annoi, giuro che ti ammazzo» dice Brooke a Luke puntandogli il dito.
«Non preoccuparti, non mi annoierei mai con te» le risponde Luke attirandola a sé e dandole un piccolo bacio.
«Oh, ma che carini» dico ridendo.
«Sì, infatti... davvero bellissimi» aggiunge Chloe ridendo anche lei.
«Smettetela, siete solo invidiosi» ribatte Luke facendo il finto offeso.
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A modo mio
Fiksi RemajaAnastasia è una ragazza di 16 anni con una vita difficile che tende a nasconderlo davanti alle persone sembrando sempre allegra e spensierata per questo nessuno ci fa caso ma la verità è che ha l'abitudine di non dire niente a nessuno di tenersi...
