Cosa fai quando scopri che la persona con la quale pensavi di condividere il futuro non è chi pensavi che fosse?
E ora?
Nella mia testa c'era questa semplice domanda. Una decisione avrebbe cambiato le nostre vite per sempre. Non ero pronta a vedere stravolgere nuovamente i miei piani, ma niente nella mia vita va come vorrei.
"Non l'ho dimenticato" le mie parole escono con un filo di voce "Tu ci sei sempre stato e ti ho amato fin dall'inizio, quando mi hai tirato fuori da un momento buio" leggo negli occhi la confusione di Saray e poi guardo lui. Per una volta voglio ascoltare il mio istinto che in questo momento sta gridando: La bolla è scoppiata, la favola non era una favola e il mio mondo colorato era solo una menzogna "Apprezzo ogni cosa che hai fatto per noi.." sento qualcosa in me, una forza crescere: la volontà di avere qualcosa di meglio. Alzo la testa e lo guardo molto più dura "..ma è arrivato il momento che tu prenda le tue cose e che te ne vada"
Si alza in piedi, si toglie finalmente la maschera da bravo ragazzo mostrandosi per ciò che è: un bastardo "Sei solo una figlia di puttana"
"Sì" annuisco sorridendo "E questa figlia di puttana ti ha appena sbattuto fuori di casa"
Afferra le valige "Non finisce qui" mi fa venire i brividi e lascia questa casa per sempre.
La Gitana mi abbraccia "Cazzo Maca per un secondo ho pensato di avere vicino la Zule!!" scoppia a ridere "e questa figlia di puttana ti ha appena sbattuto fuori di casa... ADORO! Ma come cazzo ti è uscito?!"
Nel mentre che fa tutto sto casino risuona il campanello, apro e mi ritrovo Zulema con la mia bimba. Prendo Sofia in braccio e ringrazio con lo sguardo lo scorpione. Gitana per prima cosa racconta ciò che è accaduto, Zulema scoppia a ridere "Sono contenta che in questi anni hai finalmente imparato qualcosa da me, Rubia"
Rido "Vado a cucinare, vi fermate per cena!" non lo chiedo, è un ordine. Le voglio ancora per casa perché il mio mondo si è sgretolato e ho bisogno di staccare la mente.
"Dalla a me" mi viene incontro Saray allungando le braccia "Vieni da zia Gitana, Scricciolina" prendendo in braccio la mia principessa.
Ceniamo insieme in totale tranquillità. Mi sento al sicuro e per un po' non penso a quello che è successo.
"Domani lavori?" Mi chiede Saray.
"Si, faccio il pomeriggio" rispondo mentre lavo i piatti.
"E Sofia?" Prende un panno e li asciuga uno ad uno.
"La tiene Kabila.. a Sofía piace molto" le dico con un sorriso.
"Solo a Sofía?" Mi prende in giro, ma so che la domanda provoca molto più Zulema che in questo momento ha alzato lo sguardo su di noi.
"Piace molto anche a me ovviamente" le rispondo ridendo e giurerei di aver sentito sbuffare "Però siamo solo amiche"
"Amiche di letto" Saray e la sua lingua lunga! Rido tantissimo a quelle provocazioni.
Le tiro la spugna dei piatti "Saray!"
Lei scoppia a ridere, arrotola lo straccio e me lo fa schioccare sul sedere "Ammettilo che vuoi tanto fare la santarellina ma non ti si addice molto" ride "Che ne dici Zule?"
Rimane un po' spiazzata e so che sta decidendo se rispondere a tono o no "Dico che con quel faccino non inganna nessuno" mi prende in giro anche lei, forse capisce che in questo momento ho solo bisogno delle mie amiche e apprezzo il fatto che si sforzi nonostante la sua rabbia.
Il resto della serata lo passiamo sul divano a ridere, abbiamo fatto molta strada dal Cruz del Norte. Siamo cambiate e ci siamo trovate, tre nemiche amiche. Sofia mi viene in braccio strofinando i suoi occhietti, è il suo segnale della buonanotte. La prendo in braccio "Ragazze state pure qui.. metto la monella a nanna! Andiamo amore.." la porto nella sua cameretta cullandola dolcemente. Le canto la solita ninna nanna e come un angioletto si addormenta tra le mie braccia. La appoggio delicatamente nel lettino. Noto una presenza dietro di me e avverto il suo profumo, sorrido senza voltarmi. Me la immagino splendida, appoggiata allo stipite della porta mentre metto a letto mia figlia. Penso che sarebbe bello che lo facessimo tutte le notti ma so che è impossibile. Perché siamo noi e non facciamo altro che rovinare tutto. Mi volto e mi avvicino a lei, so che potrebbe scappare da un momento all'altro per questo accorcio la distanza molto lentamente.
Mi passa una mano sul viso, ha un tocco così delicato. Indugia ancora un secondo e poi allontana la mano "Dobbiamo andare" mi sussurra anche per non svegliare la bambina.
Faccio cenno di sì con il capo, nessuna delle due però si muove. Io non vado oltre perché ho paura di soffrire nuovamente e lei non lo fa perché pensa di non meritarsi di essere felice. Che coppia del cazzo.
"Grazie" le sussurro.
È tutto racchiuso in una parola, ma questa parola ha un potere immenso proprio per questo. Voglio che sappia che io le sono riconosciute per ogni cosa e che, nonostante tutto, questo non è mai cambiato. Semplicemente grazie.
Le accompagno alla porta. Saray mi abbraccia forte ma Zulema non fa assolutamente nulla, si tiene a distanza di sicurezza. Le saluto prima che scompaiono nelle tenebre della notte.
Perché amare qualcuno è così dannatamente difficile?
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Buongiorno ☀️
Genaro.. chi sei realmente?
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I am a warrior
Fanfiction(Dopo Vis a Vis - El Oasis) Dopo il Marocco, Macarena si trova ad affrontare un periodo buio. È possibile che la morte della sua nemica numero uno sia la causa del suo malessere? Tutto ciò che sa è che l'ultimo colpo l'ha segnata parecchio, Maca n...
