"Adesso mi hai seriamente rotto i coglioni, Bionda..
...sei sempre stata fastidiosa ma mai come in questo periodo! Hai ufficialmente esaurito la pochissima pazienza di cui dispongo" si appoggia contro la porta, lasciandomi senza vie di fuga.
"Ma di che cazzo stai parlando?!" Rabbia. Sto vivendo di pane e rabbia da settimane e lei crede davvero di risolvere tutto facendo la stronza?!
"Sei una bambina viziata che fa capricci... e adesso ti sei pure messa a fare la voce grossa anche con chi è dalla tua parte?! Ma allora non hai imparato nulla! Adesso vedrò di rimettere a posto le cose.." se la sua intenzione è quella di farmi uscire fuori di testa ci sta riuscendo alla grande. Sento dei brividi lungo tutto il corpo e le mani mi tremano dal nervoso.
"Tu che aggiusti le cose? Non è nella tua natura, di solito sei quella che le distrugge" nonostante l'atteggiamento menefreghista, ho la mascella serrata in una morsa.
Avanza nella mia direzione e mi afferra per il collo stringendolo "Queste risposte del cazzo possono funzionare con gli altri ma non con me, vedi di darti una calmata!" Ringhia.
"Ah io?! Dio Zulema sei insopportabile!" mi libero dalla sua presa con uno strattone e inizio a camminare irrequieta per tutta la stanza.
Ride "Ma guardati.. ti sei ridotta a guardare le tue stesse amiche dall'alto in basso credendoti Dio Onnipotente quando in realtà da sola non sapresti nemmeno allacciarti le scarpe" ride ancora e si prende gioco di me. Le vado contro con l'intenzione di zittirla con uno schiaffo ma lei mi afferra prontamente e mi spinge contro il muro.
"Lasciami!" Protesto divincolandomi ma ogni sforzo è insufficiente.
Incatena lo sguardo al mio "Lo so cosa provi, okay? Fidati, ci sono passata" mi blocco, non so cosa stia cercando di fare ma la sua voce e questo contatto ravvicinato mi mandano in tilt "Ti sembra che il mondo sia ai tuoi piedi, ti senti potente... la sensazione che ti scorre nelle vene che chiami rabbia.. non è rabbia.. è forza. È la forza del sopravvissuto"
"Non ho bisogno della lezioncina di psicologia.. puoi staccarti?!" Mi oppongo categoricamente ma lei mi sorride come se si aspettasse una risposta del genere.
"È una sensazione del tutto nuova e sai perché? Perché è solo un'illusione, pertanto non è reale" mantiene un tono fermo ma dolce, mi tiene per i fianchi incollata al muro e gli occhi mi stanno penetrando l'anima "È solo una maschera. Sei stata costretta a indossarla per sopravvivere, perché devi essere forte.. anche quando è impossibile. Eri una bomba ad orologeria e mi dispiace essere stata quella che ha acceso la miccia" leggo una marea di sensi di colpa dietro a quello sguardo "Non avevo capito che tenevi ancora a me in quel modo.."
"Zulema smettila di parlarmi così" Le sue parole continuando a picchiare contro la mia corazza, ho paura che se continua finirà per distruggerla completamente "Ti prego"
"Stai annegando, Macarena" con queste tre parole mi zittisce. È vero. "L'ho capito subito ma ti ho dato il tempo di provare a nuotare da sola come hai sempre fatto.. questa volta però è troppo" mi porta una ciocca di capelli dietro l'orecchio "Se non ti levi questa maschera immediatamente ti prosciugherà e quando arriverà il giorno in cui cadrà, perché alla fine cadrà, dovrai fare i conti con quello che hai fatto mentre la indossavi.. sarai sopraffatta dal dolore" mi prende il viso tra le mani con delicatezza "Tu non sei questa, non sei così. Levati questa maschera" appoggia la fonte contro la mia e abbassa la voce "Maca, per favore, levatela"
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I am a warrior
Fanfiction(Dopo Vis a Vis - El Oasis) Dopo il Marocco, Macarena si trova ad affrontare un periodo buio. È possibile che la morte della sua nemica numero uno sia la causa del suo malessere? Tutto ciò che sa è che l'ultimo colpo l'ha segnata parecchio, Maca n...
