Seguo lo scorpione nel mio ufficio. Chiude la porta a chiave e mi sbatte sul divano sedendosi su di me a cavalcioni "Che cazzo fai?" Le chiedo un po' sorpresa mentre inizia a marchiare il mio collo. Passa la lingua e mordicchia concentrandosi su un punto solo.
"Che cazzo fai tu!" Mi richiede di rimando, mi fa un po' male e poi passa la lingua esattamente dove ha morso. Mi lascerà un segno visibile a chiunque sta stronza.
Le prendo delicatamente il viso e incrocio il suo sguardo "Zulema.. non mi voglio lamentare eh.. ma pensavo che avessimo deciso di tenere la cosa fra di noi" le mie mani scendono lungo i suoi fianchi, arrivando ai glutei, glieli stringo e lei geme incontrollata.
Le sue mani arrivano ai miei seni da sotto la maglia e inizia a giocarci "Quale cosa?" Mi chiede divertita.
Le mie labbra scendono sulla sua scollatura, non mi piace essere presa in giro, le lascio un morso e lei sussulta "Questa cosa. La nostra cosa"
Mi prende il viso e unisce le nostre labbra in un lunghissimo bacio, abbiamo fame l'una dell'altra, siamo insaziabili "Non sopporto che ti ronzi intorno" mi rivela in balia dei suoi stessi sentimenti.
Mi sfila la maglia insieme al reggiseno, inizia a succhiare i miei capezzoli, uno alla volta. Mi scappano una serie di gemiti che non cerco nemmeno di soffocare "È solo un'amica" stringo il suo sedere mentre passa la lingua sui punti giusti, ormai sa come farmi impazzire.
Le mie mani arrivano al bottone dei suoi jeans e glielo abbasso di colpo, scopro scostando i suoi slip che è già fradicia, come lo sono io "È la tua ex" il suo sguardo geloso mi eccita. La penetro con due dita all'improvviso e inarca la schiena mentre inizia ad assecondare il mio movimento.
"Ci sei solo tu nella mia testa" intensifico il movimento aggiungendo il terzo dito, porta la testa all'indietro "Guardami" voglio vederla impazzire per me. Appoggia la fronte contro la mia e incatena lo sguardo al mio. "Sei gelosa" dico soddisfatta, accelero il movimento mentre mi graffia la schiena.
Si morde il labbro per non farsi scappare ulteriori gemiti "Da morire" mi confessa in un sussurro soffocato. Mi eccita vederla eccitata per me.
Potrei venire con lei senza nemmeno aver avuto un contatto laggiù "Siamo solo amiche e noi non siamo niente di ufficiale" le ricordo. Le pareti si stringono intorno alle mie dita, con l'altra mano le tappo la bocca e viene soffocando le urla.
Mi prende per il collo senza stringere e mi bacia infilando la lingua nella mia bocca "Niente un cazzo.. tu sei mia" con l'altra mano controlla il mio stato e si rende conto che ho raggiunto l'orgasmo totalmente vestita "Sei decisamente solo e soltanto mia" ha un sorriso soddisfatto sulle labbra.
"Se sono tua.. dimostralo" la sfido, non accetto che mi consideri automaticamente sua anche se so di esserlo. Le appartengo come lei appartiene a me.
Mi spinge facendomi sdraiare completamente sul divano, mi strappa via pantaloni e slip insieme "Non ti conviene che lo faccia" mi viene sopra, baciandomi ogni centimetro del mio corpo mentre la mano disegna cerchietti intorno al clitoride facendomi uscire di testa "Perché potrei strapparti i vestiti di dosso trascinarti in camera davanti a tutti e baciare ogni singolo centimetro del tuo corpo" mi penetra con due dita facendomi inarcare la schiena. Il suo ritmo è veloce ma controllato "Farti mia tutte le volte che voglio e vorrei che quelli che ci sentissero fossero invidiosi.. soprattutto la tua ex" vengo sulle sue dita in pochissimo tempo e se le succhia davanti a me. Mi bacia ancora e poi ride divertita.
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I am a warrior
Fanfiction(Dopo Vis a Vis - El Oasis) Dopo il Marocco, Macarena si trova ad affrontare un periodo buio. È possibile che la morte della sua nemica numero uno sia la causa del suo malessere? Tutto ciò che sa è che l'ultimo colpo l'ha segnata parecchio, Maca n...
