È appena l'alba, non ho più dormito dopo quella discussione, rientro in sala operativa dove trovo Triana che vigila sul computer "Fai una pausa, ragazzina.. vai a prenderti un caffè" le metto le mani sulle spalle e le faccio un leggero massaggio.
Mi sorride "Grazie Maca" si alza e mi lascia da sola. È una ragazza che ho imparato ad apprezzare con il tempo, così giovane e brillante, potrebbe fare una vita migliore di questa.
Mi siedo sulla sua sedia e faccio scorrere le immagini delle ultime ore: Genaro rientrato dopo il nostro appuntamento, parla animatamente al telefono. Controllo l'ora della registrazione, io non ero ancora rientrata in villa. Triana mi raggiunge con due tazze fumanti di caffè, me ne passa una e la ringrazio con lo sguardo "Vorrei i tabulati delle chiamate di questo figlio di puttana. Devo sapere con chi sta discutendo così animatamente.."
Le lascio la sedia e lei inizia la ricerca. L'istinto mi dice che sapere l'identità dell'interlocutore può aiutarmi a capire che sta succedendo "È un telefono usa e getta non rintracciabile"
"Puoi farlo squillare?" Le chiedo guardandola un po' da psicopatica.
"Certo!" compone il numero "Sto facendo partire la chiamata usando un numero privato non rintracciabile.." il telefono squilla a vuoto "O lo ha gettato o non ci è cascato.. chiunque sia è furbo!"
"Genaro è in casa sua da stanotte e non è più uscito, questi vuol dire che è da solo con Sofia e con quanti dei suoi uomini?" Guardo lo schermo grande controllando il perimetro scoperto.
Ci pensa su "Direi quattro all'interno, vuoi entrare alla cieca?"
"Non proprio.. riusciresti a collegarti alle sue telecamere interne?" Prendo una mappa catastale della sua casa e la stendo sul tavolo.
"Devo programmare questo ripetitore.. se lo colleghi a una di quelle esterne, ha un circuito di telecamere unico.. avrei occhi all'interno della casa!" mi mostra un aggeggio grosso come un portafoglio.
"Okay, se entriamo adesso non se lo aspetterà.. quanto ci metti a programmarlo?" La osservo divertita.
"Due ore" se lo passa tra le mani come se fosse una palla.
"Bene.. Ne hai una" esco dalla stanza e vado al piano di sotto, incontro la mia squadra intorno al tavolo della cucina che fa colazione. Saray e Zulema stanno discutendo in disparte molto animatamente. Sono sulla soglia e tutti si zittiscono appena mi vedono "Riunione urgente in sala operativa" annuncio.
Riccia mi guarda un po' spaesata "Che succede?"
Sorrido, sento che l'adrenalina mi sta pompando il cuore a mille "Andiamo a prendere Sofia"
Tutte si alzano e mi seguono in sala operativa. Triana è concentrata sul suo giocattolo e io spiego velocemente il piano. Ci mettiamo intorno al tavolo dove ho steso la cartina "Questa è la planimetria della casa: un piano solo con cinque stanze. Sala, cucina, bagno e due camere da letto. Due ingressi: uno principale e l'altro sul retro" indico ogni cosa sulla carta.
"Non pensi di correre un po' troppo?!" La sua voce mi fa alzare lo sguardo su di lei. Non la guardo negli occhi da stanotte e onestamente pensavo che mi avrebbe fatto molto più effetto.
"Beh se vuoi possiamo lasciarla nelle loro mani ancora un po'.. almeno finché sua maestosità la Regina Araba non si sente pronta.." dico tagliente con un tono sarcastico. Saray scoppia a ridere e Zulema mi fulmina con lo sguardo ma non mi risponde.
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I am a warrior
Fanfiction(Dopo Vis a Vis - El Oasis) Dopo il Marocco, Macarena si trova ad affrontare un periodo buio. È possibile che la morte della sua nemica numero uno sia la causa del suo malessere? Tutto ciò che sa è che l'ultimo colpo l'ha segnata parecchio, Maca n...
