-Buon pomeriggio, Alexandra Rojo.- Entrò salutandomi il secondo "sexy" dottore del centro medico.
-Buon pomeriggio, Logan Jones.- risposi ironica al suo saluto.
Logan era un medico chirurgo famoso quanto Sam e aveva 26 anni; i suoi capelli neri erano sempre spettinati, aveva due orecchini d'oro per orecchio, degli occhi ancora più grigi di quelli di Sam e i suoi addominali erano ben scolpiti, tanto che alcune clienti dicevano che quest'uomo emanasse sesso da tutti i pori; complice anche il grosso tatuaggio su petto e addome.
Per quanto mi riguardava, la simpatia di Logan equivaleva a quella di un gatto randagio: quest'uomo era perennemente professionale, serio e con il senso dell'umorismo pari a zero.
-Perché quell'ironia nel saluto Alexandra Rojo?- domandò subito annoiato mentre si sistemava gli occhiali e compilava annoiato la sua scheda degli appuntamenti.
-Perché è un anno e mezzo che ci conosciamo, e ogni volta che mi saluti, ripeti il mio nome e cognome intero.- Risposi sbuffando a mia volta esasperata.
Quest'uomo era insopportabile, soprattutto quando non avevo ancora preso il mio solito caffè come in questo momento.
-Le persone educate e professionali fanno sempre così. Non so come siete abituati in Spagna.- Commentò Logan senza alcun particolare interesse.
-Buon pomeriggio, lei è il chirurgo Logan Jones?- per fortuna una paziente bloccò la nostra conversazione e, sorridendo, focalizzò la sua attenzione su Logan.
Se già poco comprendevo l'eccitazione dei pazienti verso Sam, capivo ancora di meno questo entusiasmo verso Logan considerando che era come aver a che fare con un bradipo.
-Si, sono io. Abbiamo adesso la visita concordata.- Rispose Logan professionalmente mentre leggeva la cartella clinica della signora con il solito cipiglio freddo.
-Esattamente!- esclamò sorridendo la signora poi aggiunse -E se posso permettermi: lei è davvero un bellissimo uomo. Per caso è single?- e nel mentre la vidi mettersi a posto, in maniera ridicola, i capelli, arrossendo come un'adolescente alla prima cotta.
Ci si poteva ridurre sul serio in questo modo per un uomo?
E soprattutto per un uomo come Logan? Almeno Sam sorrideva ed era cordiale, ma Logan...
-Si, sono single. Anche perché le relazioni sono solo stress psicofisico, portano via troppi soldi, e fanno perdere tempo inutilmente.- rispose Logan irritato dal comportamento espansivo della signora mentre i due si dirigevano nel suo studio.
***
-Alex mi faresti un caffè alla veloce, per favore?- Sam era di fretta come sempre.
Andai subito a fare il caffè perché almeno avevo un motivo per alzarmi da quella sedia scomodissima.
-Non fai merenda?- domandai ironica.
-Oggi no, tesoro.-
Feci una smorfia sentendo quel soprannome.
Sam però era questo: sempre fin troppo dolce e senza secondi fini.
-Sono di fretta e ho un sacco di appuntamenti per il pomeriggio.- Concluse con una smorfia mentre metteva il bicchierino con il caffè sulla scrivania dov'era appoggiato.
-Alexandra Rojo, fai un caffè anche per me, grazie.- Ordinò Logan con il solito tono robotico al suo arrivo nella sala.
-Va bene Logan Jones.- Risposi con la stessa ironia di qualche ora prima facendo un secondo caffè.
-Logan dovresti essere più solare, leggero e sorridere di più.- Disse Sam ridacchiando.
-Sam Eriksson sono solo professionale.- Rispose Logan e bevve il caffè che gli avevo appena consegnato.
-No, Logan. Sei solo troppo serio, professionale, freddo. E questo i tuoi pazienti lo recepiscono e si sentono in soggezione con te. Credimi: se inizi a sorridere di più vedrai che la vita ti sorriderà!- Esclamò Sam con sicurezza e convinzione.
-Sam mi sembri quello delle pubblicità dedicate al benessere.- Risposi con sarcasmo dopo aver sentito quella ridicola frase degna di un biscotto della fortuna del discount cinese che avevo sotto casa.
La cosa divertente era che Sam ci credeva sul serio a quelle cazzate che diceva.
-È la verità Alex. Voi due- iniziò indicando me e Logan. -Siete allegri come gatti randagi proprio perché non sorridete mai e sbuffate tutto il giorno. Se invece provaste ad essere sul serio più solari, in poco tempo, vedreste da soli che le cose cambiano. E anche in meglio. Perché gli artefici del vostro destino siete voi stessi con il vostro atteggiamento verso la vita!- concluse sorridendo.
Logan in risposta sbuffò irritato e io alzai gli occhi al cielo.
Neanche dopo una ventina di canne potevo essere così positiva verso la vita.
Avrei voluto proprio sapere quale era lo spacciatore che riforniva Sam...
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ANCHE L'AMORE NON BASTA.
RomantikAlexandra Rojo sembra essere una ragazza comune: svolge il lavoro di segretaria in un'azienda medica privata, dedica il suo tempo libero alla palestra e si perde nei mondi di Wattpad. Tuttavia, queste apparenti normalità servono solo a nascondere l...
