Capitolo 12

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Caleb pov's

Casa.

Quella che Sil, il bello dai capelli rossi, chiama casa non è altro che una tenda in stile Mong, ben piantata a terra ed impermeabilizzata.

Mi ricordo che aveva iniziato a costruire una casa, ma che per mancanza di tempo e volontà era rimasta un'idea lasciata mezza finita a qualche metro di distanza.

Sil è così, un pozzo infinito di idee che nel novanta percento dei casi rimangono lì a morire.

Althea è la prima a scendere da cavallo, lega Thunder ad un albero e si avvicina a Sil, che sta facendo gli onori di casa. Ha legato la porta in modo tale che possiamo entrare e sederci senza difficoltà.

Gli altri sono talmente stanchi che quando gli chiedo di montare le loro tende non proferiscono parola, si mettono semplicemente a lavoro, lasciando Althea, Alec, Clark e me da soli con Sil.

Lui ha iniziato a preparare il té, come se fossimo passati in visita e non perché ci ha chiesto una mano.

<<Sil.- lo richiama Althea -Ti prego, dì qualcosa...non vogliamo metterti fretta, ma abbiamo poco tempo.>> Sil annuisce, ci porge delle tazze, tutte di colore e forma diversa, contenenti una brodaglia di dubbia provenienza.

Poi si siede vicino ad Althea, su uno dei cuscini da meditazione.

<<Come mai ci hai chiesto di venire?>> gli chiedo, lui prende un respiro profondo.

'Un mese fa ho iniziato a sentire dei rumori strani...sembrava una donna che cantava.'

<<Ci hai chiamati per una donna?>> chiede Clark, stavolta è Sil a guardarlo male.

'No...all'inizio credevo che qualcun altro avesse deciso di trasferirsi qui.'

<<Eh certo, perché non farlo in un posto così accogliente?- commenta Clark e stavolta lo colpisco sulla nuca -Che ho detto?>> Althea soffoca una risata in un colpo di tosse.

<<Ti prego Sil va avanti.>>

'Grazie, mamma Caleb. Mi sono insospettito un paio di giorni fa, quando ho iniziato a sentire un odore molto dolce, che non avevo mai percepito prima. Mi sono avvicinato al fiume e l'ho vista, era una delle donne più belle che io avessi mai visto, lunghi capelli neri le solleticavano i piedi, labbra rosee e degli occhi che mi avrebbero convinto a fare qualunque cosa.- Althea ascolta attentamente il racconto, le si è formata una ruga in mezzo alla fronte. Sicuramente sta cercando nel bestiario che ha in testa quale possa essere la creatura che corrisponde alla descrizione. -Mi sono insospettito quando anche lei mi ha guardato ed è diventata te, Althea.'

<<Come?>> chiede la mia compagna.

'Ha preso le tue sembianze...ma non mi parlava, sembrava non riuscire ad esprimersi con me. Ho iniziato a pensare che non fosse reale, le ho voltato le spalle e da allora ha iniziato ad emettere quel ringhio che avete sentito, quando mi sono voltato per vederla di nuovo aveva un aspetto completamente diverso.'

Ascoltiamo attentamente le parole di Sil con attenzione e lui prosegue nel racconto.

'Sono scappato via ed ero tranquillo, non mi ha seguito, almeno così credevo. Ma l'altro giorno mi ha trovato, ed abbiamo avuto uno scontro..- si alza la maglia rivelando quattro ferite, una di fianco all'altra, procurate da una zampa dotata di artigli -...credo che mi rimarrà il segno.'

<<Sembrava un Rapax vero?- aggiunge Althea e Sil la guarda sorpreso per poi annuire -Solo che ha gli occhi completamente bianchi, i capelli neri lunghi sono rimasti, mentre la pelle è solcata da cicatrici lunghe e profonde. I denti assomigliano a quelli di uno squalo.>> Sil annuisce ancora. Sono sorpreso che Althea abbia capito subito di che creatura si tratti? Assolutamente no.

<<Non mi ricordo che esista una creatura del genere.>> dice Alec.

<<Infatti, si chiama Opule...è una creatura che vive nel mare solitamente, ma può risalire i fiumi e decidere di stanziarsi in un bosco. È raro ma può succedere e tu, Sil, l'hai fatta arrabbiare.>>

'E come? Non ci siamo parlati..'

<<Le hai voltato le spalle, le Opule vivono in solitaria e quando incontrano qualcuno lo vogliono con loro per sempre, ti ha proiettato la mia immagine perché sa che di me ti fidi...assomigliano molto alle sirene.>>

<<Aspetta..- si inserisce Clark -Vuoi dirmi che queste Opule leggono nella mente? È diventato il superpotere più gettonato e non ne sapevo niente?>> sospiro.

<<Non esattamente, non leggono nella mente, per questo non riusciva a parlarti, semplicemente riescono a vedere gli ultimi sogni che hai fatto. Le Opule sono delle figlie di Adax, vivono di incubi per lo più...mi hai sognata di recente?>> gli chiede e Sil si ferma a pensare.

'Un mese fa, ho sognato il Demagon e tu che mi salvavi.' Althea gli sorride, non riesco nemmeno ad immaginare quanto quell'incontro abbia cambiato la vita di Sil, eppure mentre la guarda capisco che non ha mai sorriso a nessuno così.

Sil, come tutti i Sirase, è abituato a salvarsi da solo. Nella nostra educazione non esiste il concetto che qualcun altro possa correre in salvo.

Letteralmente nel nostro codice c'è scritto 'Nasci solo, muori solo. Nessuno è insostituibile.'.

Crescendo con questa convinzione non c'è da sorprendersi se evitiamo di fidarci degli estranei.

<<Deve averlo sentito ed è stata attirata qui, gli incubi ricorrenti che si basano su eventi reali sono i loro preferiti.>>

<<Okay...- dico io -Tutto interessante e spettrale come sempre, ma come si combattono? E soprattutto perché non lo ha attaccato adesso, da sveglio?>>

<<Di solito evitano lo scontro diretto, sono creature veloci ma estremamente delicate, probabilmente sta aspettando che tu sia molto stanco o malato per avvicinarsi di nuovo, ha capito che hai il sonno leggero. Inoltre, le Opule sono creature molto territoriali, non so quanto sia effettivamente possibile mandarla via.>>

<<Quindi possiamo anche lasciarla qui ed hai una nuova vicina di casa.- Althea mi scocca un'occhiataccia. -Hai detto tu che non è possibile mandarle via.>> le ricordo, cercando di esorcizzare.

<<Sì, ma non possiamo nemmeno lasciarlo così.- dice voltandosi verso di me, poi aggrotta le sopracciglia e guarda Sil -Come te la cavi con la corsa?>>

Spazio autrice:

Salve bella gente,

Come state? Stavolta ho aggiornato puntuale 😂😂.

Come andranno le cose? Quale idea sarà venuta ad Althea? Ma soprattutto, quanti sono felici del ritorno di Sil?

Sono curiosa di leggere le vostre idee 😅.

Un abbraccio,

Belle

La guardia del re - 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora