Althea
Attendo Shahd in bilico su un ramo, seduta, mentre scruto l'orizzonte e noto le bellissime chiome bianco latte del bosco di Dain.
Appoggio la testa al tronco, sulla corteccia, ed attendo con pazienza che Shahd si diverta a salire silenziosamente, per potermi 'spaventare'. Lo faceva sempre da bambina e non credo che la cosa sia cambiata.
<<Buu..- apro gli occhi e le sorrido, è appesa a testa in giù e mi guarda innervosita -..Mi hai sentita?>>
<<Sì...da cinque alberi a destra.>> sbuffa e si siede di fianco a me, i capelli mori, lasciati sciolti che la seguono in ogni movimento, le braccia coperte da una leggera maglia a maniche lunghe, mentre io sono avvolta nella lana della divisa invernale.
<<Non è giusto...sarebbe divertente riuscirci, almeno una volta.>> trattengo una risata e lei mi assesta un buffetto divertito sulla spalla sinistra, la più vicina a lei.
<<Sai perché siamo qui?>> lei annuisce prontamente, gli occhi scuri che mi guardano con la dolcezza di sempre.
<<Sì...è per questo che volevo parlarti. Haris ha detto che vuole comunicare con una persona in particolare.>>
<<Vuole me?>>
<<E non solo...ha detto che vuole chi ha rotto la gabbia del cuore impenetrabile.- aggrotto le sopracciglia -All'inizio non capivo cosa intendesse, poi ho sentito che hai stretto il nodo.>> sorride compiaciuta.
<<Ma il mio cuore non era impenetrabile..>> lei alza un sopracciglio.
<<Da quello che so io avevi cinque amici, di cui una sono io, l'altro è Li e in quella cerchia c'era anche tuo fratello.>> sospiro.
<<Selezionare non vuol dire avere il cuore impenetrabile.- il suo torace viene scosso dalle risate, mentre io sospiro. -Non ridere..>>
<<Haris aveva previsto che ci saresti rimasta male.>>
<<E così, parli con Haris? È una bella novità.>> lei sorride.
<<È lei che parla con me, io ascolto e basta...non riesco ancora a trasformarmi, Althea.- le accarezzo le spalle -E forse è meglio per tutti se non ci riuscissi mai..>>
<<Non dirlo nemmeno per scherzo.>> raccoglie le gambe al petto, io avrei paura di cadere, lei rimane perfettamente in equilibrio.
<<Sono stanca di rimanere qui...fare tutti i giorni le stesse cose, tutti che mi guardano come se volessi incenerire il villaggio nei prossimi minuti.- sbuffa di nuovo -Penso che tu possa capirmi.>>
<<Ti capisco meglio di quanto puoi immaginare.>> provo a sorriderle rincuorante.
<<Vorrei andarmene...partire per una spedizione come hai fatto tu...tanto non ho nessuno ad aspettarmi.>> aggrotto le sopracciglia.
<<E Dominic? E i tuoi genitori? Non avevate..>> lei scuote il capo.
<<Ha rotto il patto...sta con una Nohathen.- alza le spalle -Ed è stato meglio così, negli ultimi tempi era diventato difficile rimanere sotto lo stesso tetto. E lui si sfogava su di me..>>
<<E non l'hai detto..>> mi guarda, gli occhi scuri che contengono un cerchio di fuoco spento.
<<A nessuno, al villaggio non servivano anche i miei problemi. I miei vogliono che faccia altro, sostengono che qui non sto bene, e credo che infondo sia vero.>>
<<Vieni con noi.>> lei sgrana gli occhi ed io la riprendo al volo prima che cada dal ramo.
<<Che stai dicendo?>>
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La guardia del re - 2
Fantasy-'Niente è come sembra' - un mantra che è adeso alla perfezione alle pareti della mia memoria, me lo ripeto, ancora e ancora, 'niente è come sembra.' Eppure tutto ciò che sto e che stiamo vivendo, mi sembra dannatamente reale.- Nuove sfide attendon...
