Althea
Questa nuova ventata di consapevolezza ci ha permesso di arrivare al villaggio di Dain con il cuore più leggero.
Erano anni che non mi sentivo più così bene con me stessa.
Premetto che con il tempo ho imparato a sorvolare sul pensiero degli altri. Poter leggere nella loro mente, spesso è una condanna perché diventa praticamente impossibile ignorare le loro idee e i loro giudizi.
Però, sapere che per le Serin sono un'alleata e non uno scarafaggio da schiacciare, mi fa stare bene, molto bene.
<<Sappiamo che dobbiamo trovare una chiave.- esordisce Clark, il primo a parlare della missione da quando siamo arrivati, ancora sui cavalli -Ma chi diamine ce l'ha questa chiave?>>
<<In teoria è all'interno del bosco di Dain e dovrebbe custodirla Haris, una tigre sacra.- è Tolin a rispondere alla domanda, prima ancora che Clark finisse di esporre i propri dubbi. È strano che lui ci dia delle informazioni così dirette, anzi è strano che lui sappia qualcosa di davvero utile alla missione -Che c'è? Conosco Haris.>>
<<Per le tue doti da Ruin?>> gli chiedo e lui annuisce. Thaon è un dio, ma dopo la "rinuncia" al ruolo di divinità della guerra, ha dovuto vivere tra la gente, e l'unico modo per spiegare le sue peculiarità era quello di fingersi un Ruin o un Noathen. I secondi, però, avrebbero riconosciuto immediatamente il dio delle loro preghiere e dei loro sacrifici.
<<Haris è la tigre peggiore con cui ho avuto a che fare, non parla con nessuno, è letteralmente la guardia perfetta da porre in un luogo come questo.>>
<<Perché?>> domanda Dan, che nonostante tutto si tiene ancora a Neve come se fosse un'ancora di salvezza.
<<Perché non dà confidenza a nessuno, evita distrazioni e facendo così non si immischia nella maggior parte delle situazioni spiacevoli.- risponde Caleb, leggendo da una cartella le caratteristiche di questo guardiano. Per una volta abbiamo delle informazioni dettagliate, gentilmente offerte da Alita, dopo una ricerca scrupolosa. -Perfetta. Praticamente un soldato.>>
<<Sì, tutto bello e interessante, dimenticate che noi siamo qui per farci dare la chiave.>> aggiunge Kane.
<<Lo ricordiamo alla perfezione, caro Kane.>> gli risponde Li, mentre mio fratello gli stringe il braccio, come a rimproverarlo. Non so cosa stia succedendo tra Alec e Li, ed in tutta onestà non sono così sicura di volerlo sapere.
<<Abbiamo un altro problema...agli umani è vietato l'ingresso al bosco.- dice Tolin, sorvolando sul commento di Kane. -Sempre che gli Ates ci facciano entrare.>> il dio sospira, affranto dalla situazione. Sapevamo che Kane, Dan, Alec e Caleb sarebbero dovuti rimanere fuori, ma ogni tanto ci farebbe piacere poter affrontare una sfida tutti insieme, come nel viaggio alla foresta di Linton.
Siamo un gruppo eterogeneo e proprio per questo ci completiamo a vicenda.
<<A breve parleremo con gli Ates, penso che il nostro arrivo non passerà inosservato.>> commento io, Caleb mi sorride, divertito. Siamo otto guerrieri, su otto cavalli, che si muovono in gruppo.
Anche se non abbiamo avuto un comitato di benvenuto all'arrivo, sappiamo perfettamente che ci stanno tenendo d'occhio, e il villaggio di Dain si presta perfettamente alla cosa.
Ogni edificio ha un albero affidato, e questa parola non è usata a caso. Infatti, è vietato per le famiglie che abitano in questi luoghi, tagliare quelle piante, a meno che non siano troppo malate per essere salvate.
Solitamente si tratta di alberi di Centurion.
Una pianta molto alta che può arrivare fino ai 100 metri di altezza ed è tra le più alte che si trovano nelle terre di Selten.
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La guardia del re - 2
Fantasy-'Niente è come sembra' - un mantra che è adeso alla perfezione alle pareti della mia memoria, me lo ripeto, ancora e ancora, 'niente è come sembra.' Eppure tutto ciò che sto e che stiamo vivendo, mi sembra dannatamente reale.- Nuove sfide attendon...
