41. I was enchanted to meet you

26.3K 661 804
                                        



I'm back dopo TROPPO TEMPO, con un nuovo capitolo 🤞🏻
Vi anticipo già che non so come sia effettivamente uscito, non sono pienamente soddisfatta, ma spero comunque possa piacervi.

Let's go



Let's go ✨

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.







POV KIA

«Posso abbracciarti?» domando al dottor Davis, supplicandolo con una faccia imbronciata.

Lui sbuffa, frustrato, ma non nasconde un piccolo sorriso.

«Eh dai Davis.» lo ammonisce una delle mie due infermiere, tirandogli una spallata. «Sta per andarsene, un piccolo abbraccio puoi darglielo. Uno strappo alle regole.»

«Tanto ci rivedremo tra una settimana. Dovrà venire qui per almeno un mese, ancora.» brontola, poi sbuffa e mi regala uno sguardo pieno di calore. «Va bene.» si avvicina con riluttanza.

Impaziente mi lancio verso di lui e incrocio le braccia intorno al suo busto, stringendolo forte.

Lui rimane spiazzato, ma poi si rilassa, sciogliendosi come se si sentisse a suo agio, e circonda il mio piccolo corpo, stringendolo forte.

«Sei stato una bella compagnia in queste settimane. Non le dimenticherò mai. E non dimenticherò mai te.» ammetto in un sussurro, sentendo le lacrime salirmi agli occhi.

Il cuore viene stretto in una morsa che fa leggermente male, ma d'altra parte mi sento soddisfatta perché, nonostante stia per andarmene, so perfettamente che questo significa che sto bene, che sto facendo passi in avanti e sto migliorando.

E saperlo mi da sollievo.

«Mi stai parlando come se non ci vedessimo una volta a settimana per almeno un altro mese.» brontola, ma percepisco una nota di tristezza nella sua voce.

«Sai cosa intendo.» dico.

«Si lo so. E per quanto mi faccia dispiacere... comprendo anche che è meglio così. Sono soddisfatto del tuo percorso, Kia. E mi sento in dovere di dirti che... è stato bello poter lavorare con te e darti una mano.» smette di abbracciarmi e stringe le mie braccia tra le dita, in una presa calorosa, punta i suoi occhi nei miei. «Te lo dico perché, nonostante dobbiamo vederci ancora, so per certo che queste saranno le ultime volte. Ho un sesto senso per queste cose, so che questa volta finirà al meglio. E non potevi essere più forte di così. Anzi, penso che invece potresti esserlo. Più avanti, nella vita, sono sicuro che arriverai ad essere una donna fortissima. Del resto, lo sei già adesso.»

Il labbro inferiore mi trema e, senza un minimo controllo, le lacrime scendono, bagnandomi le guance.

«Davis!» lo ammonisce l'altra infermiera, Corinne. «Smettila di farla piangere.»

DARKNESS INSIDE Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora