🧢TREVOR☀️
Ero appena arrivato al falò di Carly. L'aria pungente mi spettinava i capelli e muoveva la fiamma ardente al centro della spiaggia. Tutto intorno era pieno di gente mai vista prima d'ora. Mi immaginavo una festa tranquilla per accogliere la sua amica, ma Carly non sapeva neanche cosa volesse dire "tranquillità"...
Finalmente scorsi da lontano il mio gruppetto e mi sistemai a sedere su un tronco vicino a loro. Chiacchieravano del più e del meno bevendo una birra e immaginando il possibile aspetto della nuova arrivata.
Quest'estate avevo legato molto con Carly e lei si era confidata spesso con me. Mi aveva già raccontato di Summer. Me l'aveva descritta nei minimi particolari, ma non ne avevo fatto parola con nessuno.
Jasper aveva ragione, sarebbe stato più facile del previsto...
Finalmente Carly spuntò da dietro un grande scoglio con la sua amica. Era minuscola. Letteralmente. In confronto a Carly sembrava più piccola d'età. Era vestita in modo semplice e i lunghi capelli biondi erano sciolti e mossi dal vento. In faccia, nemmeno un filo di trucco. Si avvicinò a noi timorosa e Carly, come al suo solito, interruppe quel momento di calma.
"Ciao ragazzi! Scusate il ritardo... Lei è Summer!"
L'amica era palesemente in imbarazzo, ma non smetteva di sorridere. Strinse la mano a ciascuno di noi e quando arrivò il mio turno ci scambiammo un lungo sguardo.
Sì, una settimana era più che sufficiente...
Poco dopo si allontanò con Carly a prendere qualcosa da bere. La sentii distintamente chiedere una bevanda analcolica. Poi, tornarono da noi e si sedettero di fianco a me.
"Allora, Summer, hai fatto un bel viaggio?" La mia domanda la colse di sorpresa.
"Io, em... sì dai ma-"
"Bene, vedo che sei in buone mani, Summer. Ti lascio con Trevor mentre vado a salutare gli altri!", proruppe Carly allontanandosi.
Perfetto, che tempismo...
"Da quanto vi conoscete tu e Carly?", le chiesi incuriosito.
"Da moltissimo in realtà: siamo amiche dall'asilo", mi rispose lei.
"È la prima volta che vieni qui?"
"A dire la verità sì. Mi è sembrato strano quando i miei genitori hanno accettato di lasciarmi qui da Carly senza di loro. Non mi hanno nascosto nemmeno una telecamera o un localizzatore... Un vero miracolo!"
Sorrisi. La capivo bene: anche i miei genitori erano severi. Talmente severi che dovevo arrangiarmi sempre da solo. Mio padre era un medico specializzato in ostetricia e mia madre un avvocato. Sarei rimasto alquanto sorpreso se fossero riusciti a trovare del tempo per badare a me e a mio fratello Oliver. Aveva 11 anni, lo avevano adottato che era appena nato. Non mi hanno mai raccontato molto su di lui, ma avevo imparato a conoscerlo anche meglio di loro. Con le continue assenze di lavoro, dovevo badare io a lui. E a 17 anni potevo dire di essere sia un bravo padre che una brava madre.
Vedendomi perso nei miei pensieri, fu lei a rivolgermi una domanda, o meglio molte domande...
"Quindi ti chiami Trevor, giusto? È la prima volta che vieni in vacanza qui? Quanti anni hai? Da quanto conosci Carly? Che genere di musica ascolti?"
Carly mi aveva avvisato che Summer a volte parlava molto e a sproposito e che non riusciva a controllare la curiosità. Ma io avevo intuito il perchè di questo comportamento: lei preferiva ascoltare anzichè parlare. Prima appariva timida, poi, quando cominciava a dialogare, sviava l'attenzione su altro, come se avesse qualcosa da nascondere. Qualcosa che non voleva dire a nessuno.
"Sì, mi chiamo Trevor. Non sono in vacanza ma mi sono trasferito qui quest'anno da Milano. Ho 17 anni e ho conosciuto Carly qualche giorno fa. Ah, e mi piacciono i The Neighbourhood."
Le risposi tutto d'un fiato, ricordandomi una a una le domande che mi aveva fatto.
"Tu invece che musica ascolti?". Ero sempre curioso di scoprire i generi musicali degli altri.
"Beh, anche io amo i The Neighbourhood, ma ultimamente vado in fissa per Taylor Swift."
Non c'era da stupirsi, le vibes erano quelle.
"Per quanto starai qui?", le chiesi, come se Carly non mi avesse già detto tutto.
"Solo per una settimana, poi ad agosto andrò in Toscana da due miei amici. È una tradizione: i nostri genitori sono migliori amici e per tutto il mese condivideremo la casa."
Si stava sicuramente riferendo a Dylan e sua sorella: Jasper me ne aveva parlato...
"Wow, deve essere bell-"
"Eccomi! Scusate se ci ho messo molto ma c'era davvero tanta gente! Ma che mortorio qui! Pensate di chiacchierare tutta la sera? Su, dai, facciamo un gioco... Tutti attorno al falò!"
Carly urlò quell'ultima frase e tutti, ma proprio tutti, si sedettero attorno al fuoco.
Quello era sempre l'inizio di una catastrofe. La premessa di una tragedia.
Chissà cosa aveva in mente Carly stavolta...
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Only Summer
RomanceSUMMER VIBES Summer é una ragazza che ama le cose semplici e si circonda di pochi ma buoni amici. Ma si sa che dietro ad ogni ragazza si nascondono molte debolezze, celate in un sorriso. Dopo un evento tragico che segnó la sua vita, si ritrovò a do...
