🐬SUMMER🌷
Dopo il bagno, la mattinata era trascorsa rapidamente. Stavo a meraviglia, non ero stanca o dolorante per la sera prima. Mi sentivo diversa, ma in senso positivo: ce l'avevo fatta...
Non pensavo di esserne capace e, ora che ci ero riuscita, avevo acquistato un po' più coraggio. Perchè con chi conoscevo osavo di più, ma quando si trattava di pericoli esterni facevo sempre più fatica... Ma ieri mi ero dimostrata capace di affrontare la situazione, ce l'avevo fatta...
Dopo il pranzo alla Sea House avevo chiamato Carly, come di routine. E con mia sorpresa al telefono mi aveva risposto Oliver...
"Summer, ciao! Come stai? Quando torni a giocare a casa mia?", con la sua voce mi aveva già migliorato la giornata. Una voce che riservava solo a pochi, solo a me...
"Oliver, che sorpresa! Io sto bene e tu? Cercherò di venire a trovarti presto, prima della fine dell'estate!"
"Yeeeee!", mi aveva spaccato un timpano anche a distanza. Allie, che si trovava in camera con me era sobbalzata dallo spavento.
"Summer, io però vorrei dormire un po'...", mi disse poi lei.
Le feci segno di scuse e andai a continuare la chiamata in giardino, sedendomi sull'amaca.
"E Carly e Trevor come stanno?"
"Bene! Sono qui, ora te li passo. Ciao!", e così dicendo Oliver passò il telefono a suo fratello.
"Ei Summer, ciao... Come procede la vacanza?"
"Bene dai, tu e Carly che combinate?"
"Il solito, ora siamo da me a giocare a carte e a fare uno spuntino", mi rispose lui.
Improvvisamente cominciai a tossire. Sentivo una puzza, un'aria soffocante entrarmi nei polmoni ad ogni respiro. Fumo.
Mi voltai e immediatamente trovai Dylan dietro all'albero. Era appoggiato sul tronco e mi voltava le spalle. Mi stava fumando addosso.
Feci per dirgliene quattro, quando Trevor mi riportò con la testa alla chiamata.
"Tutto bene Summer?", Dylan ascoltava in silenzio.
"Si, sai com'è, all'aperto ci sono sempre certi imbecilli che fumano inquinando l'aria..."
"Ti capisco... Ma tranquilla, io non fumo", disse con una risatina.
"Quando cazzo la finisci di parlare? Mi stai infastidendo", sbottò improvvisamente Dylan. Aveva un tono rabbioso.
Non gli badai. Anche a me infastidiva il fumo della sua stupida sigaretta. Eravamo pari.
"Chi è? Non mi sembrava la voce di tuo fratello!", ora era intervenuta anche Carly nella chiamata.
"Infatti, non era lui: era il ragazzo più irritante, egocentrico e stronzo che io abbia mai conos- ... Ei!"
Dylan mi aveva preso il telefono dalle mani e aveva riagganciato. Ma esattamente, chi si credeva di essere?
"E la prossima volta vedi di ascoltarmi quando ti parlo", disse lui con tono rabbioso.
"Mi dispiace informarti che non ascolto chi fa lo stronzo con me", gli risposi a tono.
Perchè potevo anche essere fragile e debole dentro, ma non gli avrei mai permesso di notarlo. Non a lui. La mancanza di rispetto era qualcosa che non potevo ignorare.
"Attenzione, adesso anche gli gnomi da giardino mi rivolgono la parola!", disse ridendo.
Si stava prendendo gioco di me? Se voleva infastidirmi ci stava riuscendo benissimo.
"Ti credi tanto spiritoso quando fai così? No perchè non lo sei per niente."
Mi voltai per andarmene ma in un lampo mi si avvicinò impedendomi di passare. Mi sovrastò e mi fissò con uno sguardo rabbioso. Non si abbassò alla mia altezza, semplicemente chinò la testa guardandomi dall'alto.
"Qua l'unica cazzo di spiritosa sei tu. Devi smetterla di giocare con la mia fottuta pazienza, nanetta, è già tanto se non ti calpesto..."
E che provasse a calpestarmi! Gli sarebbe arrivato un calcio nelle palle ancora prima di fare un passo: è vero, era alto, ma la mia estensione delle gambe era ottima. Se voleva potevo dimostrarglielo anche subito.
I suoi occhi si soffermarono sul mio collo e per un momento fissò la mia collana. Poi distolse rapidamente lo sguardo.
E si sapeva che quando era lui a volersene andare, nessuno poteva impedirglielo: mi superò e uscì dal cancello della casa. Non sapevo dove fosse andato e non mi importava. Finalmente avrei avuto qualche minuto in libertà, lontano dalla sua presenza.
Presi il mio diario e cominciai a scrivere...
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Only Summer
RomanceSUMMER VIBES Summer é una ragazza che ama le cose semplici e si circonda di pochi ma buoni amici. Ma si sa che dietro ad ogni ragazza si nascondono molte debolezze, celate in un sorriso. Dopo un evento tragico che segnó la sua vita, si ritrovò a do...
