Cap.69

43 2 1
                                        

Dicono tutti che l’adolescenza è la parte della vita più caotica, ma è anche quella che va vissuta di più perché è il periodo migliore. Beh, ogni volta che lo sento, non posso fare a meno di pensare come sia stata la loro perché per me è una stronzata. La mia è sempre stata una vera merda. Madre morta, padre assente, fratello sfruttatore…Come potrebbe mai mancarmi tutto questo? Al posto di fare esperienze normali come il primo giorno di scuola o il primo ballo, ho dovuto riscaldare il letto di insetti disgustosi e mentire con ogni parola che dicevo. Poi, però, qualcosa è cambiato.

Mike:Questo ragazzo si chiama Shun, lavora qui da diversi anni. È più grande di te di pochi mesi, ma l'età è la stessa. Da oggi in poi, sarà il tuo assistente.

Il primo giorno che la incontrai ero pronto a ritrovarmi davanti una ragazzina viziata o una con uno strano aspetto, ma mi ero completamente sbagliato. Lei era…normale. Certo, aveva una bellezza molto particolare che non avevo mai visto prima, però sembrava una persona come tante altre.

Kira:Non ho bisogno di un assistente. Apprezzo il pensiero, ma posso farcela da sola.

Anche la sua schiettezza mi colpì molto. Sembrava che il lavoro sarebbe stato meno facile di quanto mi aspettassi, ma sapevo cosa fare con questo tipo di persone. Fai lo stupido per farla rivedere, dalle attenzioni, sii disponibile…Eppure non funzionò niente finché lei non venne a sapere qualcosa sul mio passato. Da lì, si sforzò anche di essere più gentile e paziente. Di tutte le cose che avrebbero potuto farla aprire con me, non mi aspettavo che qualche tragedia accaduta anni fa sarebbe stata la soluzione. E pensare che quella era l’unica cosa su di me che non avrei mai voluto sfruttare, per rispetto a mia madre. Ho sempre cercato di affascinarla e di farla interessare abbastanza da non farla avere più dubbi su di me, invece è stata lei a farlo con me. Non solo sono stato attratto dalla sua storia personale, ma ho amato il tempo trascorso insieme. Grazie a lei, ho potuto avvicinarmi ancora di più a Simur e Dave…Ho potuto essere me stesso, anche se per poco, e…ho sentito di poter essere amato senza dover mettere su una recita. Quindi perché sento di star perdendo tutto? Kira sta…Kira è…

_______________


Io:Kira!

Mi sono svegliato di colpo. Guardandomi in giro, mi sono accorto di non essere più nelle fogne di Lost City ma in una stanza d'ospedale.

Simur:Va tutto bene, sta calmo.

Simur, che era seduto su una sedia accanto al letto, mi ha costretto a sdraiarmi di nuovo.

Io:Simur, dov'è Kira? S-Stavamo per uscire, ma il soffitto è crollato e-e…lei…

Simur:Lo so, lo so. Tranquillo. Kira sta bene. Grazie all'aiuto dei Ratri, abbiamo potuto portarvi qui in fretta. Per fortuna, tu non hai riportato ferite gravi. Lo stesso vale per Altair. Kira, invece, ha preso un brutto colpo ed è stato un pò più complicato…

Io:Quanto complicato?!

Sentivo che stavo per impazzire. Ti prego, fa che gli sia accaduto niente…Non proprio adesso…

Simur:Solo perché è stata presa in pieno, ma è già tutto finito. Ci sono volute solo alcune ore.

Ho cercato di togliermi la flebo.

Io:Portami da lei, per favore. Devo parlare. Ho tante cose da dirle e devo farle ancora molte scuse…Per non parlare di…

Sono riuscito a staccare la flebo, ma Simur mi ha fermato.

Simur:Shun, devi prima farti controllare. Aspetta che chiami un dottore.

Io:Farò tutti i controlli che vuoi, ma prima lasciami andare da lei. Ti prego. Ho paura che se non lo faccio subito, dopo…dopo non ne avrò l’occasione…

A New WorldDove le storie prendono vita. Scoprilo ora