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«Amo che schifo la depressione invernale»
«Pensa come sono fortunata io, che sono depressa tutto l'anno e per me è uguale eheh» Crystal si mise a ridere in modo idiota. La risata stupida di Crystal ricordava sempre a Lily quella di Pippo della Disney, il che era molto stupido, ma allo stesso tempo divertente e inaspettato, da parte di una creaturina seria e vampiresca come la sua amica. Nell'ultimo periodo Crystal aveva iniziato a sentirsi più a suo agio; non era una cosa che le aveva detto direttamente, ma era una cosa che Lily aveva iniziato a notare nei dettagli.

Aveva iniziato a parlare molto di più del solito, di cose più personali, le sembrava più sicura, le sembrava parlare più come una persona che come un automa e forse era anche grazie al sangue che le aveva succhiato, in ogni caso Lilith ne era grata.
«Madonna santa quanto sei scema!⟩ la bullizzò ridendo e toccandole la punta del naso. Cry socchiuse gli occhi nascondendo le proprie emozioni dietro a quel gesto e le fece la linguaccia.
Lilith la prese sotto braccio e attraversò con lei la strada, la piazza era piena di camionette della polizia. Le ragazze le guardarono disgustate.

«Certo, qui venti camion della polizia, ma quando li chiami che tuo padre ti spacca di botte stranamente non arriva un cazzo di nessuno» sbraitó con rabbia Lilith.
«Che schifo la polizia» Crystal condivise la sua rabbia.
«Grazie che sei venuta con me, Lily... Davvero... Da sola non sarei mai venuta, ma ci tenevo tanto...» la ringraziò di cuore, l'amica le prese il fianco e la strinse a sé lasciandole un bacio sulla guancia che la fece arrossire tutta.
«Non lascerei mai il mio pipistrello da solo qui. Senza di me potresti scoppiare a piangere da un momento all'altro... e poi ci tengo» la prese in giro con dolcezza.
«Eh... È vero ahaha» le diede ragione Crystal che pur sapendo di avere i propri poteri vampireschi sbloccati, si sentiva ancora terribilmente a disagio nel trovarsi in mezzo ad una folla di gente, e aveva estremamente ansia della polizia.

Crystal indicò una via, una fila scomposta di poliziotti stava lì nelle vicinanze. «È lì il corteo...» entrambe sgusciarono superando schifate gli uomini in divisa e si immersero nel corteo.
«PA-LE-STI-NA LI-BE-RA!» si unirono ai cori a gran voce.
«FROM THE RIVER TO THE SEA PALESTINE WILL BE FREE!» gridò a gran voce Lily, osservando meravigliata il coraggio della sua piccola amica. Sapeva che, come lei, anche Crystal aveva una coscienza sociale molto forte, ma vederla dal vivo era un'altra cosa. Era un lato di lei forte e impavido, giusto e nobile che non aveva mai visto prima. E le faceva onore, anche se era un vampiro, era solo da poco che Cry aveva iniziato a non svenire ogni due per tre, e rimaneva pur sempre una persona con ansia sociale. Vedeva il disagio che indossava nello stare in mezzo a tutte quelle persone, l'ansia che aveva nel essere tutti schiacciati con la polizia intorno, eppure era determinata a rimanere. La conosceva sapeva che voleva sentirsi parte del cambiamento, che nel suo piccolo anche lei voleva fare qualcosa per la Palestina, per le ingiustizie nel mondo, per la rivoluzione. Insomma era addirittura un vampiro vegetariano! Se avesse potuto sarebbe diventata anche vegana!

Segretamente Lily la stimava molto, perché la ispirava a diventare una persona migliore. Non che lei non fosse una transfemminista anarchica in guerra contro il sistema, però a volte nel proprio pessimismo e nella propria depressione rimaneva schiacciata dallo sconforto, si abbandonava ad un nichilismo sconfitto, dove tanto ormai era troppo tardi e sperava solo che il surriscaldamento li uccidessi il prima possibile per il bene superiore della natura.

«Oggi siamo qui perché c'è un genocidio in corso! Un genocidio commesso dallo stato di Israele, contro tutto il popolo palestinese. Bambini, anziani, madri, famiglie, sterminate, uccise e torturate. Noi siamo oggi qui in piazza per chiedere al governo Italiano di fare qualcosa! Di smettere di vendere armi! Di smettere di usare i nostri soldi, le nostre tasse, per finanziare la produzione di armi con cui stanno venendo ammazzati i cittadini come noi in palestina!» la folla rombava di vita propria, era un energia in petto quella che sentivano sia Lily che Crystal. Crystal grazie alla connessione che aveva sviluppato con la sua donatrice, sentì con precisioni le emozioni di Lily in quel momento. Stavano sentendo la stessa cosa: rabbia, tristezza, ingiustizia, sconforto, disgusto, coraggio, ribellione. E al contrario di quando provavano quelle stesse emozioni da sole nelle loro camere, con il cellulare in mano davanti ai video più devastanti sulla guerra, in quel momento le loro emozioni non implosero schiacciandole, ma esplosero in un grido, nel grido di tutte le persone che intorno a loro sentivano le stesse identiche cose, che come loro volevano giustizia, che come loro volevano un mondo migliore.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Nov 21, 2025 ⏰

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