I giorni a Dubai continuavano a trascorrere velocemente.
Ormai le due famiglie avevano trovato il loro ritmo.
La mattina tutti insieme a colazione, con i bambini che sembravano avere sempre più fame degli adulti.
Poi c'erano molte attrattive tra cui la piscina, il mare e le passeggiate.
È sempre così, quando il caldo diventava troppo intenso, le famiglie trascorrevano qualche ora nelle loro splendide suite.
Aelita aveva scoperto quanto le piacesse osservare Dubai di sera.
Le luci dei grattacieli, le strade illuminate e il caldo del deserto rendevano quelle notti completamente diverse da quelle romane.
Sammy, invece, adorava le passeggiate serali con André.
Una sera, mentre i bambini erano rimasti con gli altri adulti, i due si ritrovarono finalmente soli.
"Ti rendi conto che abbiamo davvero lasciato i bambini a qualcuno per più di dieci minuti?"
André rise.
"Non ci credo nemmeno io."
Sammy gli prese la mano.
"Godiamoceli."
"Questi dieci minuti?"
"Questi dieci minuti."
"Allora sono i dieci minuti più importanti della mia vita."
Sammy scoppiò a ridere.
"Sei sempre il solito."
"Tu mi hai sposato."
"Errore mio."
"Troppo tardi."
E continuarono a camminare mano nella mano.
La notte era calda e silenziosa.
I bambini erano finalmente tutti a letto.
Hannah aveva fatto i suoi soliti capricci prima di addormentarsi, mentre Bruno, Hans e Thomas dormivano già profondamente.
Aelita uscì sulla terrazza della suite con una vestaglia di seta leggera.
Il vento caldo le muoveva delicatamente i capelli biondi.
Dubai brillava davanti a lei.
Rimase qualche minuto a contemplare lo spettacolo.
Poi sentì due braccia circondarle la vita, ovviamente erano di suo marito Manuel.
"Stai pensando troppo."
Aelita sorrise.
"Sto solo cercando di ricordarmi questo momento."
"Perché?"
"Perché abbiamo passato così tanto tempo ad avere paura che adesso voglio ricordarmi ogni cosa bella."
Manuel le baciò delicatamente la spalla.
"Allora ricordati anche questo."
Lei si voltò verso di lui.
"Che cosa?"
"Che sei qui con me."
Aelita gli accarezzò il viso.
"Lo so."
Rimasero abbracciati davanti alla città illuminata.
Non avevano bisogno di correre, né avevano bisogno di dimostrare nulla.
Dopo tutto quello che avevano passato, stare semplicemente insieme era già qualcosa di straordinario.
Manuel la strinse più forte.
"Mi sei mancata ogni giorno."
"Anche tu."
"Anche quando pensavo di non rivederti più."
Aelita gli prese un'altra volta il viso tra le mani.
"Ma ora mi hai ritrovata."
"E non ti lascio più."
Lei sorrise.
"Promesso?"
"Promesso."
Si baciarono lentamente.
Poi Manuel la prese tra le braccia e la riportò dentro.
La porta della terrazza rimase aperta, mentre le luci di Dubai continuavano a brillare.
Quella notte fu soltanto loro.
Una notte fatta di complicità, tenerezza e di quella passione che, dopo mesi di paura e lontananza, sembrava finalmente poter essere vissuta senza timore.
Nella suite accanto, anche Sammy e André avevano trovato il loro momento.
Sammy era seduta sul bordo del letto quando André entrò.
"Finalmente dormono tutti."
"Non dirlo troppo forte."
"Perché?"
"Potrebbero sentirti."
André sorrise.
"Allora parlo piano."
Sammy lo guardò divertita.
"Tu non sai parlare piano."
"Per te posso imparare."
Lei gli si avvicinò.
"Mi sei mancato."
André la abbracciò.
"Tu non sai quanto."
"Adesso siamo qui."
"Finalmente."
Si baciarono e rimasero stretti l'uno all'altra per qualche minuto.
Fuori dalla finestra, Dubai brillava.
Dentro quella stanza, invece, c'erano soltanto due persone che avevano ritrovato la serenità dopo aver creduto di averla persa per sempre.
E quella vacanza, per entrambe le coppie, diventò molto più di una semplice pausa dal calcio.
Era la loro occasione per ricordarsi che erano ancora una famiglia.
Ancora innamorati.
E, soprattutto, finalmente liberi di vivere.
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AELITA
Fanfiction🩷🗽 FANFIC PARZIALMENTE ISPIRATA A CODE LYOKO Questa storia percorre le vicende di Aelita Stonz una ragazza americana di circa ventidue anni che si ritrova a combattere in un mondo virtuale sconfiggendo il nemico feroce Xana. In queste sfide è aff...
