Aelita non dormì.
Non chiuse occhio.
Ogni volta che provava a respirare, il petto le si stringeva come se qualcuno le avesse messo un peso sopra.
La mattina, quando vide il suo riflesso, non si riconobbe.
Aveva gli occhi gonfi, la pelle pallida, le mani che tremavano.
Era la colpa che le mangiava lo stomaco.
Chiamò Sammy perché non riusciva a stare sola.
Sammy la telefonò disertando il lavoro, lo fece per aiutarla.
"Che è successo?"
Aelita scoppiò a piangere. Quello non fu un pianto normale.
Era un pianto che sembrava un urlo soffocato.
Sammy le disse:
"Aelita, respira. Respira, cazzo."
"Ho fatto una cosa orribile..."
"Dimmi cosa."
"Non posso."
"Dimmi cosa."
"Sammy... ho tradito Manuel."
Sammy impallidì, era lontana, ma l'impatto lo ebbe. L'unica cosa che riuscì a dire fu...
"Con...?"
"Con Johann."
Sammy chiuse gli occhi.
"Cristo santo."
Aelita tremava.
"Io ero lucida, Sammy. Ero lucida. Sapevo perfettamente cosa stava succedendo. Non riuscivo a fermarmi. Pure lui non si fermava. Abbiamo fatto un guaio. È per questo che mi sento una merda."
Sammy percepì tutto il suo dolore.
"Aelita... tu sei un fascio di nervi da mesi. Sei sola, poi sei stanca. Sei fragile. Ovviamente io non sto giustificando, ma... capisco come ci sei arrivata."
"Non dovevo farlo."
"Non dovevi."
"Ho distrutto tutto."
"Non ancora."
"Sammy... io amo Manu."
"Lo so."
"E allora perché...?"
"Perché sei umana. E perché Johann... è Johann."
Aelita si coprì il volto.
"Non so come guardare Manu negli occhi."
"Allora vai da lui."
"Per dirgli cosa?"
"Niente. Vai da lui. Stagli vicino. Ritrovalo."
Aelita annuì.
Tra le lacrime, tra la vergogna, tra la paura.
"Vado a Monaco."
*
Johann non uscì di casa per ore.
Non rispose ai messaggi.
Non rispose alle chiamate di Manuel.
Non rispose a nessuno.
Leon arrivò senza avvisare.
Entrò e lo trovò seduto per terra, con la testa tra le mani.
"Johann." E lui non rispose.
"Johann, guardami."
Lui alzò lo sguardo.
Aveva gli occhi rossi, la voce rotta.
"Ho fatto una cosa terribile."
"Lo so."
"Come fai a saperlo?"
"Ti conosco. Poi so leggere la tua faccia."
Johann si passò una mano tra i capelli.
"Ho distrutto tutto, Leon. Tutto."
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AELITA
Fiksi Penggemar🩷🗽 FANFIC PARZIALMENTE ISPIRATA A CODE LYOKO Questa storia percorre le vicende di Aelita Stonz una ragazza americana di circa ventidue anni che si ritrova a combattere in un mondo virtuale sconfiggendo il nemico feroce Xana. In queste sfide è aff...
