24. L'INIZIO DELLA FINE

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Anno 2013

La sala casting era un vecchio teatro romano riconvertito a studio video. Le luci erano fredde, taglienti, e il pavimento di legno scricchiolava sotto i passi dei tecnici che correvano avanti e indietro. Alessio era seduto su una sedia pieghevole, la chitarra sulle ginocchia, mentre tamburellava nervosamente con le dita. Aveva vent'anni, i capelli più lunghi di adesso, lo sguardo più ingenuo. Accanto a lui, Francesco rideva con un tecnico, i ricci scuri che gli cadevano sulla fronte.

Era il periodo "corvo" dei Dear Jack: eyeliner, giacche nere, atmosfere dark.
Un'epoca che sembrava appartenere a un'altra vita.

"Oh, Ale, guarda che roba" mormorò Francesco, dando una gomitata al compagno.

Alessio sollevò lo sguardo e la vide.

Veronica Baleani entrò nella sala come se fosse stata costruita per lei.
Bionda, luminosa, elegante.
Un viso angelico, quasi irreale.
Occhi chiari, profondi, intelligenti.
Un corpo sottile, armonioso, vestito con un abito semplice che la rendeva ancora più magnetica.

Non era solo bella, era sicura.
Una sicurezza che Alessio non aveva mai visto in una ragazza della sua età.

Marco ed Enrico - all'epoca ancora amici del gruppo, ancora parte della loro cerchia - si scambiarono uno sguardo.
"Quella spacca" sussurrò Marco.

"È perfetta per il ruolo" aggiunse Enrico, con un sorriso che non prometteva nulla di buono.

Veronica si avvicinò al tavolo della produzione, consegnò il suo curriculum e si voltò verso i ragazzi.
I suoi occhi incontrarono quelli di Alessio. Proprio in quell'istante, qualcosa scattò.

Non era amore, non era nemmeno attrazione.
Era una scintilla sembrava un riconoscersi.
Un "tu mi guardi, io ti vedo".

"Ciao" disse lei, con un sorriso che sembrava studiato e spontaneo allo stesso tempo.
"Sono Veronica."

Alessio si schiarì la voce.
"Alessio" disse

"Lo so."
Lei sorrise ancora.
"Ho ascoltato la vostra demo. Siete bravi."

Francesco rise.
"Non dirglielo, che poi si monta la testa."

Veronica lo ignorò.
I suoi occhi erano solo su Alessio.

"Inizio Riprese" dissero i registi

Il set del video "You Gotta Leave Right Away" era un ristorante finto, costruito dentro lo studio. Tavoli apparecchiati, luci soffuse, un'atmosfera che oscillava tra il romantico e il sinistro.

La scena principale era semplice:
una cena tra Alessio e Veronica.

Pollo arrosto.
Patate al forno.
Vino rosso.
Candele.
Musica lenta.

"Azione!" gridò il regista.

Veronica entrò in scena con un'eleganza naturale.
Si sedette di fronte ad Alessio, sorrise, gli versò il vino.
Sembravano una coppia vera.
Una coppia che si conosceva da anni.

"Sei nervoso?" gli sussurrò lei, fuori copione.

"Un po'."

"Non devi. Con me puoi stare tranquillo."

Era una frase semplice. Ma Alessio la sentì come una promessa.

La scena proseguì.
Risate.
Sguardi.
Complicità.

Poi arrivò il momento del bacio.

"Avvicinatevi" disse il regista. "Lenti. Molto lenti."

Alessio si chinò verso di lei.
Veronica fece lo stesso.
Le loro labbra erano a un soffio.

E allora...

SCHIAFFO.

Un colpo secco, improvviso, perfetto.
Non previsto.
Non provato.

"Taglia!" gridò il regista, ma Veronica non si fermò.

Afferrò Alessio per la camicia.
Gli morse la guancia.
Gli scompigliò i capelli.
Gli sussurrò qualcosa all'orecchio.

"Sei troppo bello per essere vero."

Poi lo lasciò andare.
E sorrise.

Il regista era estasiato.
"È perfetto! È geniale! Veronica, sei un mostro!"

Alessio era confuso.
Eccitato.
Spaventato.
Intrigato.

E Veronica lo sapeva.

Dietro le quinte qualcosa accadde....

Le riprese continuarono per giorni.
La scena del taglio dei capelli.
La scena in cui Veronica lo legava alla sedia.
La scena in cui lo guardava come se volesse divorarlo.

Era tutto finzione. Tutto pareva vero, la tensione tra loro era reale.

Una sera, dopo l'ultima ripresa, Veronica si avvicinò a lui nel corridoio.

"Ti va un drink?" chiese.

Alessio esitò.
Poi annuì.

Uscirono insieme.
Roma era calda, rumorosa, viva.
Si sedettero in un locale piccolo, nascosto.
Parlarono per ore.

Cambiò qualcosa quando lei gli prese la mano, lui non la ritrasse.

Quella notte fu l'inizio.
Una notte carnale, intensa, sbagliata.
Una notte che Alessio non avrebbe mai dimenticato.

Veronica era fuoco.
Era controllo.
Era desiderio.
Era pericolo.
Lui ci cadde dentro senza opporre resistenza.

L'inizio della fine o la fine di un inizio incasinato?
Chi lo sa. La loro relazione durò mesi. Fu il perfetto emblema della relazione segreta, tossica, fatta di incontri improvvisi, messaggi notturni, gelosie, litigi, riconciliazioni.

Veronica voleva tutto.
Voleva Alessio.
Voleva il gruppo.
Voleva essere al centro di ogni cosa.

Quando Alessio iniziò a staccarsi, lei cambiò.
Diventò fredda.
Si trasformò in un'arma tagliente, infatti divenne vendicativa.

"Non puoi lasciarmi" gli disse una sera.
"Non dopo tutto quello che abbiamo fatto."

"Non è amore, Veronica."

"Lo dici tu."

Poi sparì lei.
Lo fece senza un messaggio e peggio ancora, senza una spiegazione reale.

Alessio pensò che fosse finita. Credeva che fosse solo un errore del passato.
Evidentemente si sbagliava.

Presente anno 2015
Anni dopo, in un locale di Roma, Alessio la rivide. Non tutto era uguale. Alessio in meno di un anno era diventato padre ed era sposato.

Se per Alessio era tutto diverso, veronica era identica, a prima. Era bellissima, eccessivamente sicura e sempre più letale, esattamente come un tempo.

"Ciao, Ale."
La sua voce era miele e veleno.

"Veronica..."

"Ti ho visto sul palco. Sei migliorato."
Gli sfiorò il braccio.
"Mi sei mancato."

Lui non rispose.
Non poteva, ma soprattutto non doveva. Stava infrandendo la promessa fatta a sua moglie quando si sono sposati, stava tradendo tutta la sua famiglia.

Lei sorrise.
"Non preoccuparti. Non voglio rovinarti la vita. Voglio solo... ricordarti chi sei."

Gli infilò qualcosa nella tasca della giacca.
Un nastro di seta bionda.

".... Per quando ti mancherò."

Poi se ne andò.

Quella notte gli arrivò un messaggio.

"Mi manchi già. Il video era solo l'inizio."

E da lì, tutto ricominciò.

Aelita, in cucina, con il nastro tra le dita.
Il messaggio sul telefono.
Il silenzio di Alessio.
Il passato che ritorna come un'onda nera.
Non era più lei, sembrava diversa, suo padre aveva ragione, si era spenta.
Veronica Baleani era tornata.
...... Ma questa volta non voleva solo Alessio.......

Voleva distruggere tutto.

 AELITA La tua prossima ossessione. Scoprilo ora