Nella casa di Roma il tempo sembrava essersi fermato.
Marco ed Enrico trascorrevano le giornate tra fascicoli, fotografie, appunti e cartine stese sul tavolo del soggiorno. Stavano cercando di riorganizzare ogni cosa, convinti che gli ultimi avvenimenti avessero cambiato gli equilibri.
Marco osservava una fotografia con lo sguardo fisso.
"Abbiamo sbagliato approccio."
Enrico incrociò le braccia.
"Perché?"
"Perché continuiamo a rincorrerli. Dobbiamo capire come fanno ad avere sempre questa fortuna. Ogni volta che pensiamo di averli messi alle strette, trovano qualcuno che li aiuta o qualcosa che li salva."
Enrico rimase in silenzio.
"Allora osserviamo. Aspettiamo. Prima o poi un errore lo faranno."
Marco annuì lentamente.
"Voglio sapere chi li protegge. Voglio capire perché riescono sempre a rialzarsi. E soprattutto... voglio capire Aelita."
Enrico lo guardò.
"Sei ancora convinto che sia lei il punto debole?"
Marco sorrise appena.
"No. Sono convinto che sia il cuore della loro famiglia."
A Monaco, invece, l'atmosfera era completamente diversa.
Il Bayern Monaco si preparava ad affrontare il Borussia Dortmund nel Der Klassiker, la partita più attesa della Bundesliga.
Per Manuel era una sfida speciale.
Per la sua famiglia era una giornata di festa.
Aelita era già stata all'Allianz Arena anni prima, quando lei e Manuel erano soltanto due fidanzati innamorati. Allora non c'erano bambini, non c'erano responsabilità e tutto sembrava più semplice.
Negli anni successivi, invece, tra gli impegni di Manuel e la crescita dei figli, non avevano più avuto occasione di vivere insieme una partita così importante.
Davanti allo specchio Aelita provò una delle maglie del Bayern.
La tirò leggermente verso il basso.
Poi scoppiò a ridere.
"Niente... ormai non mi entra più."
La gravidanza cominciava a vedersi.
La pancia non era ancora grande, ma bastava a rendere la maglia troppo stretta.
Manuel si avvicinò.
Le posò delicatamente una mano sul ventre.
"È il motivo più bello per cui una maglia può non entrare."
Lei sorrise.
I bambini corsero subito vicino alla madre.
"Possiamo salutare la sorellina?"
"Certo, bambini!!"
Appoggiarono le mani sulla pancia.
"Ciao, piccolina..."
Manuel li osservava in silenzio, con un sorriso che diceva più di qualsiasi parola.
L'Allianz Arena era uno spettacolo.
Migliaia di bandiere rosse e bianche sventolavano sugli spalti.
Dal settore ospiti rispondevano i colori gialloneri del Borussia Dortmund.
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AELITA
Fanfiction🩷🗽 FANFIC PARZIALMENTE ISPIRATA A CODE LYOKO Questa storia percorre le vicende di Aelita Stonz una ragazza americana di circa ventidue anni che si ritrova a combattere in un mondo virtuale sconfiggendo il nemico feroce Xana. In queste sfide è aff...
