Dopo mesi di paura, la casa tornò finalmente a riempirsi di normalità.
Le mattine iniziavano con il profumo del caffè e con i passi veloci dei bambini che correvano lungo il corridoio.
Bruno era sempre il primo a svegliarsi. Poco dopo arrivavano Hans e Thomas, che finivano puntualmente nel letto dei genitori per dare il buongiorno al papà.
"Papà, oggi giochi con noi?"
Manuel sorrideva.
"Dopo colazione, promesso."
Anche Sammy e André avevano ritrovato il piacere delle piccole cose.
Delphine, Sarah e Antoine facevano a gara per sedersi vicino al padre durante la colazione, raccontandogli tutto quello che era successo il giorno prima.
Per André era come recuperare il tempo perduto.
Ogni risata dei figli gli ricordava quanto fosse preziosa quella serenità.
Le due famiglie trascorrevano spesso le giornate insieme.
I bambini giocavano in giardino mentre Aelita e Sammy preparavano il pranzo.
I due uomini si occupavano del barbecue, scherzando come facevano un tempo.
"Finalmente riesco a vederti sorridere davvero." disse André.
Manuel annuì.
"Pensavo di aver dimenticato cosa significasse vivere senza paura."
Le serate terminavano quasi sempre allo stesso modo.
Guardavano un film, mangiavano una pizza fatta in casa, i bambini poi finivano addormentati sul divano prima ancora della fine.
Era una quotidianità semplice ed era proprio quella semplicità a renderli felici.
Passarono i mesi e con loro le gravidanze giunsero al termine.
Per Aelita arrivò il giorno della nascita della sua bambina.
Manuel non le lasciò la mano nemmeno per un istante mentre si trovava in sala parto. Era felice di assistere alla nascita di Hannah, lo era perché credeva di non poter assistere ad un episodio così bello come questo.
Quando il pianto della neonata riempì la stanza, entrambi scoppiarono a piangere.
"Benvenuta, Hannah."
Manuel la prese delicatamente tra le braccia.
"Sei il nostro piccolo miracolo."
Pochi giorni dopo fu la volta di Sammy.
Anche André visse ogni momento accanto alla moglie.
"Sai che pensavo di non vedere la mia bambina nascere?"
"Davvero amore? E invece eccoti qua!!"
"Ora vedrai tutto quel che devi!"
"Sì ora è finita!"
Quando la bambina venne affidata ai genitori, Sammy sorrise.
"Benvenuta, Holander."
André guardò la figlia con gli occhi lucidi.
"Non permetterò mai più a nessuno di portarci via la nostra felicità."
L'arrivo delle due bambine riempì le case di una gioia nuova.
I fratelli maggiori facevano a gara per cullarle, cantare loro la ninna nanna o scegliere i vestitini più belli.
La pace sembrava finalmente aver trovato spazio nelle loro vite.
Nel frattempo, dietro le mura del carcere, Enrico Belli e Marco Calanca trascorrevano le giornate osservando il tempo passare.
Le indagini e il processo avevano posto fine al loro senso di impunità.
Una mattina, durante una conversazione tra detenuti, giunse anche a loro una notizia.
Le mogli di Manuel e André avevano dato alla luce due bambine.
Enrico rimase in silenzio.
Marco abbassò lentamente lo sguardo.
"La loro vita va avanti..." mormorò.
Per qualche istante nessuno dei due parlò.
Poi iniziarono a discutere tra loro. Non discussero più del passato, bensì del futuro.
Non era ancora chiaro quale fosse la loro intenzione, ma era evidente che stavano tornando a pianificare qualcosa.
Le loro parole erano caute, i loro sguardi complici.
Le guardie notarono soltanto che parlavano spesso.
Non immaginavano che, nella mente dei due uomini, stesse prendendo forma un nuovo progetto.
Passarono ancora alcune settimane.
Fu una notte apparentemente uguale a tante altre.
Il carcere sembrava immerso nel silenzio, poi accadde qualcosa di imprevisto.
Scattò un allarme. Le luci si accesero all'improvviso e le guardie iniziarono a correre lungo i corridoi.
Le verifiche durarono fino all'alba, solo quando venne effettuato l'appello, qualcosa accadde.
La notizia si diffuse rapidamente:
Enrico Belli e Marco Calanca non erano più nelle loro celle.
Le autorità avviarono immediatamente una vasta caccia all'uomo, allertando le forze dell'ordine competenti e predisponendo posti di controllo. Le modalità della loro fuga erano ancora oggetto di indagine e non erano state chiarite.
Molto lontano da lì, Aelita stava cullando la piccola Hannah mentre Sammy teneva tra le braccia Holander.
Nessuna delle due famiglie sapeva ancora che quella notte aveva segnato la fine della loro tranquillità e l'inizio di un nuovo capitolo.
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AELITA
Fanfiction🩷🗽 FANFIC PARZIALMENTE ISPIRATA A CODE LYOKO Questa storia percorre le vicende di Aelita Stonz una ragazza americana di circa ventidue anni che si ritrova a combattere in un mondo virtuale sconfiggendo il nemico feroce Xana. In queste sfide è aff...
