48. 30° DI MANU

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Passarono mesi.
Mesi in cui Aelita e Manuel sembravano aver ritrovato un equilibrio fragile.
Mesi in cui Johann era sparito, poi riapparso, poi sparito di nuovo.
Mesi in cui nessuno parlava davvero di ciò che era successo, ma tutti lo sentivano nell'aria, come un'ombra che non se ne voleva andare.

Bruno aveva due anni.
Hans uno.
La casa era piena di vita, di caos, di risate infantili.

E Manuel... Manuel stava per compiere trent'anni.

Manuel si guardava allo specchio, tirandosi la camicia sulle spalle.

"Mi sento vecchio."

"Hai trent'anni, non ottanta" rise Aelita, sistemandosi gli orecchini.

"È la fine."

"È l'inizio, scemo!!"

"Sì. Menomale che ho te, mi dai nuova linfa!"

"Amore! Non sei vecchio, stupido. Sei bellissimo con questa camicia.!"

Manuel si voltò verso di lei

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Manuel si voltò verso di lei.
Era bellissima. Il vestito nero semplice le scivolava addosso come una seconda pelle, elegante e pericoloso insieme.

 Il vestito nero semplice le scivolava addosso come una seconda pelle, elegante e pericoloso insieme

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"Aelita... sei..."

"Non iniziare, Manu, sono già vestita e truccata aahh."

"Sei bellissima, sei mia."

Lei si morse il labbro. Quella frase la colpiva sempre: un pugno e una carezza nello stesso istante.

"Lo so, amore mio!!"

"E io sono tuo."

"Lo so, sarà sempre, sempre, sempre così."

Manuel si avvicinò. Aveva lo sguardo più scuro, quasi febbrile.
La complicità tra loro era tornata, finalmente.
Era tornata ad essere forte, calda, elettrica. C'era voglia. C'era desiderio. Non serviva chiedere nulla, poiché ci si capiva con uno sguardo.

Aelita lo capì al volo. Senza dire una parola, si abbassò lentamente davanti a lui. Si abbassò e piano fece scendere i pantaloni con mani tremanti di emozione e di voglia pura. Lo prese tra le labbra con la stessa fame disperata di quella notte a Monaco: lentamente, profondamente, con movimenti più avidi e più intensi. Ed intanto il rossetto scuro si sbavava un sacco e non rimase assolutamente.

 AELITA La tua prossima ossessione. Scoprilo ora