La pace non arrivò in un giorno.
Arrivò in piccoli gesti.
Aelita si svegliò prima di tutti, come sempre.
La pancia cresceva, morbida, dolce, visibile sotto la maglietta larga.
Manuel si avvicinò piano, ancora con quel rispetto nuovo che aveva imparato.
"Buongiorno, amore."
Lei si voltò.
Sorrise.
"Buongiorno."
Lui le posò una mano sulla pancia.
"Come sta la piccolina?"
"Bene... credo che oggi abbia voglia di dormire."
Manuel rise piano.
"Come suo padre."
Lei lo colpì leggermente con la spalla.
"Sciocco."
Era un momento semplice, ma era un momento loro.
Quando i bambini entrarono in cucina, trovarono i genitori vicini.
Bruno spalancò gli occhi.
"Mamma e papà stanno insieme!"
Hans annuì.
Thomas si avvicinò a Manuel.
"Papà... oggi non piangi?"
Manuel lo abbracciò.
"No, amore. Oggi no."
Aelita li guardò.
E il cuore le si sciolse.
"Siamo una famiglia.
E nessuno ci separerà."
La sera, dopo aver messo a letto i bambini, decisero di prendersi quel tempo che si erano promessi.
Manuel preparò la tavola.
Una tovaglia bianca.
Due candele.
Un piatto semplice: pasta al limone, la preferita di Aelita.
Lei entrò e si fermò.
"Manu... ma che hai fatto?"
Lui si passò una mano tra i capelli, imbarazzato.
"Niente di speciale... solo... noi."
Aelita si avvicinò.
Si sedette.
Lo guardò negli occhi.
"È bellissimo."
Manuel sorrise.
"Se vuoi... possiamo farlo spesso."
Lei rise piano.
"Mi piace."
Mangiarono.
Parlarono piano.
Si guardarono come non si guardavano da giorni.
E quando lui le prese la mano, lei non la tolse.
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IV. LA QUOTIDIANITÀ CHE TORNA A VIVERE
Nei giorni successivi, la casa cambiò.
Manuel iniziò a fare cose che non aveva mai fatto:
- preparare la colazione
- accompagnare i bambini a scuola
- sistemare la cameretta
- aiutare Aelita a scegliere i vestiti che non stringessero la pancia
- cucinare la sera
Ogni gesto era un "ti amo" silenzioso.
Aelita lo osservava.
E ogni giorno, un pezzo di dolore si scioglieva.
«"Manu... grazie."»
«"Per cosa?"»
«"Per esserci."»
Lui sorrise.
«"È il mio posto."»
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V. SAMMY E ANDRÉ - ANCHE LORO GUARISCONO
Sammy - Sammy - chiamò Aelita una sera.
«"Come va?"»
«"Meglio... stiamo provando."»
«"Anche noi.
André è... fragile.
Ma ci stiamo parlando."»
Aelita sorrise.
«"Forse... forse possiamo farcela."»
Sammy sospirò.
«"Sì.
Ma dobbiamo restare unite."»
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VI. MARCO - LA FRUSTRAZIONE CHE CRESCE
Marco - Marco - osservava da lontano.
Enrico entrò.
«"Allora?
Stanno crollando?"»
Marco rimase in silenzio.
Troppo silenzio.
«"Marco?"»
«"...No."»
Enrico si irrigidì.
«"Come no?"»
Marco strinse la mascella.
«"Perché l'amore... non è crollato."»
Enrico lo guardò, confuso.
«"E quindi?"»
Marco chiuse gli occhi.
«"Quindi... dobbiamo cambiare tutto."»
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VII. CHIUSURA - IL RITORNO DELLA LUCE
Quella notte, mentre si preparavano per dormire, Manuel si avvicinò piano.
«"Aeli... posso... abbracciarti?"»
Lei lo guardò.
Poi annuì.
Lui la strinse.
Non forte.
Non disperato.
Solo... con amore.
Lei appoggiò la testa sul suo petto.
«"Manu... non voglio perderti."»
«"E io non voglio perderti."»
Si addormentarono così.
Vicini.
Uniti.
Feriti, ma insieme.
E Marco ed Enrico, da lontano, osservavano.
Convinti di aver vinto.
Ma non avevano capito niente.
Perché l'amore, quando è vero,
quando è profondo,
quando è fatto di vita e di figli e di casa e di quotidianità...
non lo separi.
Mai.
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AELITA
Fiksi Penggemar🩷🗽 FANFIC PARZIALMENTE ISPIRATA A CODE LYOKO Questa storia percorre le vicende di Aelita Stonz una ragazza americana di circa ventidue anni che si ritrova a combattere in un mondo virtuale sconfiggendo il nemico feroce Xana. In queste sfide è aff...
