60. INSIEME

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Spesso il silenzio diceva più di qualsiasi parola.

"Non mi convince quella frase," disse Janina, appoggiando il bicchiere.

"Quale?" chiese Johann.

"Finché durano," rispose lei, guardando André. "Non è una cosa che si dice a caso."

André esitò un attimo.
"È solo un modo di dire."

"Non sembra," ribatté Janina.

Manuel intervenne, cercando di alleggerire. "Dai, sarà lo stress."

"Già" aggiunse Sammy velocemente. "Ultimamente siamo un po' tesi."

Aelita osservò la cugina. "Sammy..."

"Tutto bene," la interruppe lei, forzando un sorriso.

Johann si sporse leggermente in avanti.
"Se c'è qualcosa che non va, potete dirlo."

André scosse la testa.
"Apprezzo, davvero, ma possiamo gestirla."

"Gestire cosa?" chiese Manuel, più diretto.

A tavola piombò il silenzio più totale.

Sammy abbassò lo sguardo. "Delle... situazioni."

Aelita inspirò piano. "Riguarda loro, vero?"

André la guardò. "Sì."

Janina incrociò le braccia. "Chi?"

Manuel rispose sottovoce. "Marco... ed Enrico."

Johann aggrottò la fronte. "Non li conosco bene."

"Direi meglio così," disse André.

"Non credo," ribatté Johann. "Se sono un problema, è meglio sapere."

Aelita parlò piano. "Marco non è... normale."

"Nemmeno Enrico," aggiunse Sammy.

Manuel guardò André. "Prima hai detto che lo conosci bene."

"Sì," rispose André. "Abbastanza da sapere che non si fermerà."

Janina scosse la testa. "State parlando come se fosse pericoloso davvero."

André la fissò. "Lo è."

Un silenzio teso cadde sul tavolo.

Johann lo ruppe. "E cosa pensate di fare?"

Aelita guardò Manuel. "Non lo so."

Manuel strinse i pugni. "Io non resto a guardare."

André annuì lentamente. "Nemmeno io."

Sammy sussurrò: "Sicuramente dobbiamo stare attenti."

Janina li osservò uno ad uno.
"Qui manca qualcosa."

"Troppe cose," disse Johann.

"Tipo?" chiese Manuel.

Johann sospirò. ".....Manu ma tu lo sai il motivo. Perché poi fanno tutto questo?"

André rispose freddo. " Penso per controllo."

"Ancora?" disse Janina incredula.

"Sempre. Quei due sono capaci di tutto. Voi non sapete niente, beh menomale, abitate in Germania." disse Aelita.

Manuel si passò una mano sul volto. "Ok...e ammettiamo il caso che sia vero. Qual è il prossimo passo?"

André esitò. "Io opterei per fare un passo bello importante,quello di prepararsi."

"Prepararsi a cosa?" chiese Johann.

Sammy lo guardò. "Al peggio , ad ogni evenienza, anche ad essere separati."

Ripiombò il silenzio.

"Separati?" ripeté Janina.

Aelita sentì un brivido.
"Cosa intendi?"

André parlò lentamente.
"È quello che fanno, rendono tutto più difficile, seminano zizzania e poi isolano. Purtroppo allontanano e spezzano i legami."

Manuel scattò.
"Non glielo permetterò."

André lo fissò serio. "Non dipende solo da te."

"Allora da chi?" ribatté Manuel.

"Dalle loro mosse" disse André.

Johann si alzò leggermente. "Allora dobbiamo anticiparle."

Janina annuì. "Sì. Non possiamo restare fermi."

Aelita guardò tutti. "Ragazzi non è un vostro problema." Si indirizzava a Janina e Johann.

"Allora.... è un problema del mio migliore amico, di mio fratello,anzi, dunque è anche mio. Hai capito?"disse Johann.

Beh a questo proposito allora restiamo uniti." Dissero Aelita e Manuel.

Sammy strinse la sua mano. "Sì."

Manuel guardò André.
"Qualsiasi cosa succeda."

André annuì. "Qualsiasi cosa."

Johann alzò il bicchiere. "Allora cambiamo brindisi."

Janina lo guardò. "A cosa?"

Johann li fissò uno ad uno. "A restare insieme."

"A restare insieme" ripeterono.

Fuori da quella stanza, lontano da Roma, qualcosa si stava già muovendo.

"Sono convinti di essere pronti," disse Enrico.

"Non lo sono" rispose Marco freddamente.

"Hai già deciso quando?" chiese Enrico.

"Sì."

"Quando?"

Marco sorrise appena. "Molto presto."

"Mentre quei posti?"

"Tutto pronto."

"Nessun errore?"

"Nessuno" disse Marco. "Non ne faccio."

Enrico lo osservò. "Sei inquietante."

Marco lo guardò negli occhi. "Sono efficace."

"Li divideremo davvero?" chiese Enrico.

"Sì."

"Poi?"

Marco fece una pausa. "Poi capiranno."

"Cosa?"

Marco sorrise, glaciale.
"Capiranno che non si sfugge a ciò che è già stato deciso."

 AELITA La tua prossima ossessione. Scoprilo ora