16

5.7K 395 91
                                        

Jimin's pov

Mi sentivo come in una sorta di flashback, avevo già vissuto questa scena prima.

L'entrare nell'ufficio del Signor Jeon tutto affannato e il sentirmi ansioso, con le mani sudate.

Mi stavo chiedendo che gli fosse preso d'un tratto, reclamando la mia presenza nel suo ufficio.
Come uno studente che viene mandato nell'ufficio del preside per essere rimproverato.

Lo guardai.

Dopo esser entrati aveva ricevuto una chiamata da un certo Hoseok, stava parlando al telefono e camminava avanti e indietro dinnanzi alla vetrata dietro la grossa scrivania.
Con una mano stava reggendo il telefono e con l'altra si stava allentando la cravatta.

Mi diete un'occhiata, per assicurarsi che fossi ancora lì, ad osservarlo.

La chiamata terminò e il Signor Jeon, dopo aver messo in tasca il telefono, rimase in piedi stringendo la parte superiore della sua sedia girevole.

"Di cosa stavate parlando tu e Min Yoongi?"

Quella domanda mi colse di sprovvista, non pensavo che mi avesse "convocato" per questa ragione.

"Beh ecco, mi aveva fatto un paio di domande durante la riunione e  ho risposto. Tutto qui"

"Ah si? Che genere di domande? Non mi sembrava molto attento alla presentazione"

Certo che ai suoi occhi non sfuggiva proprio nulla.

"Nulla di particolare, mi ha solo chiesto quanti anni avessi e che ruolo esercitassi in questo ambito, poi mi ha dato la sua l'email nel caso potesse servir-"

"Non avrai alcun bisogno della sua email"

Disse interrompendomi.

"È l'Editore, potrebbe essermi utile in qualsiasi mom-"

"Mi ripeto, finché sarò io il tuo capo redattore sappi che non avrai alcun bisogno di Min Yoongi"

Che vuol dire?
Jungkook percepì dalla mia espressione sbigottita ciò a cui stavo pensando e proseguì.

"Non hai prestato abbastanza attenzione alla presentazione pensando bene di parlare con quel l'individuo, e no, non mi interessa di chi è la colpa.
Pensavo che ormai avessi capito bene come funzionino qui le cose, ma mi sono sbagliato.
Esigo un'atteggiamento più professionale, sei un mio dipendente e non tollero questo comportamento.
Sappi che la prossima volta che ti becco a parlare con Min ci saranno delle conseguenze"

Notai il modo aggressivo in cui Jungkook pronunciava il nome del Signor Min, non sembrava provare molto rispetto nei suoi confronti, nonostante fosse l'Editore della nostra compagnia.

Mi trattenni dal rinfacciarli il suo di "atteggiamento professionale" ripensando al modo in cui mi aveva evitato come la peste negli ultimi tre giorni.

Ora il suo sguardo era furioso proprio come l'ultima volta, quando mi aveva bloccato tra la macchina e il suo corpo.

Scacciai quei pensieri dalla mia testa sentendo le mie guance riscaldarsi.

Senza dire una parola uscì da quella porta con la coda fra le gambe, abbastanza demoralizzato.

Lavoravo in quel posto da una settimana e già ero stato rimproverato tre volte.

Fantastico.

Il mio telefono mi avvertì dell'arrivo di un messaggio.

Da: Jinnie
Ehi Jimin, come va? Ti va se sta sera io, tu e la mia dolce metà usciamo per una bevuta? Mi ha detto che oggi vi siete visti :)) È l'ora di fartelo conoscere come si deve.
Fammi sapere xxxx

How dare you?  ➿JikookLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora