Nel Castello regnava il silenzio già da un po', Alexander si era rinchiuso in biblioteca a fare ricerche ed esaminare il taccuino scritto da sua madre, mentre aveva dato precisi ordini a Vlacu di far smontare tutti gli addobbi e interrompere i preparativi per l'incoronazione.
Erano passate quasi due ore dall'alba e qualcuno bussò alle porte del Castello con una certa prepotenza. Vlacu andò ad aprire, sapendo già chi aspettarsi. - Buon giorno Lady Mirijana, desidera? - Non la fece entrare, si socchiuse il portone alle spalle facendole capire di non essere attesa, né tanto meno gradita.
Mirijana come risposta si gettò dietro le spalle i lunghi capelli argentei e si spazzolò l'ampio vestito color panna e oro, mostrando la sua fredda compostezza. - So per certo che il mio futuro sposo è tornato e desidero vederlo per discutere con lui dell'incoronazione. - Affermò con sufficienza, come se stesse facendo un favore a Vlacu nel renderlo partecipe delle sue intenzioni.
Guardò l'anziano in attesa che la facesse entrare o che almeno andasse a chiamare Alexander, ma l'anziano non si mosse dalla sua posizione.
- Il signore non è tornato. Quando arriverà la manderò a chiamare, Lady Mirijana. - Vlacu fece per andarsene dandole le spalle, ma la vampira mostrò i canini e gli artigli, scattò rapidamente in avanti e lo minacciò con le unghie puntate al collo.
- Non mentirmi, vecchio! Ho pagato profumatamente uno dei tuoi servitori perchè mi dicesse quando Alexandrei sarebbe tornato e mi hanno riferito che è qui da due giorni ormai. Fa entrare la tua futura padrona, a meno che tu non voglia essere sgozzato in mezzo alla strada come un mentecatto. - La linea gelida delle labbra di Mirijana si incurvò in un sorriso minaccioso.
Vlacu spostò deciso la mano della donna e si voltò a guardarla orripilato. - Il Signore non desidera vederla. - Affermò.
Gli occhi di Mirijana divennero rossi e fiammeggianti. - Ho detto FAMMI ENTRARE! - urlò perdendo il controllo e graffiando il volto di Vlacu.
Alexander sentì Mirijana gridare: scocciato da quell'interruzione uscì dalla biblioteca, percorse a passi veloci il lungo corridoio preparandosi ad affrontarla e con stizza aprì il portone. Quando vide Vlacu che si copriva il volto e la vampira respirare affannosamente, si adirò pronto ad accanirsi contro la sua ospite. Si frappose tra Vlacu e Mirijana palesando la propria presenza e posò le mani sulle spalle dell'anziano ignorando deliberatamente la donna.
- Che è successo Vlacu, perchè sanguini? -
L'anziano vampiro non rispose, si limitò a lanciare un'occhiata oltre le spalle di Alexander dandogli la conferma che cercava. Aggredì furibondo la donna - Mirijana, cosa avete fatto a Vlacu? Vi consiglio di rispondermi sinceramente se non volete che vi bandisca dal mio Castello! -
La vampira parve terrorizzata dalla minaccia e si fece docile come un agnellino, portandosi le mani alla bocca e incrociandole a mo' di preghiera. - Io volevo vedervi, ma il vostro servo non mi faceva entrare e così sono dovuta ricorrere alla forza, mio Signore - ammise.
Alexander ridusse gli occhi a due fessure, stringendo i pugni lungo le gambe. - Gli ho chiesto io di non far entrare nessuno nel Castello, voi compresa! Ho molte cose da fare e non voglio essere disturbato, per nessuna ragione. Tra poco dovrò ripartire e non ho tempo da perdere con sciocchezze come le vostre visite, Mirijana! -
La vampira affondò gli artigli nelle mani pur di non contraddire Alexander che la guardava con aria torva. Non poteva però arrendersi così, senza dire nulla o tentare di intavolare una conversazione con lui. Erano mesi che attendeva il suo ritorno, senza quella fastidiosissima strega che gli girava attorno: l'aveva vista, aveva notato come i suoi occhi si illuminavano quando lei gli stava vicino! Li aveva seguiti quella notte nella foresta, dove lui le aveva rivelato di essere il Principe delle Tenebre e aveva sofferto come non mai quando Alexander si era inchinato al cospetto di quella ragazzina, giurandole fedeltà e mettendosi al suo servizio, quando a lei, Mirijana, riservava solo sguardi disgustati, atteggiamenti distaccati ed estremamente scocciati. Ma quel trattamento sarebbe durato ancora per poco: il signor Alexandrei avrebbe fatto bene a godersi quegli ultimi momenti di pace, perchè presto le cose sarebbero cambiate.
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Prophecy - Sapphire [Completa]
VampireSecondo libro della Saga Prophecy. Abbiamo lasciato tutti i membri della squadra in partenza, ognuno con il cuore colmo di dolore per la morte di un caro amico. Le loro vicissitudini non sono però terminate: ostacoli imprevisti, pietre da ritrovare...
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