Il brusio nella sala crebbe man mano, fino a trasformarsi in vero e proprio baccano. Sara guardò allarmata Samuel: nel loro piano non avevano previsto che gli ospiti si animassero alla vista di un litigio tra Alexander e Roxen, e che iniziassero ad agitarsi innervositi dal siparietto.
Sara si avvicinò sgomenta a Samuel, aggrappandosi alla manica del suo completo. - Dobbiamo fare qualcosa, prima che torni Mirijana... - gli sussurrò, guardandosi attorno con la paura di veder sbucare la megera da un momento all'altro.
Samuel annuì e senza esitare si portò al centro della sala, catturando così l'attenzione della classe nobiliare dei vampiri.
- Signori e Signore... - iniziò - chiediamo scusa per l'inconveniente appena accaduto, ma come ben sapete il nostro sovrano è per un Prescelto contro la Minaccia Primordiale, sono sicuro che molti di voi sanno di cosa sto parlando - fece cadere casualmente lo sguardo su alcuni anziani intanati in un angolo della sala, che parlottavano tra loro, per poi osservare ogni ospite, intercettando l'espressione furibonda di sua madre e quella fiera di suo padre.
- La ragazza che avete visto ballare con Alexandrei è la sua alleata. Pare siano sorte delle complicazioni riguardo la missione, quindi si sono momentaneamente allontanati per discuterne. Nulla di eccezionale e nulla di grave, per cui vi chiedo di continuare con i festeggiamenti... Maestro... - con il capo si voltò verso l'orchestra e con un gesto della mano esortò i musicisti a proseguire con la musica.
Il baccano di poco prima si acquietò tornando a essere un semplice chiacchiericcio di sottofondo. Sara ed Eros si avvicinarono a Samuel, seguiti da Lucy e Christian.
- Bravissimo, Sam! - si complimentò la biondina sorridendo, poi spinse Lucy verso di lui e con una certa nonchalance intimò loro di ballare.
Sara vide Lucy diventare paonazza e ritrarsi per l'imbarazzo, ma fortunatamente Samuel si inchinò prendendole la mano e porgendole un invito ufficiale a ballare, a cui la ragazze non poté dire di no.
Sara era in vena di fare da cupido. Forse era l'influenza del dio dell'amore, o forse quella sera voleva vedere i suoi amici e i suoi cari felici, perchè si voltò verso Christian e lanciò un'occhiata alle sue spalle, indicandogli Demian che, poggiato contro una parete, giocava con un bicchiere con fare annoiato.
- Va' da lui... non fare il sostenuto come al solito. - Lo prese sotto braccio e lo condusse da Demian senza dargli il tempo di obiettare.
Sara vide Demian illuminarsi in viso e allontanarsi dalla parete per andargli incontro. Arrossì e Sara gli prese la mano congiungendola a quella del gemello. - Demian... ti affido il mio piccolo Christian, oggi è dannatamente serio e inca... - il fratello le tappò velocemente la bocca e lei sogghignò divertita.
- Ultimamente stai diventando davvero scurrile, sorellina. Dovresti moderare il tuo linguaggio: stare in mezzo agli umani ti ha reso decisamente grezza! - la rimproverò Christian.
Sara fece spallucce e, rivolgendosi a Demian, indicò Christian al suo fianco - Visto, che ti ho detto? Incagabile! - e scappò via prima che il fratello potesse acciuffarla.
Una volta sfuggita alle prediche di Christian sul suo linguaggio, si mise in un angolo accanto al trono, da cui poteva ammirare l'intera sala e gustarsi il risultato del suo intervento. Non sapeva bene il perchè ma si sentiva in pace con se stessa, nonostante non avesse accanto Lionel si sentì serena.
A breve sarebbe andata a controllare com'era la situazione nelle cucine: erano stati Milacre e Kalì a fare da esca per Mirijana ed erano stati raggiunti da Merlino ed Eros poco dopo aver fatti avvicinare Roxen e Alexander. Sara era un po' intimorita dalle reazioni di Mirijana, era davvero imprevedibile quando si alterava. Sperava che i quattro riuscissero a estrapolarle qualche indizio riguardo il ricatto con cui teneva sotto scacco Alexander, ma non era del tutto convinta della buona riuscita del piano e Demian era stato molto restio a rivelarle ciò che gli aveva confidato Alexander quando si erano incontrati in Messico. Il terzo prescelto sembrava essere un ragazzo piuttosto ingenuo e spontaneo, che dava grande valore all'amicizia e alla lealtà e questo la preoccupava, perchè Christian non era affatto un persona limpida e temeva che entrambi potessero soffrire in futuro, ma per il momento era così bello vederli insieme che le si scaldava il cuore.
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Prophecy - Sapphire [Completa]
VampiroSecondo libro della Saga Prophecy. Abbiamo lasciato tutti i membri della squadra in partenza, ognuno con il cuore colmo di dolore per la morte di un caro amico. Le loro vicissitudini non sono però terminate: ostacoli imprevisti, pietre da ritrovare...
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