Alexander fissò allibito Roxen. Non era lei, era una giovane donna con un potere straordinario che la faceva brillare in mezzo al buio della stanza.
Lei posò lentamente lo sguardo su di lui e con mano titubante gli tese l'arma - Prendila. - Un invito, più che un ordine.
In quel momento Alexander capì il dubbio avuto da Roxen qualche giorno prima, perchè la scrutò attentamente e per un attimo pensò che l'anima della Falce si fosse impossessata di lei e volesse ucciderlo. Ma lei lo guardava come sempre, senza alcuna traccia di odio.
Dubbioso sollevò la mano, ma la ritrasse sconfitto dalla paura. Roxen, allora, gli afferrò il polso e gli portò la mano al bastone. - Fidati di me! -
Il bastone divenne blu e Alexander la guardò interrogativo.
Una piccola lacrima di gioia solcò le guance candide di Roxen, che in un attimo gettò l'arma accanto a sè e abbracciò il ragazzo, stringendolo a sè.
- Come? - le chiese lui.
- Non lo so, io ho solo detto la verità: sono legata a te e non posso... - affondò il viso nell'incavo del suo collo - non voglio, spezzare il legame. Lei ha scelto di rinascere a nuova vita, lasciando a me la scelta di cosa farne. Ho deciso che, finché saremo io e te, lei sarà nostra. Non potrà ucciderti. -
Alexander si sentì sollevato. Aveva temuto fino ad allora che si sarebbero allontanati definitivamente.
- Dovrei essere arrabbiato perchè ancora una volta hai fatto di testa tua, senza aspettarmi né consultarmi e hai giocato di nuovo col fuoco. - Avrebbe voluto che le parole uscissero dure, come un rimprovero e invece la voce era calda e piena di ammirazione.
Roxen arrossì - Dovevo farlo, me lo ha indicato Soriana. - Confessò, abbassando la testa.
Il ragazzo guardò la Falce gettata a terra e il cuore gli mancò un battito, privandolo del respiro per un brevissimo istante. Qualcosa non andava.
- Quando te lo ha detto? -
- In sogno. -
- Può farlo? -
Roxen si chinò a raccogliere la Falce. - Non proprio. Ma proprio per questo dovevo farlo e poi... Lei mi chiamava a sé. -
Alexander la vide improvvisamente avvolta da fiamme celesti. La abbracciò spostandola e le fiamme svanirono, come se non ci fossero mai state.
- Alex, che succede? -
- Non le hai viste? -
Roxen si voltò interdetta. - Che cosa? -
Lui studiò la stanza con attenzione. Erano state un'allucinazione? Eppure le aveva viste chiaramente e ne aveva sentito il gelo scottante che sprigionavano.
- Nulla, usciamo da qui. Lucy ha bisogno di parlarci e l'antidoto è stato ultimato. Dobbiamo essere pronti. -
Roxen annuì e Alexander, in un battito di ciglia, teletrasportò lui e Roxen fuori dalla camera.
Sara andò incontro loro con passo deciso, ma si arrestò subito vedendo la Falce.
***
Sara era andata a cercare i Prescelti per dire loro di affidare a lei l'antidoto. Era sicura che se avesse contattato Riscke, questo si sarebbe palesato in pochissimo tempo e, mostrandogli la pozione, avrebbe ricondotto Patrick alla dimensione Terrestre.
Quando si trovò davanti alla Falce, però, un insano pensiero di morte le si affacciò alla mente. Il battito le accelerò notevolmente e la vista le si annebbiò.
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Prophecy - Sapphire [Completa]
VampierSecondo libro della Saga Prophecy. Abbiamo lasciato tutti i membri della squadra in partenza, ognuno con il cuore colmo di dolore per la morte di un caro amico. Le loro vicissitudini non sono però terminate: ostacoli imprevisti, pietre da ritrovare...
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